saluto


giovedì 10 febbraio 2011

Il cuore più bello del mondo


Il cuore più bello del mondo
C'era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone che diceva di avere il cuore più bello del mondo, o quantomeno della vallata.
Tutti quanti glielo ammiravano, era davvero un cuore perfetto, senza il minimo difetto.
Erano tutti concordi nell'ammettere che quello era il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, più lo dicevano, più il giovane si vantava di quel suo cuore meraviglioso.
All'improvviso spuntò dal nulla un vecchio, che emergendo dalla folla disse: "Beh, a dire il vero... il tuo cuore è molto meno bello del mio”. Mostrandolo, aveva puntato addosso agli occhi della folla, e del ragazzo.

Certo quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici.
C'erano zone dalle quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri, ma non combaciavano bene, così il cuore era tutto bitorzoluto ed era pieno di grossi buchi, dove mancavano interi pezzi. Così tutti quanti osservavano il vecchio, colmi di perplessità, domandandosi come potesse affermare che il suo cuore fosse bello. Il giovane guardò com'era ridotto quel vecchio cuore e scoppiò a ridere."Stai scherzando!" disse."Confronta il tuo cuore col mio, il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime".
"E' vero!", ammise il vecchio."Il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai cambio col mio. Vedi, ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore, ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel'ho dato. Spesso ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio. Certo ciò che dai non è mai esattamente uguale a ciò che ricevi e così ha qualche bitorzolo, cui però sono affezionato, ciascuno mi ricorda l'amore che ho condiviso! Altre volte invece ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto, questo ti spiega le voragini. Amare è rischioso, certo, ma per quanto dolorose siano queste voragini, che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l'amore che ho provato anche per queste persone... e chissà? Forse un giorno ritorneranno e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro! Comprendi, adesso, che cosa sia il vero amore?”.
Il giovane era rimasto senza parole, e lacrime copiose gli rigavano il volto.
Prese un pezzo del proprio cuore, andò incontro al vecchio, e gliel'offrì con le mani che tremavano.
Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. Ci entrava, ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo.
Poi il vecchio aggiunse:
Se la nota musicale dicesse che non è una nota che fa la musica, non ci sarebbero le sinfonie.
Se la parola dicesse che non è una parola che può fare una pagina, non ci sarebbero i libri.
Se la pietra dicesse che non è una pietra che può alzare un muro, non ci sarebbero case.
Se la goccia d'acqua dicesse che non è una goccia che può fare un fiume, non ci sarebbero gli oceani.
Se l'uomo dicesse che non è un singolo gesto d'amore che può rendere felici e cambiare il destino del mondo, non ci sarebbero né giustizia, né pace, né felicità sulla terra degli uomini.
Dopo aver ascoltato, il giovane guardò il suo cuore, che non era più "il cuore più bello del mondo", eppure lo trovava meraviglioso più che mai, perché l'amore del vecchio ora scorreva dentro di lui.


non so chi è l'autore

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