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lunedì 21 novembre 2011

Italiani ed esorcista


Mezzo milione d'italiani ogni anno si rivolge a un esorcista.
L'Associazione italiana psicologi e psichiatri cattolici dice che ogni anno cinquecento mila italiani si rivolgono a un esorcista. Il 65% è composto di donne di livello culturale medio-basso, venti su 100 sono minorenni. Oggi sono circa 300 gli esorcisti ufficiali che operano in Italia e dipendono dai rispettivi vescovi diocesani, il più noto, in quindici anni, ha compiuto 50.000 interventi. La Chiesa stabilisce che, prima di arrivare all'esorcismo, la persona che teme di essere posseduta dal demonio, debba fare visite mediche e si deve accertare che il soggetto non reagisce alle cure psichiatriche. Solo a quel punto si può procedere con il rito.
Molti presunti casi di posseduti sono in realtà malati mentali, psicopatici, schizofrenici, dove il delirio e le allucinazioni sono a volte associati a stati epilettici.

Che dire? Siamo nel terzo millennio ma quando la medicina tradizionale non risolve, riemergono antiche paure e si prova tutto, forse è un retaggio del passato per alleviare le sofferenze. Ancora oggi ci sono persone che affette da patologie incurabili, quando le cure tradizionali non funzionano, si rivolgono a maghi e stregoni che magari li curano con un pendolino.

4 commenti:

  1. La storia ci insegna che questo male cronico della mente umana è sempre esistito, solo che era meno conosciuto.
    Buona serata caro Enrico.
    Tomaso

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  2. Lo sospettavo, ma é una cosa ben triste!

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  3. Ai tempi dell'Inquisizione sarebbe stata una cosa quasi normale, oggi è semplicemente incredibile.
    Ciao buona giornata.
    enrico

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