saluto


martedì 22 luglio 2014

Cerchi delle fate - fairy circles


Cerchi delle fate - fairy circles  
Sulla costa sudoccidentale dell'Africa nel deserto della Namibia, si possono osservare, soprattutto dall’alto, misteriose chiazze circolari brulle circondate da un anello erboso. Sono i  fairy circles  che possono misurare fino a 20 metri di diametro. Più sono grandi e più durano nel tempo, in media vivono 24 anni, ma alcuni raggiungono anche i 75. Nessuno finora sapeva da cosa fossero prodotti. Il ricercatore tedesco Norbert Juergens dell’università di Amburgo, studiando una fascia di deserto lunga 2.000 chilometri che va dall’Angola alla parte settentrionale del Sudafrica, ha dimostrato che questo esempio d’ingegneria naturale è realizzato da un particolare tipo di termiti chiamate Psammotermes allocerus.
Allo stadio iniziale le termiti si nutrono delle radici dell'erba la cui crescita si blocca all’interno dell’anello, dove si forma  una chiazza sabbiosa priva di vegetazione. Nella zona centrale priva di erba, l’acqua piovana invece di evaporare attraverso la vegetazione, scende in basso formando una riserva indispensabile per la sopravvivenza delle termiti durante la stagione secca e aiuta l’erba all’esterno del cerchio a crescere e prosperare fornendo una fonte di cibo per le termiti.

sabato 19 luglio 2014

Ero un bambino prodigio :-)



Io da piccolo ero un vero genietto, impiegavo meno di 6 mesi per ricomporre i puzzle che secondo la dicitura sulla scatola richiedevano da due a cinque anni per completarli. 



altro che(◕ _ ◕)


martedì 15 luglio 2014

Campagna contro abbandono degli animali


L’abbandono di un animale è un atto disumano, da vigliacco e costituisce anche un reato penale.

foto web
PORTALO IN VACANZA CON TE! Anche lui fa parte della famiglia

lunedì 14 luglio 2014

Chiesa di San Maurizio - Milano


Chiesa di San Maurizio
Splendida chiesa rinascimentale edificata nel 1503 all'interno del Monastero Maggiore delle Benedettine. La progettazione è attribuita all'architetto e scultore Gian Giacomo Dolcebuono, coadiuvato dall'architetto Giovanni Antonio Amadeo. I documenti originali sono andati persi. La facciata è rivestita con pietra grigia e la chiesa passa quasi inosservata, gli interni, invece, sono riccamente decorati di ori, dipinti e affreschi cinquecenteschi del Bergognone, del Lomazzo, di Antonio Campi, di Bernardino Luini e dei figli Aurelio e Giovan Piero. La decorazione della facciata interna della chiesa è di Simone Peterzano.

Tour virtuale all'interno: clicca il link