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mercoledì 27 ottobre 2010

Il Battesimo indù


Nascere in india
Il Battesimo indù

Ogni cerimonia di tipo religioso si chiama Samskara. C'è il Samskara della nascita e quello dell’imposizione del nome, detto Namakarama. La madre purifica il bambino lavandolo, possibilmente nelle acque di un fiume, il padre, chinandosi sull'orecchio sinistro del piccolo, pronuncia il nome scelto in base al consiglio del sacerdote o dell'astrologo. Un'importanza assoluta è data all'acqua del fiume che è considerata la più adatta al rito purificatorio. Nel Bengala, sin da quando nasce un bambino, vige l'usanza di spruzzare l'acqua del Gange tutto intorno alla casa per tenere lontano il malocchio dal nuovo nato.
 La natura umana è impura e deve essere purificata per consentire l'avvicinamento all'immortale. La madre e la nonna depongono sulle acque del fiume le loro offerte di fiori, unitamente alle preghiere ai vari Dei, ai quali si chiede di proteggere e custodire il bambino nel cammino della vita.  
I nove riti della nascita in India
Nella religione indù vi sono nove "tappe" o riti, denominati sarnskara, che preparano ad una buona vita, così come altri riti (in tutto sono sedici) regolano il corso dell'intera vita. La prima delle regole o samskara che hanno a che fare con la nascita riguarda i genitori. Essi scelgono i giorni più adatti per concepire il bambino, con l'aiuto di un sacerdote. Quando la mamma aspetta il bambino deve recitare spesso a voce alta dei versi delle sacre scritture; così che la creatura possa sentirle: è questo il secondo samskara. Inoltre essa dovrà fare grand’attenzione alla sua alimentazione e mangiare cibi speciali che "riscaldano" il bambino ed evitare i cibi troppo salati e piccanti: è questo il terzo samskara.
Quando poi il bambino è nato, è segnato con attenzione il momento preciso della nascita, perché questo dato sarà utile in seguito per fare il suo oroscopo. Il quarto rito consiste nel lavaggio del piccolo. Poi è messo un po' di miele sulla lingua e la sillaba OM (il suono che precede tutte le preghiere )è disegnata sulle labbra del bambino. Dopo aver tratteggiato l'oroscopo del nuovo nato, il sacerdote dirà anche ai genitori quale lettera o sillaba dovrà essere scelta per il suo nome. Può avvenire a questo punto la cerimonia del nome, che è il quinto samskara. Durante la festa del battesimo, è preparato e distribuito un cibo speciale, chiamato prasadam, fatto di noci, frutta, miele. Le altre cerimonie riguardano la prima uscita del bambino alla luce del sole (sesto rito); la prima volta che il bimbo mangia un cibo solido (settimo samskara) che corrisponde, per alcuni, al momento in cui è bucato il lobo dell’orecchio.
 La nona e ultima cerimonia avviene, quando i capelli del bambino sono completamente rasati. Questo può avvenire da, quando il piccolo ha pochi mesi fino a due anni e simboleggia la purificazione dal Karma portato dalle altre vite e la speranza di una vita buona e felice.
 

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