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venerdì 18 novembre 2011

Tulipani e la finanza.


Tulipani e la finanza.
I tulipani arrivarono in Europa sembra per merito dell’olandese appassionato di botanica Ogier Ghiselin de Busbecq, ambasciatore presso la corte del sultano Solimano il Magnifico nel 1554. In quel tempo questo fiore cresceva spontaneamente nelle attuali regioni dell’Iran, dell’Afghanistan e della Turchia. La parola “tulipano” sembra derivare
dal turco «tullband» che significa “turbante”.
L’introduzione in Olanda di questo fiore esotico ebbe un grandissimo successo, divenne rapidamente una merce di lusso, uno status symbol e scatenò una sorta di competizione tra i membri della media borghesia e delle classi più agiate per accaparrarsi gli esemplari più rari. Questa follia che scoppiò in Olanda e in altre parti d’Europa attorno al 1630 passò alla storia come “La mania dei tulipani” o “Tulipomania”. L’incredibile successo spinse gli agricoltori alla creazione di nuove specie.  I fiori più ricercati erano quelli dai colori più brillanti, con striature e “fiamme” sui petali. Per ottenere questi bulbi si arrivarono a sborsare cifre incredibili. In alcuni casi i bulbi erano barattati con terre, case e mandrie di animali. Il prezzo più alto fu pagato per un singolo bulbo della qualità Semper Augustus (tulipano dalle striature bianche e rosse), fu venduto per 6000 fiorini! (il reddito medio annuo a quei tempi era di 150 fiorini).
Dal 1636 i bulbi di tulipano furono scambiati in borsa in numerose città olandesi. Speculando sui tulipani alcune persone in pochi giorni crearono enormi fortune, altre finirono in rovina. La catastrofe arrivò agli inizi del 1637 quando i commercianti, intuendo che non c’era più possibilità d'incrementare il prezzo dei bulbi, cominciarono a svenderli. La bolla speculativa si sgonfiò e le quotazioni precipitarono a una frazione di quanto avevano pagato per ottenere quei bulbi.
Oggi in Olanda si possono trovare tulipani quasi tutto l’anno, durante la stagione della fioritura (in genere tra fine aprile e inizio maggio) sono ovunque e sono venduti a prezzi bassissimi.
La più grande esposizione permanente di tulipani è situata nella cittadina di Lisse, nel giardino botanico di Keukenhof, conosciuto anche col nome di Giardino d’Europa, fu creato nel 1949 per fornire un’occasione ai coltivatori olandesi di mostrare i propri ibridi, è uno dei parchi floreali più grandi del mondo.

3 commenti:

  1. Caro Enrico questo tuo bellissimo post molto curioso, sono sincero io non sapevo l'origine dei tulipani, grazie di questa interessante in formazione.
    Tomaso

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  2. Un altro interessante capitolo di storia che prima o poi vado a ripubblicarti!

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  3. Grazie a te Tomaso. Buona serata
    enrico

    Grazie Adriano,ovviamente un po di pubblicità non fa male :-)
    Ciao buona serata
    enrico

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