saluto


mercoledì 27 luglio 2016

I cani in spiaggia e in albergo


Vi rendete conto? Gli umani non ci vogliono in spiaggia perché dicono che noi sporchiamo! Guardate che porcile hanno fatto questi sozzoni.

sabato 23 luglio 2016

Il labirinto di Parma


Il labirinto si trova a Masone nei pressi di Fontanellato, sono pochi chilometri da Parma. Progettato da Franco Maria Ricci con gli architetti Pier Carlo Bontempi e Davide Dutto, è un labirinto con pianta a stella che copre sette ettari, i percorsi interni si snodano per tre chilometri fra migliaia di bambù di specie diverse, delimitate da imponenti filari di pioppi; è una tra le più grandi piantagioni di bambù in Europa. La struttura ospita spazi culturali in più di 5.000m² destinati alla collezione d’arte di Franco Maria Ricci (circa 500 opere dal Cinquecento al Novecento) e a una biblioteca dedicata ai più illustri esempi di tipografia e grafica, tra cui molte opere di Giambattista Bodoni  e l’intera produzione di Alberto Tallone. Completano questa collezione storica tutti i libri curati da Franco Maria Ricci in cinquanta anni di attività.
Al centro del Labirinto della Masone c’è una piazza di duemila m² contornata da porticati e ampi saloni per ospitare concerti, feste, esposizioni e altre manifestazioni culturali. All'interno della struttura un caffè/bistrò, due ristoranti, uno spazio gastronomico per i prodotti regionali e un bookshop. Prospiciente la piazza, una cappella a forma piramidale. 


martedì 19 luglio 2016

Attenzione alla Panace di Mantegazzi (Heracleum mantegazzianum)


La Panace di Mantegazza è nota per essere una pianta tossica ed invasiva. Già nel novembre 2009, la Regione Lombardia segnalava la presenza invasiva della pianta ma anche l’allarme dato dalle ASL non sembra aver ottenuto gli effetti sperati. Originaria del Caucaso, è stata introdotta in Europa come pianta ornamentale e si sta inselvatichendo lungo le sponde dei corsi d’acqua, nei prati e  nei luoghi incolti.
Gabriele Galasso ed Enrico Banfi, botanici del Museo di Storia Naturale di Milano spiegano che questa pianta tossica “Può crescere in altezza fino a 5 metri, la sua caratteristica è che fiorisce una sola volta nella sua vita e poi muore». Il contatto con la pianta, in presenza o in seguito a radiazione solare diretta o raggi U.V. provoca gravi infiammazioni con estese lesioni bollose alla cute, la linfa è pericolosissima a livello oculare. Se si entra in contatto con la pianta è fondamentale non esporre alla luce diretta del sole per almeno 48 ore la parte colpita, lavarla accuratamente con acqua e sapone ed effettuare una visita medica. È importante allontanare i bambini dall’area di crescita e non toccare a mani nude le piante. Chiunque trova la Panace di Mantegazza  è invitato a segnalarla al Comune di competenza. La pianta è già presente nelle regioni alpine e subalpine: Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia e Valle d’Aosta, dove è già partito un programma d’eradicazione, ma può crescere facilmente anche lungo i fiumi. Se non s’interviene, si estenderà a buona parte del nostro paese.

(notizie tratte dalla Rete)  >Qui un filmato esplicativo<

lunedì 11 luglio 2016

Sifaka, i lemuri ballerini del madagascar


Il sifaka candido o sifaka setoso è un lemure della famiglia degli Indriidae e come tutti i lemuri è endemico del Madagascar. Noti per la curiosa andatura laterale che adottano per spostarsi al suolo, che sembra una danza, questi lemuri hanno una lunghezza media di 95–105 cm e un peso di 5-6,5 kg., la coda è lunga 45–50 cm. Il pelo lungo è di color bianco crema. In alcuni individui sono presenti macchie grigio-argento sul capo, sul dorso e sulle gambe. La faccia è glabra e nera, mentre gli occhi sono di color arancio. Sono abili arrampicatori e possono compiere balzi di oltre 10 m. da un albero all'altro. Sono animali sociali, organizzati in gruppi che contano al massimo una dozzina d’esemplari, con un maschio e una femmina dominanti. Questi lemuri sono diurni e arboricoli, si nutrono di foglie, fiori, frutti e amano crogiolarsi al sole. Le femmine sono ricettive per pochi giorni l'anno e danno alla luce in media un piccolo ogni due anni, dopo una gestazione di 4-5 mesi. Lo svezzamento avviene intorno ai sei mesi e l'aspettativa di vita media è di 18 anni.
In base ai criteri della IUCN red list è considerato in pericolo critico d’estinzione.