saluto


mercoledì 27 ottobre 2010

Il mito della creazione

Il  mondo cristiano 
Ascolta come all'inizio Dio creò il cielo e la terra. Prima non esisteva niente se non Dio. All'inizio la terra era senza forma avvolta nell'oscurità e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. Dio comandò "sia fatta luce" e luce fu fatta. Dio divise il giorno dalla notte: questo avvenne il primo giorno e Dio vide che questo era buono. Il secondo giorno Egli fece il cielo e separò l'acqua dalla terra ed il terzo giorno fece emergere le terre dall'acqua e ordinò alla terra di generare tutte le piante. Dio vide che anche questo era buono. Poi Dio fece più luce per il giorno e meno luce per la notte e vide che questo era buono: era il quarto giorno. Il quinto giorno Dio ordinò che le acque fossero abitate e che il cielo si riempisse di uccelli, e fu felice di ciò che vide. Il sesto giorno Dio ordinò alla terra di produrre tutte le creature viventi e vide che ciò era buono. Poi Dio disse :" facciamo l'uomo a nostra immagine". Così Dio creò l'uomo e la donna a sua immagine e diede loro il dominio su tutte le creature viventi: Dio guardò tutto ciò che aveva fatto e ne fu contento. Il settimo giorno Dio si riposò. Il primo uomo, Adamo, fu creato da Dio con la creta e gli fu data vita con lo Spirito di Dio. Adamo diede un nome agli animali e agli uccelli, ma non aveva una compagna. Dio lo fece addormentare profondamente, prese una delle sue costole e creò la donna- Eva. Dio disse loro che potevano vivere nel giardino dell'Eden e mangiare ogni cosa che desideravano, fatta eccezione per il frutto della conoscenza del bene e del male. Ma l'animale più subdolo che Dio aveva creato, il Serpente, tentò Eva e le fece mangiare il frutto proibito. Adamo ed Eva mangiarono ed improvvisamente capirono ciò che avevano fatto e videro che erano nudi. Coprendosi con foglie di fico essi cercavano di nascondersi a Dio. Ma Dio conosceva la loro colpa e li chiamò a voce alta. Dio maledisse il serpente e Adamo ed Eva furono cacciati dal giardino dell'Eden coperti di vergogna. Dio disse ad Adamo che avrebbe dovuto lavorare e sudare sulla terra da cui erano stati creati. Infine Dio chiuse l'entrata dell'Eden con una spada di fuoco.
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Il mondo islamico
Come è stato creato il tutto? Ve lo racconterò così come l’ho udito. Nel tempo prima del tempo, esisteva Dio. E quando Dio volle creare qualcosa, fu sufficiente che dicesse “sia” e tutto ebbe inizio, così Dio creo il mondo ed i cieli. Fece tutte le creature che camminano, nuotano, strisciano e volano sulla faccia della terra. Creò gli angeli, il sole, la luna e le stelle che ebbero dimora nell’universo. E pensate, come dice il Corano, al modo in cui Dio versò la pioggia nei torrenti, ed arò la terra per far crescere il grano, l’uva e le altre piante, l’olivo e la palma, gli alberi da frutto e l’erba. Poi Dio ordinò agli angeli di andare sulla terra e di riportarne sette zolle, ognuna di colore diverso, da cui egli plasmò l’uomo. Dio vi alitò la vita e la forza e subito egli si animò. Ed il primo uomo fu chiamato Adamo. Dio portò Adamo a vivere in paradiso poi creò Eva, la prima donna, dal fianco di Adamo. Dopo insegnò ad Adamo il nome di tutti gli animali e poi ordinò agli angeli di inchinarsi dinanzi ad Adamo. Ma Iblis, uno degli angeli, si rifiutò e quindi cominciò a disobbedire alla volontà divina. Dio mise la coppia in un bellissimo giardino del paradiso, dicendo loro di mangiare quel che desiderassero, tranne il frutto dell’albero proibito. Ma il diavolo li indusse a disobbedire e a mangiare quei frutti. Quando Dio seppe che avevano disobbedito, li scacciò dal paradiso e li mandò sulla terra. Però Dio è misericordioso. La terra fu creata per nutrire, dissetare e offrire rifugio alla razza umana. Il sole, la luna e le stelle danno la luce. E’ un mondo buono, ove tutto è stato creato per servire gli uomini. Ed essi, come insegna il corano, devono servire Dio e fare la volontà. Perché, chi si sottometterà alla volontà di Dio, sarà salvo e destinato a vivere vicino a lui in paradiso.
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Il mondo indù
Questo non è il primo mondo nè il primo universo. Ci sono stati e ci saranno molti altri mondi e universi, più numerosi delle gocce d’acqua che sono nel sacro fiume Gange. Gli universi sono creati dal dio Brahma, il Creatore, mantenuti dal dio Vishnu, il Conservatore, e distrutti dal dio Shiva. Dalla distruzione deriva una nuova vita, quindi il dio Shiva è il Distruttore ed il Ricreatore allo stesso tempo. Queste tre divinità sono tutte forme e parte del grande Essere Supremo che è dietro ed oltre tutte le cose. Il ciclo della Creazione, vita-distruzione e nuova creazione avviene nel modo seguente. Dopo che il vecchio universo viene distrutto non rimane altro che un vasto oceano sul quale galleggia- sul grande serpente Anante- il dio Vishnu. Alcuni dicono che un fiore di Loto sboccia dal suo ombellico e da questo viene il dio Brama. Come crea il dio Brama? Secondo alcuni egli nasce come essere unico e si divide in due per dar vita all’uomo e alla donna. In seguito egli ritorna unico e gli uomini, insieme a tutti gli esseri viventi, dagli animali più grandi ai più piccoli insetti, vengono creati. Altri ritengono che ogni cosa derivi dalle diverse parti del corpo del dio Brama che è parte dell’Essere Supremo, quindi ogni cosa deriva in realtà dall’Essere Supremo. Alla fine di questo universo, ogni cosa ritornerà all’Essere Supremo. Perciò questo universo, questo mondo e questo dio Brama, come ogni cosa passata ed ogni cosa futura, saranno distrutti dal dio Shiva. Quanto è lunga la vita di un universo? Oltre l’immaginazione umana. Un giorno per il dio Brama è più lungo di 4 mila milioni dei nostri giorni. Ogni notte che il dio Brama dorme, il mondo viene distrutto ed ogni mattina in cui si sveglia, viene di nuovo creato. Tra la distruzione e la nuova creazione passa un periodo inimmaginabile di tempo, solo il caos e l’acqua esistono. Quindi riappare il dio Vishnu, navigando sul vasto oceano. Tutto continua per sempre.
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Il mondo cinese
O ascoltatore, permettimi di raccontare di un tempo in cui non c'era altro che caos ed il caos era come una nebbia piena di nulla. Improvvisamente, nel mezzo di questa nebbia, venne una grande luce piena di colori e tutte le cose che esistono sono derivate da questa luce. La nebbia tremò e si aprì. Ciò che era leggero salì e formò il cielo mentre ciò che era pesante andò in basso e formò la terra. Ora dal cielo e dalla terra vennero forze immani. Queste due forze si combinarono e produssero lo Yin e lo Yang. O ascoltatore immagina questo yin come una nuvola piovosa, scura , fredda e femmina che si sposta leggermente. Ognuna di queste forze è piena di grande potere. Lasciate da sole esse distruggerebbero il mondo con la loro potenza ed il caos ritornerebbe. Insieme esse si equilibrano ed assicurano l'armonia nel mondo. Il sole è yang e la luna è yin. Le quattro stagioni e i cinque elementi - acqua, terra, metallo, fuoco e legno- si sono originati da essi e cos' ogni creatura vivente. Così c'era la terra , galleggiante come una medusa nell'acqua. Ma la terra era solo una palla liscia. Poi le forze di yin e di yang crearono il gigante P'an Ku, l'Antico. P'an Ku, che non smetteva mai di crescere, ogni anno diventava più grande e più forte, e decise di mettere ordine sulla terra: scavo le vallate dei fiumi e formò le montagne. In molte migliaia di anni egli ha dato forma alla nostra terra. Ma tale lavoro ebbe la sua ricompensa. Anche se potente più degli altri, P'an Ku non poteva evitare la morte e sfinito dal suo lavoro, crollò e morì. Il suo corpo era così grande che quando cadde a terra, si trasformò nelle cinque montagne sacre. La sua carne divenne suolo, le sue ossa rocce, i suoi capelli alberi ed il suo sangue fiumi. Dal suo sudore venne la pioggia e dai suoi pidocchi ebbero origine gli uomini. Gli uomini prima vissero in caverne, ma presto gli Imperatori Celesti insegnarono loro come costruire utensili e case. Gli uomini impararono anche a costruire barche per pescare, ad arare, a piantare e a preparare il cibo. O ascoltatore, è così che tutto ha avuto inizio.
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Il mondo degli aborigeni australiani 
Ci è stato raccontato, come ai nostri padri prima di noi, che esisteva una terra, ma essa era una pianura bassa e nuda. Non vi correvano animali. Non si sentiva nessun uccello cantare, nessun albero o siepe vi cresceva. Non si poteva ascoltare rumore di acqua. Non c'era né uomo né donna. Baiame, o il Creatore di molte cose come viene chiamato, portò gli antenati dell'era del sogno dal profondo della terra e dal mare. Con essi la vita arrivò sulla piatta e nuda terra. Alcuni dei primi abitanti dell'Era del Sogno rassomigliavano agli uomini e alle donne. Altri ad animali o creature che da essi discendevano. Ma spesso essi potevano cambiare la loro forma. Perciò l'antenato del pesce spada poteva avere le sembianze di un pesce spada o di un uomo o di una donna. Mentre gli antenati vagavano sulla terra ebbero molte disavventure: si incontravano con gli altri antenati e nascevano molte dispute tra di loro e quindi ognuno se ne andava per la propria strada. Essi incontravano strane creature e combatterono battaglie contro di esse. Ogni volta che accadeva qualcosa, la forma di quella parte della terra cambiava. Si sollevavano delle colline e delle piante crescevano. Dove nuotava l'antenato del pesce Barramudi apparvero dei fiumi. Quando gli esseri umani, gli antenati o gli animali, facevano cose sbagliate, il serpente Arcobaleno si scagliava contro di loro e li affogava, costruendo così baie e fiumi, o li inghiottiva. Dopo sputava fuori le ossa per formare montagne e colline. Ma il serpente Arcobaleno non è solo vendicativo. Per alcuni è una vecchia che nell'Era del Sogno insegnò ai suoi figli- gli uomini- a parlare e a capire, a scavare per cercare cibo e ciò che si poteva mangiare. e il sole, la luna e le stelle? Questi pure furono creati nell'Era del Sogno. Infatti un giorno l'antenato Emù e l'antenato Aquila stavano combattendo. L'Aquila prese un uovo di Emù e lo scagliò in aria. Volando in alto esso scippiò in fiamme. Baiame alimentò la fiamma con la legna. Così fu creato il sole che ogni giorno viene alimentato con la legna. Gli antenati insegnarono ai loro gruppi come fare le cerimonie segrete. Dopo gli antenati sprofondarono nella terra o volarono nel cielo, ma sono sempre presenti. Ma l'Era del Sogno non è ancora finita. Infatti durante le cerimonie sacre, ricompare tra quelli che celebrano che imparano a vedere la terra viva come il Sogno la vede.
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Il mondo dei Sanema (Yanomami)
Venite a sedere qui vicino ed ascoltate. C'erano una volta la donna Curaro ed il Giaguaro Originario. A quest'ultimo piaceva molto la carne, ed un giorno catturò Waipili, la rana. Il Giaguaro fece tagliare Waipili dalla donna Curaro e se lo mangiò. Ma la donna Curaro aveva salvato due girini, chiamati Omao e Soawe, nascondendoli in un vaso. La donna Curaro tenne i due girini al sicuro dal Giaguaro. crebbero in fretta, ma il Giaguaro rimaneva una minaccia. Un giorno Omao sfuggì al Giaguaro rifugiandosi sopra un albero. Quando si fu liberato dalla presa di un rampicante, l'albero scagliò il Giaguaro nell'aria e questi rimase ucciso. Ora Omao era affamato perchè non sapeva come coltivare la iucca. Soltanto Lalagi-gi, l'anaconda cosmico, sapeva coltivare le piante. Sebbene Omao avesse molta paura di Lalagi-gi, voleva comunque imparare a coltivare la iucca. Diede così dei pezzettini di carne al serpente che in cambio gli consegnò pezzetti di iucca, yam, mais ed altre cose. Senza Lalagi-gi la gente non avrebbe imparato a coltivare. Molto, molto tempo fa Omao creò gli antenati Sanema. Decise che avrebbe usato gli alberi dal legno duro. Ma Omao non riusciva a trovarli, così chiese a suo fratello Soawe di aiutarlo. Soawe, che era un pigro, invece degli alberi dal legno duro, abbattè quelli dal legno morbido.  Al suo ritorno Omao si adirò "Volevo creare gli uomini dal legno duro"- disse- "così avrebbero potuto vivere per sempre, semplicemente liberandosi della vecchia pelle. Volevo creare gli anaconda con gli alberi dal legno molle, così sarebbero stati deboli e sarebbero morti giovani.". Omao furibondo creò gli uomini, i Sanema,  dagli alberi dal legno molle: ecco perchè le persone sono deboli e non vivono per sempre. Poi creò gli anaconda dalla corteccia spessa degli alberi dal lugno duro: ecco perchè gli anaconda mutano la pelle e vivono a lungo. Omao era ancora arrabbiato, così abbandonò il mondo. Andando giù lungo il fiume, raggiunse l'estremità del cielo. Era notte quando apparvero, gli antenati degli animali e dei Sanema. L'aurora non arrivava. Il grande eco aveva gridato tutta la notte, e l'alba non arrivava. gli antenati compresero che era stato l'occo a fermare l'alba, così lo trafissero con le loro frecce. Le piume dell'uccello morente caddero e si trasformarono negli uccelli che ora vivono nella foresta. E fu l'alba.


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  Il mondo degli Yoruba (popolo della Nigeria)
All'inizio non vi erano terre asciutte, solo acque e paludi. Sopra c'era il cielo dove Olorum, viveva con gli altri dei. Di notte essi scendevano alle paludi per giocare, dondolando sui grandi festoni di ragnatele sospesi tra terra e cielo. Dopo un po' di tempo Olorum decise di rendere la terra asciutta quindi chiamò il maggiore degli altri dei, Orisla Nea, e gli diede un guscio di chiocciola pieno di terra e una gallina con cinque dita, quindi gli disse di andare e costruire un terreno compatto su cui poter camminare. Orisla Nea si mise in viaggio ma lungo la strada incontrò alcuni dei che stavano facendo festa. Si unì a loro e si ubriacò a tal punto che cadde addormentato. Suo fratello minore Ododuwa, aveva però ascoltato le istruzioni e quando vide che Orisla Nea giaceva addormentato prese la terra e la gallina e venne giù dal cielo. Ododuwa versò la terra sull'acqua quindi mise giù la gallina. Questa cominciò a spalmare la terra in tutte le direzioni e la stese fino ad ottenere un'ampia area di terra asciutta. Ododuwa disse quindi al camaleonte di andare a provare il terreno. Il camaleonte infatti guarda attentamente tutt'intorno con i suoi larghi occhi rotanti e posa il piede lentamente e con cautela sulla terra. La prima volta il camaleonte riferì che la terra era ampia ma non abbastanza asciutta. Così Ododuwa mandò giù di nuovo la gallina che ne spalmò ancora un po'. Di nuovo il camaleonte ispezionò la terra e questa volta riferì che andava bene. Ododuwa quindi seminò alberi e piante, tutti i tipi di erbe e alberi per gli animali e piante utili all'uomo, in particolare la palma dalla cui linfa si ottiene una bevanda. A questo punto Orisla Nea si svegliò. Vide che la terra era stata creata e scese a vedere chi aveva fatto tutto ciò. Quando vide Ododuwa rivendicò sua la terra in quanto Olorum aveva chiesto a lui per primo di farla. Ododuwa rifiutò infuriato ed essi incominciarono a litigare. Quando Olorum li vide lottare li fermò e sentenziò che, dal momento che Ododuwa aveva creato la terra doveva esserne anche il re. A Orisla Nea diede il compito di modellare i corpi umani ai quali Olorum diede la vita. Olorum li rimandò sulla terra insieme al dio Tuono a mantenere la pace.Ododuwa costruì la sua casa a Ife, il luogo dove aveva creato la terra, una città oggi sacra per molti Yoruba. Ebbe sedici figli che divennero gli antenati di tutti i re Yoruba.
  
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Il mondo umanista
All'inizio, o ci fu un inizio? Alcuni pensano che l'universo non sia mai iniziato perchè esso è pieno di energia che non si esaurisce mai. Questa energia passa attraverso cicli, il che significa che l'universo è in continua espansione, si arresta, poi si espande di nuovo. Altri pensano che l'universo si sia originato con un "big bang", ma tutti sono d'accordo sul fatto che l'universo sia in continua trasformazione. Oltre 12 milioni di anni fa, l'universo era una massa enorme di nuvole calde e di gas turbinanti. I pianeti, le stelle, i soli e le galassie si formarono quando i gas si raffreddarono e si creò così un'innumerevole quantità di stelle. La nostra galassia, la Via Lattea, si è formata allo stesso modo ed è costituita da milioni di stelle. Il nostro sole è uno che si trova al limite della galassia. Molti gas turbinavano intorno al sole quando esso cominciò a formarsi. Da questi gas hanno avuto origine la terra e tutti gli altri pianeti del sistema solare, più di 4 milioni di anni fa. La luce dei raggi ultravioletti emessi dal sole, insieme all'elettricità dei temporali ed al grande calore eruttato violentemente dai vulcani sulla terra, permisero la comparsa delle acque e delle prime forme di vita. Queste forme di vita monocellulare si svilupparono nel corso di milioni di anni, poi si formarono organismi pluricellulari e via via più complicati. Così iniziò il viaggio della vita chiamato evoluzione. Nuove forme viventi apparvero in seguito a cambiamenti che si verificavano sulla terra e nelle cellule stesse. Quelle che si adattavano maggiormente all'ambiente erano le cellule con maggiori possibilità di sopravvivenza di riproduzione. La vita ebbe origine nell'acqua, poi sulla terra e nell'aria. Alcune creature, come i dinosauri, si sono estinte; altre sono rimaste pressochè immutate per milioni di anni. Altre ancora si sono evolute fino ad offrire la varietà di forme viventi che abbiamo oggi. In questo modo, col passare degli anni, diverse forme di vita si sono evolute. Noi uomini ci siamo evoluti da uno stesso antenato. Ma ora gli uomini hanno il potere di distruggere o di migliorare il mondo, il che significa che il futuro della terra dipende solo dalle scelte che facciamo.

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Il mondo ebraico
Venite ad ascoltare la storia raccontata dalla Torah, di come in principio Dio creò i cieli e la terra. Si dice che Dio creò allora anche la Torah ed una voce potente che dice “Ritorna”. Dio disse “Sia fatta la luce”, e ci fu luce. Dio vide che era bene. Dio separò la luce dalle tenebre, chiamandole “giorno” e “notte”. Vennero così la sera ed il mattino del primo giorno. Dio disse “siano divise le acque”. Dio creò l’arco del cielo per trattenere le acque mettendone un po’ sopra e un po’ sotto l’arco. La leggenda vuole che le acque si lamentassero di ciò, e nell’universo nacque il disaccordo. In questo giorno Dio non disse “va bene”. Vennero la sera ed il mattino del secondo giorno. Dio disse “si uniscano le acque sotto i cieli ed appaia la terra asciutta”. La terra emerse, crebbero le piante e gli alberi, e Dio vide che era bene. Vennero la sera ed il mattino del terzo giorno. Dio disse “appaiano nel cielo la grande e la piccola luce, a regnare sul giorno e la notte”. Dio vide che era bene. Vennero la sera ed il mattino del quarto giorno. Dio disse “si riempiano le acque di creature ed il cielo di uccelli”. Dio vide che era bene e li benedisse. Vennero la sera ed il mattino del quinto giorno. Dio disse “che la terra dia alla luce ogni genere di creature viventi”. Dio vide che era bene. Poi, in ultimo luogo, quando la terra fu pronta, Dio disse “prendiamo della polvere e creiamo l’uomo, Adamo, affinché governi su tutte le creature”. Così fu fatto Adamo, ad immagine e somiglianza di Dio. Dio capì che Adamo aveva bisogno di una compagna. Si dice che la terra si preoccupò e chiese “come sfamerò tutti i suoi figli?” Dio rispose “non temere, insieme troveremo cibo”. Così Lilith fu creata dalla polvere, anche essa ad immagine e somiglianza di Dio. Lilith non voleva vivere con Adamo e se ne andò. Così Dio creò una donna dinanzi ad Adamo, ma quest’ultimo si allontanò. Dio fece addormentare Adamo profondamente, creò Eva da una costola di Adamo, e mise la coppia in paradiso. Il settimo giorno Dio terminò la sua opera e si riposò. Ed il paradiso fu pieno di gioia, sino a quando Adamo ed Eva non mangiarono il frutto dell’albero del bene e del male, che Dio aveva loro proibito. Dio li punì cacciandoli e li costrinse a lottare nella loro vita terrena. La Torah, la voce che dice “ritorna” ricorda agli uomini che devono vivere per piacere a Dio e la creazione perfetta farà ritorno quando Dio manderà il Messia, il Salvatore promesso.

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