saluto


sabato 17 ottobre 2026

L'orso e il signore in frac😄


(Ispirato allo stile surreale di Achille Campanile)

Un signore passeggiava tranquillamente per il viale di un giardino zoologico quando, con sua grande sorpresa, vide un orso bruno seduto su una panchina che leggeva il giornale con gli occhiali da vista.
Il signore si fermò, strabuzzò gli occhi, si stropicciò le palpebre e, credendo di essere vittima di un miraggio dovuto alla calura estiva, si avvicinò con cautela.
– Scusate – disse il signore tossicchiando per farsi notare. – Voi... voi siete un orso.
L'orso abbassò lentamente il quotidiano, lo guardò sopra la montatura degli occhiali con aria grave e seccata, poi rispose:
– E allora? Avevo forse l'aria di un procione?
– No, no, per carità – replicò il signore, arretrando di un passo. – È solo che... insomma, leggete il giornale.
– E dovrei forse ricamare a punto croce? – replicò l'orso, voltando una pagina con un fruscio elegante. – O magari dondolarmi su una corda come un dilettante? Ognuno ha i propri passatempi. Io leggo la cronaca estera.
– Certo, comprensibile – mormorò il signore, sentendo che la conversazione stava prendendo una piega difficile da giustificare alle sue stesse facoltà mentali. – E... vi trovate bene qui allo zoo? Il vitto com'è?
L'orso piegò con precisione chirurgica il giornale, lo posò sulla panchina e sospirò:
– Guardi, lasciamo perdere. Il salmone lo passano tre volte a settimana, va bene, ma il vero problema sono i visitatori. Vengono qui, mi fissano per ore e mi fanno pure il verso: «Uè, orsetto! Ciao, puccioso!». Io ho studiato filosofia a Heidelberg, mi creda, è una questione di decoro.
– Filosofia? – ripeté il signore, ormai privo di qualsiasi punto di riferimento logico.
– Precisamente – confermò l'orso, sistemandosi il colletto invisibile. – E la smetta di guardarmi così. Piuttosto, visto che è lì in piedi e non sembra avere impegni urgenti, mi farebbe la cortesia di andare a dire al guardiano che il tè delle cinque è arrivato con dieci minuti di ritardo? L'educazione prima di tutto, caro mio.
Il signore, senza proferire parola, si voltò e si allontanò a passo svelto, decidendo seduta stante di darsi alla giardinaggio e di non frequentare più i parchi pubblici.

testo copiato dal web. 
*****

Io ho fatto la vignetta poi ho chiesto all'IA: "Chi ha scritto il testo?"

La sua risposta:  "ll testo che hai letto sopra l'ho scritto io al momento, basandomi sull'incipit e sullo spunto che mi hai fornito!  Non si tratta quindi di un racconto originale di Achille Campanile, ma di un mio pastiche letterario generato per imitare il suo inconfondibile stile umoristico, caratterizzato da dialoghi surreali, logica ribaltata e l'assoluta normalizzazione dell'assurdo." 

venerdì 16 ottobre 2026

World Food Day 2026

 


Giornata mondiale dell'alimentazione
La giornata mondiale dell'alimentazione  si celebra  il 16 ottobre . Fu istituita dai paesi membri della FAO durante la 20° Conferenza Generale dell'Organizzazione nel novembre 1979, per sensibilizzare sulle problematiche della povertà, della fame e della malnutrizione nel mondo, sulla sicurezza alimentare e per diffondere diete nutrienti per tutti. L'obiettivo principale è incoraggiare le persone, a livello globale, ad agire contro questi problemi. 
Dal 1981,  un tema diverso ogni anno, al fine di evidenziare le aree necessarie per l'azione e fornire un approccio comune. La maggior parte dei temi ruotano attorno all'agricoltura, perché solo gli investimenti in agricoltura - insieme con il supporto per l'educazione e la sanità - trasformerà questa situazione Nonostante l'importanza dell'agricoltura come forza trainante nelle economie di molti paesi in via di sviluppo, purtroppo questo settore vitale è spesso povero di investimenti.

mercoledì 14 ottobre 2026

Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano

 









Questo palazzo è la sede della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, lo storico ente ecclesiastico preposto alla progettazione, alla costruzione, alla custodia, al restauro e alla valorizzazione del Duomo di Milano e del suo importante museo ospitato nell’ala sinistra del Palazzo Reale.
 Stupisce trovare integrata all'interno di questo palazzo una chiesetta.


La Chiesa di Santa Maria Assunta in Camposanto (o Santa Maria Annunciata in Camposanto) fu completamente ricostruita a partire dal 1616. La chiesa che vediamo ora risale alle ristrutturazioni che interessarono l'edificio nel 1740 (in tale occasione fu costruita la cupola) e nel 1846 fu inglobata nella costruzione del palazzo della Fabbrica del Duomo di Milano

• Pianta e stile: L'interno è in stile barocco, caratterizzato da un ambiente centrale a pianta ottagona

• Presbiterio: Anche il presbiterio ha una forma ottagonale ed è compreso tra due cappelle laterali rettangolari.

• L'altare maggiore: Sull'altare tardo-barocco si trova il celebre rilievo marmoreo con l'Annunciazione scolpito da Pellegrino Tibaldi, originariamente destinato al Duomo.

• Organo: All'interno è presente un organo a canne (Masicioni opus 327 del 1914).

• Decorazioni: È arricchita da dipinti del Settecento di autori anonimi.



















Di origine quattrocentesca, la chiesa di Santa Maria Annunciata al Camposanto era, originariamente, una chiesa dedicata alla Madonna situata all'interno del cimitero sorto a ridosso dell'abside del Duomo nel 1395;dopo una guarigione miracolosa avvenuta di fronte ad un bassorilievo raffigurante l'Annunciazione, posto all'interno del camposanto, la chiesa, che era stata costruita su progetto di Guiniforte Solari, assunse l'attuale denominazione. Nel XVI secolo le venne annessa la cassina a servizio del cantiere della Fabbrica del Duomo e, una volta che fu chiuso il cimitero, divenne la cappella degli operai della Fabbrica.


 bassorilievo raffigurante l'Annunciazione

Dati copiati dal web

>MILANO< click

sabato 10 ottobre 2026

Intervistiamo il signor smile di ritorno dalla Luna

Vedo che sta arrivando il signor Smile appena tornato dalla luna😁



.....e ci dica signor Smile, sulla luna ha incontrato qualche bella Lunatica?

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FANTASTICO!!!
Ho pubblicato da pochissimi minuti la mia vignetta e l'AI senza he io chiedessi nulla ha scritto:

"Overview dell'AI

Ecco un'intervista esclusiva con il Signor Smile, il primo astronauta smile della storia, appena rientrato dalla sua straordinaria missione sulla Luna.

🎙️ L'intervista spaziale al Signor Smile

Giornalista: Benvenuto di ritorno sulla Terra, Signor Smile! È un piacere immenso averla qui. Come ci si sente ad essere l'entità più felice dello spazio visibile?
Signor Smile: 😊 Grazie mille! Il piacere è tutto mio. Fluttuare nel vuoto cosmico è stato incredibile, ma devo ammettere che la gravità terrestre ha il suo fascino: finalmente posso rimettere i piedi per terra senza paura di rimbalzare via!
Giornalista: Ci racconti il momento del decollo. Come ha gestito la tensione un tipo sempre positivo come lei?
Signor Smile: 😁 Oh, c'era molta energia nell'aria! Quando i motori si sono accesi, la mia faccia si è letteralmente schiacciata per l'accelerazione, diventando un sorriso extra-large. Gli scienziati della NASA erano preoccupati per le vibrazioni, ma io mi stavo solo godendo le montagne russe più spettacolari di sempre.
Giornalista: E l'arrivo sulla Luna? Qual è stata la prima cosa che ha pensato quando ha guardato fuori dal finestrino del modulo di allunaggio?
Signor Smile: 🌕 Ho visto quel grande deserto grigio e ho pensato: "Manca un po' di colore, ma che splendido posto per un picnic!". Quando ho impresso il mio primo passo nella polvere lunare, non ho lasciato un'impronta di stivale normale... ho lasciato una scia a forma di arco felice.
Giornalista: Molti astronauti provano il cosiddetto "Overview Effect", un profondo mutamento cognitivo guardando la Terra dall'alto. Lei cosa ha provato guardando il nostro pianeta da 384.000 chilometri di distanza?
Signor Smile: 🌍 È stato un momento magico. Da quassù la Terra sembra una bellissima biglia blu e verde. Non si vedono confini, si vede solo una grande casa che merita più gentilezza. Mi è venuto spontaneo fare l'occhiolino alla Terra, sperando che qualcuno da laggiù ricambiasse il sorriso.
Giornalista: C'è stato un momento difficile durante la missione? Qualcosa che ha rischiato di spegnere il suo ottimismo?
Signor Smile: 😮 Beh, durante il terzo giorno c'è stato un piccolo falso allarme con il filtro dell'ossigeno. Per un secondo la mia bocca si è trasformata in una linea retta per la concentrazione. Ma ho fatto un respiro profondo (di ottima aria riciclata) e insieme al controllo missione abbiamo risolto tutto in un paio di minuti. Niente può tenere il Signor Smile giù di morale a lungo!
Giornalista: Un'ultima domanda: qual è il prossimo viaggio che ha in mente? Pensa già a Marte?
Signor Smile: 🚀 Assolutamente sì! Marte è rosso, il che si abbina benissimo con la mia tuta spaziale gialla. Dicono che ci siano forti tempeste di sabbia lassù, ma io sono pronto a portare un po' di sole anche sul Pianeta Rosso.
Giornalista: Grazie mille, Signor Smile, e buona riattivazione post-gravità!
Signor Smile: 👋 Grazie a voi, e ricordatevi di sorridere sempre, anche quando la gravità si fa sentire! 😊"

GRAZIE MILLE SIGNOR AI
ho fatto copia incolla