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in assemblea, volevano conoscere
che cosa fosse una candela. E dissero:
“Chi andrà a cercar notizie su di essa?”
La prima andò a volare intorno a un castello
e da lontano, dall’esterno vide
una luce che brillava. Tornò
e con parole dotte la descrisse.
Ma una saggia farfalla – presiedeva
lei l’assemblea – le disse:
“Tu nulla sai”.
Ed un’altra partì, si avvicinò
arrivò sino a urtare nella cera.
Nei raggi della fiamma fece svoli.
Tornò, raccontò quello che sapeva.
Ma la farfalla saggia disse: “Tu,
tu nulla più della prima hai conosciuto”.
Un terza si mosse infine, ed ebbra entrò
battendo le ali forte nella fiamma
tese il corpo alla fiamma, l’abbracciò
in essa si perdette piena di gioia
avvolta tutta nel fuoco, di porpora
divennero le sue membra, tutte fuoco.
E quando di lontano la farfalla
saggia la vide divenuta una
cosa sola con la candela, e tutta luce
disse: “Lei sola ha toccato la meta, lei sola sa”.
Chi più di sé è dimentico
quello tra tutti sa.
Finché non oblierai
il tuo corpo, la tua anima,
che cosa mai saprai
dell’Amata?
La vecchia Milano: Ca’ Longa – Zona Paolo Sarpi via Piero della Francesca34
Questo nel passato era il Borgo dei Scigolatt (borgo degli ortolani), c’erano tanti orti dove si coltivava frutta e verdura, oggi siamo quasi in centro città. Varcare il portone d'ingresso della ca' longa vuol dire fare un balzo indietro nel tempo
Questa era una cascina del'800, utilizzata come stalla per i cavalli e ricovero per le carrozze che servivano per consegnare la posta in città. La leggenda racconta che durante i bombardamenti che colpirono Milano la casa fu protetta dalla Madonnina votiva presente ancora oggi nel cortile. Negli anni la costruzione è diventata una casa di ringhiera e conserva intatto il fascino della Milano di ieri. Censito come luogo del cuore del FAI, la prima domenica di ottobre i residenti aprono le porte del cortile lungo circa 100 metri, per festeggiare il "miracolo".
Oggi il luogo appare in film e pubblicità,