saluto


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venerdì 12 aprile 2019

Resta come sei


Cerca di accettarti così come sei.
Non cambiare per piacere agli altri.
Chi ti ama, accarezzerà le tue insicurezze.
Chi vorrà starti accanto si accoccolerà alle pieghe della tua anima.
Sii te stessa sempre.
Fatti un dono vero, resta come sei…

>Alda Merini< click

lunedì 8 aprile 2019

I sassi dipinti da Akie Nakata


L’artista giapponese Akie Nakata nel 2011 durante una passeggiata in riva a un fiume, raccolse un particolare ciottolo a forma di coniglio, e lo trasformò nella sua prima opera d’arte. 
Akie si  fa guidare dalla naturale forma dei sassi e li dipinge con colori acrilici trasformandoli in piccoli ma vivacissimi animali.

venerdì 5 aprile 2019

L'Aquila dieci anni dopo il terremoto


L'Aquila: il terremoto < qui il mio vecchio post



Centro città : in verde gli interventi conclusi, in rosso quelli da fare in giallo i cantieri aperti

Soldi spesi


Si disse: “Ci vorranno 10 anni perché L’Aquila torni a volare”. Ma non è andata così. Secondo l'attuale sindaco Pierluigi Biondi ci vorranno ancora dieci anni.

Corriere della Sera del 2 aprile 2019 | 21:00
Il centro e la periferia    
A girare si scopre che dopo le follie burocratiche, le lentezze, le truffe, la mancata tutela del paesaggio, la periferia è tornata più o meno in piedi. Ma il centro no. Mancano ancora i luoghi pubblici simbolo di ogni città: il Municipio, il Duomo, le scuole. Nemmeno quella più amata dai ragazzi, per la quale erano stati raccolti i fondi nel concertone di Fiorella Mannoia e Gianna Nannini è mai andata oltre costosissimi puntellamenti. Gli unici in piedi sono quelli finanziati da privati: come la Basilica di Colle Maggio, cui vennero destinati i fondi che l’Eni voleva dedicare a un centro di ricerca, modo per ridare lavoro e speranza a chi aveva scelto di venire all’Aquila per la sua Università di eccellenza, vero fulcro dell’economia locale.
Quanto ci vorrà ancora?
I commercianti che hanno riaperto, oltre all’assenza degli studenti, solo in parte tornati nell’Ateneo, pagano, tra polvere e gru, il prezzo di una mancata programmazione per blocchi dei cantieri. E reclamano investimenti almeno sulla viabilità: il collegamento veloce con Roma non è mai arrivato. Il sindaco Pierluigi Biondi, da un anno e mezzo alla guida della città, dopo due mandati di Massimo Cialente, auspica una «narrazione positiva», invita a riflettere sul fatto che la distruzione è stata totale, ma assicura che in atto c’è «il più grande progetto di rigenerazione urbana». Ma quanto ci vorrà ancora? Lui prevede: «Dieci anni»

giovedì 4 aprile 2019

Stella alpina - edelweiss


Alta circa 15 cm. la Stella alpina, considerata la regina dei fiori di montagna, è simbolo di bellezza, mantiene la sua forma e il suo colore anche dopo essere stata raccolta ed essiccata. Grazie alla peluria che la ricopre, può resistere alle rigide temperature e la troviamo sulle nostre Alpi, sull’Appennino ligure fino a oltre 3000 m. e anche sui Pirenei e sull’Himalaya. 
La stella alpina è una pianta rara e protetta, quindi è assolutamente vietato raccoglierla. Proprio perché è considerata una pianta a rischio, vedere in un documentario enormi distese di questo fiore mi ha stupito. Ho imparato che la coltivazione della pianta ibrida attraverso la seminagione è concessa e piuttosto diffusa in floricoltura, l'edelweiss può essere piantata anche in un vaso e soprattutto le creme e l'estratto di stella alpina trovano diverse applicazioni nella cura del corpo. Nella medicina tradizionale la pianta era usata per curare la tosse e lenire i dolori reumatici, il fiore si è rivelato utile anche nel campo della cosmesi.