saluto

martedì 25 gennaio 2011

"L'amore" (Kahlil Gibran)


Quando l'amore ti chiama, seguilo.
Anche attraverso le sue tante vie faticose e ripide.

E quando le tue ali ti avvolgono, abbandonati.
Non importa se la spada nascosta tra le sue piume può ferirti.
Credi in lui, sebbene la sua voce possa frantumare i sogni e strappare fiori nel giardino della tua anima.

Quando l'amore ti chiama, seguilo.

Lui sa accarezzare i momenti più teneri, anche quando tremano al Sole.
Seguilo.
Ti accoglierà come il prato che fa crescere l'erba, come il cielo che fa bionde le spighe, come la macina che fa candido il grano.

Quando l'amore ti chiama, seguilo. 

Conoscerai tutti i segreti del tuo cuore, così come sarai padrone di ogni frammento della vita. 
Non aver mai paura dell'amore.
Entra nel suo mondo.
Vivi le stagioni del sorriso, come pure quelle del pianto.
Scoprirai che non sono amare le sue lacrime.

Quando l'amore ti chiama, seguilo.
E lasciati guidare.


"L'amore" (Kahlil Gibran)




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