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lunedì 29 giugno 2015

Gesti da evitare all'estero per non essere fraintesi


Alcuni gesti è meglio non farli all’estero, anche se di solito per interpretarli si guardano anche l’espressione del viso, la postura del corpo e il contesto in cui sono fatti. 
Comunque per evitare malintesi …

*In Thailandia, Birmania e in Vietnam evitare di accarezzare la testa dei bambini perché è considerato il punto più sacro del corpo e la sede dell’anima. In Italia è solo un gesto di tenerezza.


*In Vietnam mostrare le dita incrociate ad un uomo è una grave offesa perché questo gesto rappresenta i genitali femminili. Per noi rappresenta ovviamente solo un segno augurale.

 *In Giappone porgere o ricevere un biglietto da visita o un regalo usando una sola mano è un gesto di pessima educazione, quasi un insulto, si devono usare entrambe le mani.
  Quando si brinda non si deve esclamare «cin cin» specie in presenza di bambini, è un suono che in giapponese ricorda un po' la parola che descrive l’organo sessuale maschile. 


 *In Medio Oriente, India e in molti paesi africani, non si deve usare la mano sinistra quando si mangia poiché è considerata impura. Per prendere il cibo, usare solo la prima falange delle dita della mano destra.


*In alcune zone della Grecia meglio evitare di mostrare il palmo della mano con le dita distese, che per noi può significare un deciso “basta”, o  anche il pollice alzato che per noi significa "va bene". Al gesto potrebbe essere dato lo stesso significato che si da al dito medio alzato. Per lo stesso motivo il gesto va evitato anche in Iran.


*Il classico gesto dell’ombrello ha lo stesso significato in mezzo mondo.

 *Il gesto che significa “OK” in gran parte del mondo, in Germania può significare "ano". In Brasile significa “stronzo”
  In Turchia, invece, è un insulto rivolto ai gay.

*In Gran Bretagna e in alcune ex colonie britanniche la “V” fatta con le dita deve sempre essere fatta mostrando il palmo della mano all'interlocutore. Anche se si vogliono ordinare due birre o due caffè attenti a non sbagliare, nel dubbio evitate di fare gesti. Soprattutto in Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Irlanda e Regno Unito, se il dorso della mano è rivolto verso il destinatario il suo significato è "vaffanculo"

*In Indonesia mettere le mani sui fianchi equivale ad un gesto di sfida nei confronti di chi è vicino.

*In Cile il gesto che per noi significa "cosa? O "cosa vuoi?" qui è considerato un'offesa gravissima.


 *In Turchia mettere il pollice tra l’indice e il medio, giochino che noi facciamo coi bambini piccoli per “rubargli il nasino” qui ha un significato preciso, ovvero “ficcatelo in quel posto”.
    
 *In Bulgaria muovere la testa destra-sinistra significa “si”, muoverla su-giù significa "no”.
È esattamente il contrario di quello che facciamo in Italia.

18 commenti:

  1. Caro Enrico, questo si che è un post da prendere sul serio!!!
    All'estero spesso ridono di noi e se poi trovi dei maleducati nascono dei problemi.
    Ciao e buona settimana caro amico.
    Tomaso

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    1. Basta poco per essere fraintesi, per esempio se facendo le corna, le dita sono rivolte verso l'alto è un insulto, se rivolte verso il basso è un gesto scaramantico. Invece il dito medio proteso, sin dai tempi dell’impero romano "digitus impudicus" è sempre un insulto ed è conosciuto in quasi tutto il mondo.
      Buona giornata caro Tomaso
      enrico

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  2. Davvero interessante quello che ci racconti, caro Enrico. Un vademecum che i viaggiatori internazionali dovrebbero tenere sempre a mente, e in particolar modo noi italiani che spesso, oltre che con la voce, parliamo con le mani.

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    1. Sono moltissimi i gesti che qualche volta noi italiani facciamo per sottolineare le parole.
      Basta pensare a quelli che tracciamo sul volto per sottolineare: buono, furbo, occhio, cosa c’è scritto, eccetera.
      Buona giornata cara Krilù, un abbraccio.
      enrico

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  3. Sarebbe meglio, anzi preferibile evitare gesti con le mani, meglio andare sul sicuro, caro Enrico.

    Abbraccio

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    1. Cara Gianna è vero, meglio evitare i gesti. Il guaio è che quando non conosci la lingua del luogo qualche volta cerchi di farti capire anche con i gesti, e allora possono nascere malintesi.
      Io per esempio in Greco so dire solo (lo scrivo come si pronuncia):
      kaliméra (buongiorno), kalispéra (buonasera), parakaló (per favore), neró (acqua). Senza gesti dormirei per strada e morirei di fame ahahah. :-)
      Buona giornata un abbraccio
      enrico

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  4. Simpatici e interessanti consigli Enrico.... anche se di solito noi non usiamo fare "gestacci", ma sempre utili a sapersi. Grazie e serena giornata.

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    1. Alcuni dei gesti che facciamo abitualmente in Italia, tipo pollice alzato, qui non creano fraintendimenti. Poi però scopri che non è così in tutti i Paesi del mondo :-)
      Felice giornata Ale un abbraccio
      enrico

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  5. Una valida guida nel caso si andasse in questi paesi menzionati.
    Attenti a non gesticolare troppo!

    Buon proseguimento Enrico!

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    1. Quella di "parlare" anche con le mani è un po' una caratteristica di noi italiani. È giusto non gesticolare troppo ma te lo immagini Roberto Giacobbo che fa la trasmissione Voyager parlando normalmente senza gesticolare :-)
      Buona giornata Lucia un abbraccio
      enrico

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  6. cose che son sempre meglio conoscere...

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    1. Ciao Patalice questo tuo intervento è una piacevole sorpresa. Gioiosa giornata, un abbraccio
      enrico

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  7. Davvero interessante!!
    Ma sai che ho avuto problemi a carezzare un bimbo asiatico sul bus: la mamma mi ha guardato malissimo. Ora ci penso due volte.
    Ciao Enrico :)

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    1. La mia è solo una supposizione non suffragata da prove ma forse toccare il capo è un tabù diffuso in certe culture.
      Felice giornata Keiko un abbraccio
      enrico

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  8. Ottima guida per non sbagliare mai.
    Serena giornata.

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  9. A quanto pare non è affatto vero che se non si conosce una lingua si può cercare di farsi capire con i gesti :-)
    Felice giornata Vincenzo
    enrico

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  10. Non sapevo esistessero tanti gesti con le mani e le dita , per fortuna non sono una che gesticola ...ma certi gesti sono veramente riprovevoli ...Ciao Enrico ...ti auguro una bella serata ...

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    1. Dicono che gli italiani gesticolino molto, forse è vero, ma mi sembra che anche all'estero non scherzino. :-)
      Felici vacanze Bianca, un abbraccio
      enrico

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