saluto


domenica 25 ottobre 2026

Pasta day 😂 25 ottobre 2026


LA DONZELLETTA VIEN DALLA CAMPAGNA.... OPS SCUSATE RIFO 😂

°°°°°

La pasta mia vien dalla campagna in sul calar del sole, 

col suo profumo di terra e grano in fiore.

Onde, siccome suole, dimani al dì di festa

Ella si appresta ornare il desco per la pasta.

Siedo coi compagni dell’età più bella al tavolo imbandito 

mentre si perde il giorno, novellando del  buon tempo ito, 

quando solo ai dì della festa la pasta si gustava

ed ancor solea manducar la sera se ne avanzava.

Giù da’ colli e da’ tetti, al biancheggiar della recente luna.

or la fragranza di sugo fatto in casa la festa accomuna.

Questo di sette è il più gradito giorno, altro dirti non vo’; 

Ma la mia pasta ch’anco tardi a venir non si spappolò.😂😂

 smile

 mi scappa da ridere,


sabato 24 ottobre 2026

CAMBIO DELL'ORA 24 ottobre 2026

 

ottobre 2026 – È arrivato l'appuntamento autunnale con il cambio dell'ora. l'Italia saluta l'ora legale e torna all'ora solare,  il passaggio avverrà questa notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre: le lancette si sposteranno indietro di un'ora DALLE 3 ALLE 2.

giovedì 22 ottobre 2026

Un attimo

 



Un attimo

Un fiore che s'apre mentr’io sento d’amor

la dolce delicatezza d'un attimo

…le tue mani mi riempiono d’un tremito

come raccolgono le curve del mio viso

poi…l’incontro all’ombra di labbra di sogno

 Silvana Stremiz


mercoledì 21 ottobre 2026

I cani guida

 


Ti è capitato qualche volta di osservare, nelle vie della città o sui mezzi pubblici, una persona non vedente accompagnata da un cane guida? 
Hai notato come il miglior amico dell’uomo doni i suoi occhi a chi non li può utilizzare?

lunedì 19 ottobre 2026

Una bimba speciale.


 In una radura nascosta dove la luce del sole sembrava polvere d’oro, viveva Maya, una bimba speciale con due grandi e trasparenti ali di libellula che brillavano di sfumature azzurre e verdi. Maya amava sollevarsi a pochi centimetri da terra, oscillando leggera tra i fili d'erba e i fiori di camomilla.

Un pomeriggio, mentre inseguiva una scia di profumo selvatico, si imbatté in Bambi, il piccolo cerbiatto dagli occhi grandi e curiosi. Bambi era rimasto con una zampa impigliata in un intreccio di rovi teneri ma spinosi, e guardava lo stormire delle foglie con un briciolo di timore.

Maya non ci pensò due volte. Planò dolcemente davanti al muso del cerbiatto e gli sussurrò: «Non avere paura, ci penso io».

Con le sue manine delicate, la bimba liberò la zampina del cucciolo, spostando i rami uno a uno. Libero dal sasso e dalle spine, Bambi fece un piccolo balzo e, per ringraziarla, strofinò il suo naso umido contro la guancia di Maya, facendola ridere per il solletico.

Per il resto della giornata, i due diventarono inseparabili: Maya volava a mezz'aria indicando la strada e Bambi la seguiva saltellando tra i cespugli, in un gioco perfetto fatto di vento, corse e amicizia.

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......Sto sperimentando un nuovo passatempo. Io invento e realizzo una vignetta poi chiedo all'IA di creare un mini racconto.... 

Ebbene questo è il risultato: la mia vignetta e il racconto dell'IA che ringrazio