saluto

domenica 17 ottobre 2010

Nikola Tesla e l'esperimento di Philadelphia


Nikola Tesla "Il suo operato fu al servizio della specie umana".
Nikola Tesla nacque il 9 luglio 1856 a Smilijan. Il padre, Milutin Tesla di origine serba, era un ministro del culto ortodosso, sua madre, Duka Mandic un’abile ricamatrice.
Completò gli studi di fisica e matematica al Politecnico di Graz, Austria e studiò filosofia all'Università di Praga. Già all'età di diciassette anni, poteva progettare delle invenzioni senza ricorrere a disegni, progetti, modelli o esperimenti e a definire eventuali modifiche semplicemente elaborandole mentalmente.
Nel 1881, mentre lavorava come disegnatore e progettista all'Engineering Department del Central Telegraph Office, iniziò ad elaborare il concetto della rotazione del campo magnetico e a dedicarsi al principio della corrente alternata. Nel 1883 creò il primo motore a induzione di corrente alternata, in pratica, un generatore di corrente alternata. Nel 1884 Tesla, lasciò l'Europa alla volta dell'America, in testa aveva già tutti i progetti di un generatore di corrente alternata polifase, un apparecchio per trasformare la corrente da continua in alternata. Entrò nel gruppo di Edison che era un fautore della tecnologia relativa alla corrente continua ma le idee espresse dal giovane scienziato furono respinte. Lasciato il gruppo di Edison costruì la bobina di Tesla, un trasformatore ad alta frequenza, indispensabile per la fornitura a case ed industrie, della corrente alternata.
Nel maggio del 1885, il magnate Westinghouse acquistò i brevetti di Tesla relativi al motore a corrente alternata e alla bobina. Nasce la Westinghouse Electric Company. Fu il precursore degli esperimenti radiofonici, nel 1898 aveva sperimentato pubblicamente al Madison Square Garden di New York una barca radiocomandata. Nel maggio del 1899 aprì un suo laboratorio a Colorado Springs, per condurre degli studi sulla possibilità di trasmettere energia elettrica a località lontane senza la necessità di ricorrere ai cavi elettrici e quindi agli elettrodotti e istallò nel proprio laboratorio un'enorme bobina. Pare sia riuscito a trasmettere la quantità di corrente necessaria ad accendere 200 lampadine poste a 40 Km di distanza. Quando nel 1899, il trasmettitore che aveva costruito ricevette un segnale che si ripeteva ciclicamente, affermò di aver captato un messaggio dallo spazio. Fu ridicolizzato per questa sua affermazione ma fu il primo uomo a scoprire le onde radio dallo spazio. Il magnate John Pierpoint Morghan si interessò agli esperimenti di Tesla e finanziò il suo progetto "Il Sistema Mondiale" che prevedeva la costruzione di una torre molto alta dalla quale far partire gli impulsi elettrici. Tesla si mise al lavoro, procedendo alla costruzione di una torre altissima sulle scogliere di Wanderclyffe, Long Island, New York. ll 12 Dicembre 1901 giunse la notizia che Guglielmo Marconi aveva trasmesso la lettera "S" da una località della Cornovaglia a Newfoundland, in America. Alla notizia della trasmissione del segnale da parte di Marconi, Tesla reagì affermando che lo scienziato italiano aveva utilizzato 17 dei suoi brevetti. Morghan contrariato, ritirò l'appoggio finanziario e Tesla fu costretto a far demolire le sue installazioni. Basandosi sui suoi brevetti Tesla ricorse in giudizio per tutelare i propri diritti, una prima sentenza del 1915 gli diede torto, solo nel giugno del 1943, cinque mesi dopo la sua morte, la Corte Suprema degli Stati Uniti in una sua decisione, (caso 369, 21 giugno 1943) riconobbe che Tesla aveva per primo inventato la radio, anche se Marconi fu il primo che inviò un segnale oltreoceano. All'inizio della prima guerra mondiale, Tesla ipotizzava un congegno per individuare delle navi inviando segnali che consistevano in onde radio ad alta frequenza ma fu Marconi nel 1934 che realizzò il collegamento radiotelegrafico fra la nave Elettra ed il radiofaro di Sestri Levante ponendo le basi per la costruzione del radar. Lo scienziato fu anche ingaggiato dal governo americano assieme ad altri scienziati tra cui Einstein, per sviluppare il progetto conosciuto come Philadelphia Experiment.*(leggi sotto).

Nel 1912, Tesla fu candidato al Premio Nobel per la Fisica ma lo rifiutò per non averlo ricevuto nel 1909, al posto di Marconi. Nel 1915, fu nuovamente candidato ma rifiutò il premio Nobel, perché avrebbe dovuto condividerlo con Edison. Entrambi non ricevettero il Nobel. Nel1917 gli venne concessa, per il suo contributo al sapere scientifico, un’onorificenza intitolata, Edison Medal, che egli accettò.
Tesla che viveva in una stanza d'albergo morì solo, povero e quasi dimenticato il 7 gennaio 1943 all'età di 86 anni. Più di 2000 persone presenziarono il suo funerale a Manhattan. Le invenzioni di Nicola Tesla erano molto in anticipo sui suoi tempi, due suoi brevetti sono stati riscoperti nel 1987, si tratta di una pompa e di una turbina senza pale rivelatisi utilissimi in aeronautica. Qualche anno fa Robert Golka avrebbe ricostruito le apparecchiature di Colorado Springs. Il fisico Bernard Eastlund, ha sperimentato in una simulazione al computer gli effetti che avrebbe un macchinario come quello ipotizzato da Tesla. Le onde elettromagnetiche raggiungendo la ionosfera sarebbero in grado di causare immensi blackout, distruggere apparecchi in volo e modificare il tempo.




* Esperimento di Philadelphia
Con questo nome, era codificato un esperimento riguardante i campi elettromagnetici, condotto dalla Marina Americana nell'ottobre del 1943, con il quale si tentava di mettere in pratica la teoria di Einstein dei campi unificati.
L'esperimento fu eseguito a bordo del cacciatorpediniere "Eldridge D173", completo d'equipaggio.
Furono usati generatori magnetici De Gausser insieme a generatori pulsanti e non. Nel momento in cui l'esperimento fu avviato, si generò una luce, una nebbia di luminescenza tendente al verde, uguale, stando alle numerose testimonianze, a quella descritta in molti strani e inspiegabili fenomeni avvenuti nella zona delle Bermude. Tale "nebbia" avvolse la nave che scomparve per pochi minuti, alla vista degli osservatori situati a bordo delle vicine navi S.S.Andrew Furuseth e S.S. Malay.
Si originò un campo di forma sferica schiacciato ai poli, di circa 100 metri d’ampiezza, all'interno del quale rimase, come unica cosa visibile, l'impronta di uno scafo immerso nell'acqua.
Secondo le testimonianze, chi si trovava dentro la sfera poteva vedere tutto, come non vi fossero state mutazioni, pur muovendosi, in pratica, nel nulla.
Con tale esperimento fu raggiunta la totale invisibilità e, sembra cosa non preventivata, lo spostamento di materia da un luogo ad un altro.
L'Eldridge fu vista apparire e sparire a Norfolk, in Virginia.
L'equipaggio subì un effetto devastante che proseguì anche quando l'esperimento ebbe fine. Gli uomini sparivano e riapparivano improvvisamente, in ogni luogo: a casa, per strada, al bar, sotto gli occhi esterrefatti dei presenti. Per facilitare il loro "ritorno" si doveva praticare una tecnica detta "sovrapposizione delle mani", ossia toccare prontamente lo sventurato per far cessare l’insolito fenomeno.
Molti ebbero problemi psichici, altri furono internati in ospedale, uno sparì davanti ai familiari e non riapparve più.

Storie ai confini dell'incredibile? Sembra di sì, non sono molti coloro che hanno creduto a questa vicenda.
L'Eldridge D173 fu armato il 27 agosto 1943 e inviato in pattugliamento a Chesapeake Bay, Bermuda (luogo dell'esperimento) fino all'inizio del 1944, quando fu inviato oltre Atlantico. Fu disarmato nel giugno 1946 e trasferito in Grecia. Un investigatore della marina, rimasto nell'anonimato, confidò nel 1974, di aver scoperto, mentre cercava rapporti dell'ONR, che il programma era ancora in piedi e gli esperimenti continuavano.

Nessun commento:

Posta un commento

Anonymous comments with advertising links are automatically considered SPAM