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martedì 19 luglio 2016

Attenzione alla Panace di Mantegazzi (Heracleum mantegazzianum)


La Panace di Mantegazza è nota per essere una pianta tossica ed invasiva. Già nel novembre 2009, la Regione Lombardia segnalava la presenza invasiva della pianta ma anche l’allarme dato dalle ASL non sembra aver ottenuto gli effetti sperati. Originaria del Caucaso, è stata introdotta in Europa come pianta ornamentale e si sta inselvatichendo lungo le sponde dei corsi d’acqua, nei prati e  nei luoghi incolti.
Gabriele Galasso ed Enrico Banfi, botanici del Museo di Storia Naturale di Milano spiegano che questa pianta tossica “Può crescere in altezza fino a 5 metri, la sua caratteristica è che fiorisce una sola volta nella sua vita e poi muore». Il contatto con la pianta, in presenza o in seguito a radiazione solare diretta o raggi U.V. provoca gravi infiammazioni con estese lesioni bollose alla cute, la linfa è pericolosissima a livello oculare. Se si entra in contatto con la pianta è fondamentale non esporre alla luce diretta del sole per almeno 48 ore la parte colpita, lavarla accuratamente con acqua e sapone ed effettuare una visita medica. È importante allontanare i bambini dall’area di crescita e non toccare a mani nude le piante. Chiunque trova la Panace di Mantegazza  è invitato a segnalarla al Comune di competenza. La pianta è già presente nelle regioni alpine e subalpine: Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia e Valle d’Aosta, dove è già partito un programma d’eradicazione, ma può crescere facilmente anche lungo i fiumi. Se non s’interviene, si estenderà a buona parte del nostro paese.

(notizie tratte dalla Rete)  >Qui un filmato esplicativo<

6 commenti:

  1. Non sapevo di questa pianta invasiva e di tutti i danni che provoca.
    Buon pomeriggio Enrico!

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    1. Io l’ho scoperta per caso girando in rete.
      Ciao Lucia, felice fine settimana.
      Un abbraccio
      enrico

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  2. Amigo Verdadeiro é muito raro,
    É como ter dois anjos da guarda.
    Um enviado dos céus, e um enviado da vida,
    Ambos criados por Deus!
    Por você ser tão especial
    é que estou aqui , embora atrasada
    para desejar um feliz dia do amigo.
    Sinto no coração....
    Saudades.
    Tristezas.
    Por estar longe de você.
    Tudo fiz para estar aqui
    na sua casa virtual onde sempre
    encontro as portas abertas para
    eu entrar.
    um abraço carinhoso.
    Estou a viajar pelo espaço infinito.
    Semeando Amor.
    Evanir.
    Na postagem deixei dois mimos
    pode levar se vc gostar.

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    1. Cara amica Evanir è sempre molto bello leggere quello che scrivi. Forse non avremo mai l’occasione di incontrarci di persona, ma mi sembra di conoscerti da sempre e sono felice di averti come amica. Ti abbraccio con affetto.
      Beijo
      enrico

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  3. Avevo sentito parlare di questa pianta che, insieme all'Ambrosia, è oggetto di campagne di allerta dalle mie parti. Però non immaginavo che fosse così pericolosa!
    Grazie Enrico, un abbraccio

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    1. Io per documentarmi ho considerato solo ciò che dicono gli esperti e pare sia veramente da evitare qualsiasi contatto. Le foto in Rete, anche quelle che riguardano gli animali che hanno toccato la pianta, sono un po’ impressionanti.
      Felice fine settimana Sontyna, un abbraccio
      enrico

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