Un progetto monumentale europeo per tenere viva la Memoria di tutti i deportati nei campi di concentramento e di sterminio nazzisti che non hanno fatto ritorno alle loro case.
La giornata è stata proclamata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel novembre 2005, in Italia con la Legge n. 211 del 20 luglio 2000 ed è celebrata ogni anno il 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz nel 1945.
*****
La Giornata è per ricordare e commemorare tutte le vittime del passato, ma non dobbiamo dimenticare tutte le innocenti vittime causate dall'umana follia che anche oggi soffrono e muoiono nei vari conflitti che insanguinamo e devastano questo martoriato pianeta.

Non si deve dimenticare no, la memoria è quello che abbiamo, è ero rappresenta il passato e deve essere da monito per il futuro
RispondiEliminaIl guaio è che non impariamo dal passato e continuiamo a fare gli stessi errori uccidendo decine di migliaia di vittime innocenti e indifese.
RispondiEliminaCiao Carmine buon pomeriggio
enrico
Mantenere vivo il dialogo e la memoria è fondamentale. Tutti noi abbiamo il dovere di raccogliere il testimone di chi ha vissuto quei tempi e, nel contempo, la consapevolezza dei crimini che anche nei nostri tempi continuano ad essere commessi. Il messaggio di pace , fratellanza e rispetto deve essere trasmesso di generazione in generazione.
RispondiElimina
EliminaPace , fratellanza , rispetto sembra siano diventate parole prive di significato.
Sento razzisti, violenti, egoisti, che non perdono occasione per blaterare a vanvera e mi fanno rabbrividire
Ciao Fabio buon proseguimento
enrico