saluto

lunedì 10 ottobre 2011

Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro



Sessantunesima giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro
Il Presidente Giorgio Napolitano nel suo discorso ha rilevato che gli infortuni sul lavoro e le morti bianche costituiscono un fenomeno sempre inaccettabile. La loro riduzione nel 2010 deve essere considerata una tappa del percorso volto ad assicurare la piena osservanza di tutte le norme a garanzia della salute e dell'integrità' dei lavoratori.
I dati ufficiali dicono che nel 2010 ci sono stati 775.374 incidenti che hanno causato 980 morti e 30.000 invalidi. L'ANMIL (associazione mutilati e invalidi del lavoro) ricorda che sebbene ci sia ufficialmente un calo nelle morti, negli ultimi cinque anni, in Italia, si sono verificati oltre cinque milioni d’infortuni sul lavoro che hanno provocato quasi 200.000 invalidità permanenti e oltre 7.000 morti. Non si deve nemmeno sottovalutare il lavoro nero, spesso di quegli infortuni non rimane traccia nelle statistiche.

4 commenti:

  1. Si muore ancora troppo sul lavoro e la sicurezza non è mai troppa. Saluti a presto.

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  2. Purtroppo il fatto è che le aziende non procurano gli ausilii e i controlli necessari ad assicurare difesa e tutela perchè troppo costosi, il lavoratore ne è consapevole, ma deve mantenere la famiglia! se parla lo licenziano! è questa la gravità maggiore, fonte di vergogna come un miliardo di altre cose che appartengono ormai alla quotidianità.Napolitano ha voglia a parlare! Enri, il tuo blog è davvero interessante, ha ragione Gianna!

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  3. grazie archelfo.
    Ho guardato il tuo blog mi piace ma non capisco perchè vogliono pure l'email. Non bastava nome ed url? Volevo fare un commento e mi hanno smontato. Ti assicuro che non è una scusa, stavo postando:
    "Sto gironzolando nel tuo blog, mi piace! Belli quei lavori fati con la creta. Altro argomento....Non credo agli alieni, o meglio, non credo a coloro che li vedono girare sul nostro pianeta, anche se sono convinto che non siamo soli nell'universo. Sarebbe uno spreco enorme se ci fossimo solo noi :-)
    ciao ciao enrico"
    Bhe mi sono smontato.

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  4. Una tragedia infinita, con responsabilità pressoché impunite!

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