saluto

domenica 24 giugno 2018

Monumento ai Piccoli Martiri di Gorla.


In questo periodo funestato da conflitti, profughi, morti annegati, bambini divisi dai genitori alla frontiera, io voglio ricordare uno dei più tragici avvenimenti dell’ultima guerra in Italia.
Questo monumento, realizzato dallo scultore Remo Brioschi e inaugurato nel 1952, ricorda la tragica morte di 184 bambini dai sei agli undici anni, 14 insegnanti, la direttrice della scuola, 4 bidelli e un'assistente sanitaria della scuola Francesco Crispi di Gorla. 
La mattina del 20 ottobre 1944, dall'aeroporto di Castelluccio dei Sauri, vicino a Foggia, decollarono 36 bombardieri "B-24" con il compito di distruggere gli stabilimenti della Breda di Sesto San Giovanni. L'azione della prima ondata non ebbe successo, perché il capo formazione, seguito dagli altri piloti, attivò prematuramente la procedura di sgancio, e le bombe finirono in aperta campagna senza provocare vittime. Nella seconda incursione, probabilmente per l'errata interpretazione delle coordinate di volo, gli aerei finirono fuori rotta e quando si accorsero dell’errore, decisero che fosse tardi per fare un altro tentativo e prima di tornare alla base, si liberarono delle bombe già innescate scaricandole sul centro abitato.
In quella tragica mattina poco dopo il suono dell’allarme antiaereo, la scuola fu colpita da una di quelle bombe, che centrò il vano delle scale della scuola elementare "Francesco Crispi", proprio mentre bambini e personale scolastico stavano scendendo per raggiungere il rifugio sotterraneo dell'edificio. 
Nella città di Milano, in quel tragico 20 ottobre 1944, vi furono centinaia di vittime estratte dalle macerie, oltre ad alcune centinaia di feriti. Tragico monito agli egoismi, alla smania di potere, alle leggi razziali e alle conseguenti rappresaglie causate dai conflitti.


10 commenti:

  1. Caro Enrico, un monumento che ci dice di non dimenticare, e pensare anche ad oggi!!!
    Ciao e buona domenica con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In tutte le guerre ci sono sempre tragedie che si sarebbero potute evitare isolando luridi guerrafondai smaniosi di potere.
      Buona settimana caro Tomaso, un abbraccio
      enrico

      Elimina
  2. Ciao Enrico!
    Questo monumento ricorda una terribile tragedia.
    Buona domenica.
    Lucia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche voi in Polonia avete sofferto moltissimo per i morti e le distruzioni della guerra.
      Dobbiamo ricordare sempre che le guerre non risolvono nulla, e arricchiscono solo i produttori di armi.
      Ciao cara Łucja buona settimana, un abbraccio
      enrico

      Elimina
  3. Come al giorno d'oggi, tanti innocenti vittime di tragedie di portata storica. Buona domenica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La storia e gli errori del passato non insegnano nulla. C'è sempre qualche bravo incantatore di polli che riesce a convincere i più sprovveduti che con la forza si risolve tutto.
      Buona settimana cara Mirtillo, un abbraccio
      enrico

      Elimina
  4. that momentum are incredible!!!tragedies create history.
    My New Post | Instagram | Bloglovin

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sicuramente molti non conoscono questa tragedia causata dall'ultimo conflitto e ovviamente in India la notizia non è giunta nemmeno nel 1944
      Ciao Shweta Shah dici che da te c’è Monsoon che è un po' fastidioso ma qui da noi ci lamentiamo, anche se piove solo un pochino. 😊
      Felice settimana, un abbraccio
      enrico

      Elimina
  5. Risposte
    1. La storia difficilmente insegna qualche cosa e si fanno spesso gli stessi tragici errori.
      Ciao Vincenzo, buona settimana
      enrico

      Elimina

Anonymous comments with advertising links are automatically considered SPAM