Il 15 aprile è la giornata mondiale dell'arte proclamata dall'UNESCO nel 2019 fu istituita per promuovere lo sviluppo, la diffusione e la fruizione dell'arte. L'arte alimenta la creatività, l'innovazione e la diversità culturale di tutti i popoli, incoraggiando una maggiore consapevolezza della diversità delle espressioni artistiche.
mercoledì 15 aprile 2026
Lui ci sa fare! 😄 15 aprile
lunedì 13 aprile 2026
Suricati
I Suricati sono piccoli mammiferi, il corpo affusolato misura circa 22/30 cm. hanno una pelliccia corta e folta, la coda lunga 18/25 cm. ha un’importanza particolare in quanto permette loro di mantenere la tipica posizione eretta. Hanno piedi formati da quattro dita con dei cuscinetti gonfi sulle piante, hanno artigli lunghi e sottili, che misurano circa 15mm quelli anteriori e la metà i posteriore. Ogni gruppo ha una coppia dominante che monopolizza le cucciolate, garantendo che le risorse siano dedicate ai loro cuccioli dei quali si prenderanno cura i babysitter, mentre loro hanno il compito di scegliere dove cercare cibo. Formano colonie di circa 25-30 esemplari ed ognuno ha un compito specifico: le vedette si occupano di controllare i dintorni e avvisare in caso di pericolo, gli scavatori preparano dei buchi nel terreno – ognuno dei quali ha un’utilità precisa: nascondiglio, tana, zona per i cuccioli, bagno, i babysitter che si occupano di tutti i piccoli del gruppo indistintamente. I Suricati comunicano a fischi ognuno ha un significato diverso e scatena una reazione univoca e immediata da parte del gruppo. Il loro habitat ideale è aperto e secco, caratterizzato da erba corta e arbusti, sono totalmente assenti invece da foreste e zone montane. L’alimentazione dei Suricati è varia e spazia dagli insetti alla frutta. Una femmina può generare 3 cucciolate da 2 a 5 piccoli l’anno, i cuccioli dipendono totalmente dai babysitter per un periodo che può andare dai 49 ai 63 giorni.
"Gli animali selvatici devono rimanere animali selvatici! Tenere Suricati in casa è un maltrattamento eticamente inaccettabile anche se gli animali provengono da riproduzioni in cattività."
domenica 12 aprile 2026
Un particolare della Cappella Sistina.
A Mosè, che chiedeva di vedere la Sua gloria, Dio rispose:
«No, tu non potrai vedere il mio volto, perché nessun uomo può vedermi e restare vivo». Tuttavia, uno svelamento ci sarà: «Farò passare davanti a te tutta la mia bontà e proclamerò il mio nome, Signore, davanti a te… Ti porrò poi nella cavità di una rupe e ti coprirò con la mano, finché non sarò passato. Poi toglierò la mano e vedrai solo le mie spalle, ma il mio volto non lo si può vedere!» (Esodo 33,18-23).
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Chissà se Michelangelo quando dipinse il Creatore con il sedere scoperto avrà pensato all'Esodo o fu una denuncia, uno sberleffo ai fasti della curia ?
venerdì 10 aprile 2026
Black sapote (frutto al cioccolato)
Il black sapote, conosciuto anche come "zapote nero", è un frutto originario dell'America centrale appartiene alla stessa famiglia del cachi, ma se ne differenzia per colore, consistenza e aroma, la sua polpa scura, morbida e dolce ricorda il sapore del cioccolato, da cui deriva il soprannome di "frutto al cioccolato". Acerbo è una bacca tondeggiante di colore verde scuro, che diventa più morbida al tatto maturando e assume un colore marrone intenso, quasi nero, e una consistenza cremosa e vellutata. Il sapore è dolce, con note che ricordano cioccolato fondente e caramello, rendendolo ideale come base naturale per dessert o creme. Per gustare al meglio il black sapote, è importante verificare il grado di maturazione. Quando il frutto è acerbo, la polpa chiara e astringente non è adatta al consumo. È maturo solo quando la buccia diventa molto morbida al tatto e leggermente raggrinzita, segnale che la polpa interna ha raggiunto la cremosità desiderata. Quando il frutto è maturo Tagliarlo a metà, togliere i semi e prelevare la polpa con un cucchiaio. La polpa può essere utilizzata subito o conservata in frigorifero per uno o due giorni in un contenitore ermetico. Il sapore dolce e la consistenza morbida lo rendono perfetto anche da gustare al naturale, magari con un filo di succo di lime o una spolverata di cannella per esaltarne le sfumature
notizia letta in Rete io non l'ho ancora assaggiato.
mercoledì 8 aprile 2026
Luna 1 e 2
Gli astronauti hanno fotografato il lato non visibile della Luna
Che delusione non c'era nessuno nemmeno a Pasquetta,😄






