saluto


mercoledì 20 agosto 2014

Certosa di Garegnano - Milano -


La Certosa di Garegnano  
La Certosa di Garegnano che contende alla chiesa di San Maurizio il titolo di “Sistina” di Milano, si trova alla periferia nord /ovest di Milano tra il Cimitero Maggiore e l'autostrada dei Laghi. Il monastero fu fondato il 19 settembre del 1349 dall'arcivescovo Giovanni Visconti per accogliere i frati certosini. Alla fine del Cinquecento, forse su progetto di Pellegrino Tibaldi il monastero fu ampliato modificando pesantemente le originali forme gotiche. La chiesa è caratterizzata da una navata unica, fiancheggiata all’inizio da due cappelle; termina in un presbiterio absidato coronato da un elegante tiburio. La volta a botte della navata e le pareti sono impreziosite dagli affreschi di grande interesse artistico di Simone Peterzano maestro di Caravaggio, e di Daniele Crespi, che li dipinsero tra il Cinquecento e il Seicento. A destra del presbiterio c’ è la sala capitolare, a sinistra c’è la sagrestia.
 La facciata è attribuita a Galeazzo Alessi e a Vincenzo Seregni e fu realizzata tra la fine del sec. XVI e l’inizio del sec. XVII.

lunedì 18 agosto 2014

L’albero dei 40 frutti - Tree of 40 fruit


L’albero dei 40 frutti 
Sam Van Aken, artista e professore alla Syracuse University, cresciuto in una fattoria in Pennsylvania, nel 2008 ha preso in carico un frutteto che apparteneva allo stato di New York e stava per essere abbandonato. Qui erano conservate centinaia di varietà native di frutti con nocciolo, alcune delle quali con una storia di 150-200 anni, un patrimonio che si sarebbe perso. Il professore ha selezionato qualche decina di varietà di frutta e grazie a 40 innesti ha ottenuto un intero frutteto su una sola pianta. Su questo albero, infatti, nel periodo che va dai primi di  luglio alla fine di ottobre crescono 40 varietà di frutta col nocciolo: pesche, albicocche, ciliegie, prugne, alcune tipologie di frutta molto rare, nettarine e susine europee risalenti al 17 ° e 18 ° secolo ma anche mandorle e tanto altro. Il professore ha affermato che il suo progetto è cresciuto oltre le sue aspettative.
Questa pianta è anche molto spettacolare durante la fioritura, con il variare  delle stagioni la gamma di colori che la caratterizza varia da una tonalità viola acceso al rosso purpureo al bianco, passando per una serie di sfumature dai rosa pallidi al lilla.
L’albero dei 40 frutti è stato riprodotto in sedici esemplari, che sono stati inviati a vivai, musei e centri di ricerca degli  Stati Uniti per capire come riprodurre facilmente questo albero, che potrebbe essere molto utile per il consumo domestico. Pensate come sarebbe bello avere uno di questi alberi davanti a casa, si avrebbe un intero frutteto in poco spazio.

mercoledì 13 agosto 2014

Buon Ferragosto!


Ferragosto
Il ferragosto è una festività istituita dall'imperatore Augusto l'8 a.C. Il feriae Augusti (riposo di Augusto) si aggiungeva ad altre feste come i Vinalia rustica (19 agosto, rito per propiziare la vendemmia) e i Consualia  (21 agosto per propiziare i raccolti e la fine dei lavori agricoli). 
Unendo queste feste si concedeva un periodo di riposo (Augustali) a chi era stato molto impegnato nei faticosi lavori nei campi.
Nel corso dei festeggiamenti, in tutto l'impero si organizzavano corse di cavalli, gli animali da tiro erano lasciati a riposo e erano agghindati con fiori.


Il 15 agosto è la festa cattolica dell'Assunzione della Vergine Maria.

La Madonnina di Milano

venerdì 8 agosto 2014

Kagu - uccello della Nuova Caledonia


Il kagu (Rhynochetos jubatus) è un uccello endemico della Nuova Caledonia, il suo habitat sono le foreste sulle montagne. Praticamente inabile al volo il kagu vive a terra, ha le dimensioni di un pollo, è di colore grigio tendente al bianco, le ali aperte mostrano chiazze di nero, non sono ridotte ma non hanno la muscolatura adatta per il volo. Le zampe sono lunghe di colore arancione. Sulla testa ha una cresta molto appariscente di piume. Non c'è un marcato dimorfismo sessuale. Uccello carnivoro si nutre di insetti  larve lucertole eccetera. La razza è monogama, costruisce un rudimentale nido a terra dove posa un singolo uovo e l’incubazione dura 33-37 giorni.
Questo raro volatile è uno dei simboli della Nuova Caledonia ed è severamente protetto. Il kagu  è considerato una specie minacciata poiché nel suo territorio con l’uomo sono arrivati cani, gatti, ratti per i quali è facile predare un uccello che fa il nido a terra e non vola.