saluto

mercoledì 5 febbraio 2014

Venezia: ponte di Rialto


Il ponte di Rialto è uno dei quattro ponti sul Canal Grande, l’ultimo realizzato in ordine di tempo è il Ponte della Costituzione.
Il primo ponte di Rialto progettato da Nicolò Barattiero poggiava su pali di legno e fu costruito nel 1250 circa. Il ponte era una struttura in legno formato da due rampe inclinate con al centro una sezione mobile che poteva essere aperta per far transitare i velieri. Nella prima metà del XV secolo ai lati del ponte furono costruiti anche dei negozi. 
Precedentemente esisteva un ponte di barche chiamato ponte della Moneta.
Dopo danneggiamenti, crolli e discussioni durate decenni, finalmente si decise di costruire un ponte in muratura.
L'attuale ponte realizzato da Antonio da Ponte in collaborazione col nipote Antonio Contin, fu completato nel 1591. Si tratta di una costruzione ad arcata unica lunga 48 metri e alta 7,5 metri che fa tesoro dell'esperienza fatta con il precedente ponte in legno, ci sono, infatti, due rampe inclinate con negozi ai lati  che si congiungono in una sezione centrale.
Anche il Palladio propose un paio di progetti che però non andarono a buon fine.

Per sottolineare le diatribe, durate anni, sulla necessità di un ponte in pietra ci sono due capitelli posti nel vicino palazzo dei Camerlenghi che rappresentano due personaggi. A quello maschile si attribuisce la frase “... Che mi cresca un’unghia sul sesso se mai lo faranno” quello femminile ribatte “... Che mi vada a fuoco il sesso se lo faranno". (La versione in vernacolo veneziano è molto più colorita, ahah.)

Nella prima metà del XV secolo il ponte doveva apparire così
ma quando io sono stato a Venezia il ponte era già in muratura.:-)

20 commenti:

  1. Ciao Enrico... non ho ricordi quante volte ero già a Venezia.. e ogni volta quando camminava su questa ponte con i suoi negozi.. mi sono sempre detto complimenti al archidetto... mi sembra e giunto il momento di tornare a Venezia a fare qualche passeggiata con il mio Gianni...
    abbi una felice giornata ti abbraccio Pif

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Venezia non stanca mai il turista. C’è sempre qualche cosa che non si era ancora visitato.
      Buona giornata Pif un abbraccio
      enrico

      Elimina
  2. Sono stato a Venezia circa 1 anno e mezzo fa, e ho ottimi ricordi di quel viaggio! Sempre curiosi i tuoi articoli!
    A presto :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È praticamente impossibile scordare un viaggio a Venezia. Buona giornata Enrico
      enrico

      Elimina
  3. Finalmente posso die : qui ci sono stata e stata benissimo !

    Abbraccio, Enri.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gianna credo che Venezia sia uno dei pochi luoghi dove si riesce a sopportare anche l'immancabile ressa provocata da noi turisti.
      Dolce notte un abbraccio
      enrico

      Elimina
  4. Caro Enrico, con queste foto mi hai fatto rivivere le passeggiate fatti sui vicoli di Venezia, e ammirare il ponte di Rialto. Grazie caro amico.
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che siano moltissimi coloro che hanno dei ricordi legati a Venezia. Buona giornata Tomaso
      enrico

      Elimina
  5. Ahahahah… ma le hai tradotte tu le frasi Enry? Ma come le trovi??? Sei forte!!!
    A Venezia ci sono stata tanti anni fa, mi è piaciuta moltissimo, ma ho beccato anche l'acqua alta il mattino seguente, e non essendo attrezzata di stivaloni... puoi immaginare il mio stato, visto che l’acqua era alta più di mezzo metro.
    Sono comunque rimasta meravigliata di come siano tutti attrezzati con passerelle e stivaloni in quei frangenti… è come se spuntassero fuori all’improvviso come per magia ahahahah!!!
    Naturalmente io ci ho rimesso un bel paio di scarpe nuove appena comprate… :-(
    Un abbraccio e buon proseguimento di giornata :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È molto facile capire il significato delle frasi, poi come se non bastasse, nei due capitelli sono scolpiti e piazzati nella zona inguinale sia l'unghia sia le fiamme :-).
      Non mi è capitato di passeggiare nell'acqua alta e immagino non sia affatto piacevole se non hai un bel paio di stivaloni.
      Dolce notte un abbraccio
      enrico

      Elimina
  6. Un ponte che ha fatto storia.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ogni angolo di questa città nasconde un pezzetto di storia.
      Buona giornata Vincenzo.
      enrico

      Elimina
  7. A Venezia ahimè non ci sono mai stata... e non ho potuto ammirare le meraviglie di questa splendida città, Ponte di Rialto compreso!

    Buona serata Enrico!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lucia sicuramente prima o poi ti capiterà l'occasione. Merita sicuramente una visita questa città.
      Buona giornata un abbraccio
      enrico

      Elimina
  8. Era il 4 di settembre di trentuno anni fa.....camminavo con Saverio nei pressi del ponte....meravigliosa Venezia!!!!!
    Ti auguro una buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per ricordare con tanta precisione la data, immagino fosse una giornata importante per voi.
      Buona giornata un abbraccio
      enrico

      Elimina
    2. Era il mio compleanno, e fu un compleanno tutto speciale http://mondodipaola.blogspot.it/2008/09/memory.html
      Se ti va puoi vederlo nel link che ti ho messo. Ciao buona giornata.

      Elimina
    3. Paola ho letto il tuo bel post ed ora so perché quella visita a Venezia è giustamente impressa nella tua memoria. Buona giornata un abbraccio
      enrico

      Elimina
  9. Enrico, con me sfondi una porta aperta. Come ho già detto altre volte, sono vissuto a Venezia centro storico dalla nascita fino ai miei 30 anni e poi, come molti altri, 27 anni in terraferma. Nel 2000 mi sono trasferito in Francia. Però fa sempre piacere sapere che la apprezzi. A proposito le due foto in basso a sinistra, sai cosa rappresentino? Il primo ponte fu fatto costruire da un patrizio per far dispetto ad un gondoliere che non lo aveva atteso al traghetto. Incazzato gli disse che, una volta Doge, avrebbe costruito un ponte e così lui sarebbe rimasto senza lavoro. Il gondoliere gli rispose (lo scrivo in italiano perché non tutti capiscono il veneziano) : "Qui farai un ponte quando il cazzo farà l'unghia e la mona andrà in fiamme". Quindi, se guardi bene tra le gambe dei due personaggi, vedrai la rappresentazione di questa storia. Comunque è una delle tante leggende che corrono sul Ponte di Rialto. Buona settimana.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Elio ricordo i tuoi trascorsi. Le ultime due foto non le ho scelte a caso e nel post ho spiegato cosa rappresentano ma forse non mi sono espresso bene. Anche nella risposta a Betty ho accennato ad una delle leggende legate a quel capitello. Buona giornata
      enrico

      Elimina

Anonymous comments with advertising links are automatically considered SPAM