saluto

martedì 17 giugno 2014

Guglielma la Boema

 
 Scultura realizzata nel 1975 da Giacomo Manzù.           Guglielma e Manfreda chiesa di Brunate CO
                 La Resurrezione. Ispirata a  Guglielma? ( Chiaravalle)

Guglielma la Boema, giunse a Milano con suo figlio forse nel 1260; pare fosse la figlia del re di Boemia Premislao I e di Costanza d’Ungheria, ma gli storici non sono concordi su questo fatto. Fu un’Oblata (Fedeli laici celibi o coniugati che vivevano l’ideale evangelico secondo il loro stato) che visse in un'abitazione di proprietà dell’abbazia di Chiaravalle a Milano. Guglielma fu un’ottima guaritrice e la sua fama crebbe sino al punto di originare un movimento religioso chiamato dei Guglielmiti, a cui aderirono molte donne ed alcuni aristocratici milanesi. Questo movimento sostenne che Dio poteva essere ricercato in sé stessi, negando quindi il ruolo di intermediazione della chiesa e Dio poteva essere trovato nel corpo di una donna alla stessa stregua che in quello di un uomo. In punto di morte che pare sia avvenuta il 24 agosto 1281  indossò l’abito monastico e fu sepolta nel cimitero dell’abbazia di Chiaravalle. I  monaci e le suore la proposero per la consacrazione, i frati le dedicarono un altare e la cappella che ospitava le sue spoglie divenne luogo di culto.
Nel 1300 l’Inquisizione per stroncare il culto della “Santa Guglielma” istruì un processo contro l’eretica Guglielma e i suoi seguaci. I resti della donna furono esumati e probabilmente furono bruciati con tutti gli oggetti che le erano appartenuti. I suoi seguaci furono accusati di eresia e alcuni finirono al rogo. 
Edicola dove fu sepolta Guglielma la Boema


Quante nefandezze furono compiute in nome dell'Inquisizione! 
In questo caso si arrivò a processare e infierire persino sul cadavere di una donna che, udite, udite, osò sostenere che " Dio poteva essere trovato nel corpo di una donna alla stessa stregua che in quello di un uomo"
Sono passati secoli ma ancora oggi, per un’errata interpretazione di regole religiose, in alcuni Paesi del mondo, si continua a torturare ed uccidere il proprio simile.
Le religioni non dovrebbero predicare solo l’Amore e il rispetto universale?

6 commenti:

  1. eh l'inquisizione ha fatto più morti di una guerra mondiale, tutte le religione dovrebbero elevarci e impararci ad essere migliori invece, bella riflessione e storia che non conoscevo

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    1. Io la storia l'avevo sentita a Chiaravalle dove sono sepolti i miei familiari.
      Buona giornata Carmine.
      enrico

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  2. Caro Enrico, sono cose che bisognerebbe dimenticare, ma la storia ci insegna che tutto è possibile.
    Ciao e buon pomeriggio caro amico.
    Tomaso

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    1. Caro Tomaso io non credo sia giusto dimenticare. Si devono condannare le antiche civiltà che praticavano sacrifici umani per ingraziarsi gli dei, i gravissimi crimini commessi dall'Inquisizione che ha torturato ed ucciso chi non seguiva regole dettate solo dall'ignoranza. Allo stesso modo si devono condannare i crimini di altre religioni che frustano lapidano condannano a morte chi non rispetta regole che forse sono solo interpretate in modo sbagliato. Buona giornata Tomaso enrico

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  3. Si Enrico le religioni dovrebbero predicare Amore e Rispetto, ma la corruzione del potere ha fatto enormi danni anche li!

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  4. Siamo esseri umani e quindi soggetti a commettere errori, ma è impossibile accettare certe atrocità commesse in nome di un Dio.
    Buon inizio settimana Sciarada un abbraccio
    enrico

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