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lunedì 10 ottobre 2016

Uragano Matthew colpisce Haiti


L’uragano Matthew che ha colpito in modo devastante Haiti lo scorso 5 ottobre ha causato circa 900 morti, ma secondo le Nazioni Unite il bilancio potrebbe aggravarsi maggiormente, quando i soccorritori raggiungeranno le zone ancora isolate.
L’uragano aveva un’intensità stimata di Categoria 5, su una scala che va da 1 a 5. Dicono sia il più forte ad aver colpito i Caraibi nell’ultimo decennio. 
A Haiti, dove gran parte delle abitazioni sono costruite con lamiere e materiali di recupero, i danni fatti dall’uragano sono stati enormi. Intere città sono state completamente distrutte. 
Nel 2010, Haiti che è uno dei paesi più poveri del mondo, era stata colpita da un terremoto che causò più di centomila morti, seguito da un’epidemia di colera. Anche questa volta il rischio colera è molto alto. 


Copiato dal sito UNICEF:

Per contribuire con la tua donazione alle operazioni di soccorso umanitario per i bambini di Haiti puoi >donare online< sul sito UNICEF oppure con:
*SMS al numero 45566: 2€ da mobile per Tim, Vodafone, Wind; 2 € da fisso Vodafone; 2 o 5 € da fisso Tim e Infostrada

12 commenti:

  1. Povera gente....ancora una volta martoriata dalla violenza della natura :(
    Grazie per i preziosi Link ♥

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    1. Sono troppo poveri perché costruiscano dei ricoveri in grado di reggere alla furia della natura. Ogni evento violento causa un numero impressionante di vittime e centinaia di migliaia di disperati che non hanno più nemmeno una baracca, cibo, acqua, medicine.
      Buona giornata Sontyna, un abbraccio
      enrico

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  2. Chissà perchè piove sempre sul bagnato... :-(
    Buona settimana caro Enrico

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    1. Gli uragani mietono vittime persino in America, figuriamoci come possono proteggersi in baracche costruite con lamiere arrugginite e assi di legno recuperato chissà dove.
      Buona giornata cara Betty,
      Un abbraccio
      enrico

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  3. Povera quella isola, tutto su lei capitano!!!
    Ciao e buona settimana cara Enrico, con un abbraccio e un sorriso:9 sorridere fa bene!
    Tomaso

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    1. Quella è la zona dei cicloni , ma fra terremoti, cicloni, tsunami, povertà, non hanno mai un po' di pace.
      Buona giornata caro Tomaso
      enrico

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  4. Quanta tristezza davanti a questa devastazione e quanti morti !! Cerchiamo di aiutarli ! Un saluto.

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    1. In TV si vede che non hanno più nemmeno le baracche in cui vivevano e i bambini sono come il solito le prime vittime di questi cataclismi.
      Ciao Mirtillo buona giornata, un abbraccio.
      enrico

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  5. Ciao, ho letto un tuo commento sul blog di Mirtillo e mi sono piaciute le tue parole su Milano. Non sono di Milano ma ho vissuto lì per tutti gli anni dell'Università e la sento la mia città, la amo molto e non riesco s starle lontana.
    Ciao, buona serata.
    Antonella

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    1. Milano ha zone, palazzi e chiese molto interessanti, spesso però le cose migliori sono nascoste e persino noi milanesi qualche volte non le conosciamo. La guerra ha distrutto e danneggiato molto della vecchia Milano ma c'è ancora molto da vedere.
      Buona giornata Antonella, un abbraccio
      enrico

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  6. Quanto mi dispiace, Enrico...

    Ti abbraccio

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    1. Quella povera gente vive in una "emergenza" senza fine. Troppo poveri perché riescano da soli a riprendersi.
      Buona giornata cara Gianna, un abbraccio
      enrico

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