saluto


lunedì 27 ottobre 2014

Riflessioni di Osho Rajneesh


Se sei infelice hai una ragione per esserlo; se sei felice sei felice e ti basta, non hai bisogno di alcuna ragione. 
La mente cerca di trovare una ragione perché non riesce a credere in qualcosa che non ha un motivo se qualcosa non ha una spiegazione logica la mente diventa semplicemente impotente. 
Per questo continua a trovare una o un'altra ragione. 
Invece vorrei dirti che quando sei felice, lo sei senza il bisogno di alcuna ragione, quando sei infelice, hai sempre qualche motivo per esserlo, e questo perché la felicità è la sostanza di cui sei fatto. È il tuo stesso essere, è il tuo nucleo più profondo.
La gioia è il tuo nucleo più profondo. Guarda gli alberi, guarda gli uccelli, guarda le nuvole, le stelle… e se hai occhi potrai vedere che l’esistenza intera è ricolma di gioia. 
Ogni cosa è felicità pura. Gli alberi sono felici senza alcun motivo; non diventeranno primi ministri o presidenti e non diventeranno ricchi, non hanno nemmeno un conto in banca! 
Guarda i fiori. È incredibile come siano felici i fiori e senza alcuna ragione. 

Osho Rajneesh

venerdì 24 ottobre 2014

Panda rosso o panda minore


Il panda minore o panda rosso, è un mammifero raro (sembra ne siano rimasti circa 10.000 esemplari) lungo 50-60 cm. ha una pelliccia folta, bruno-rossiccia sulla schiena, nerastra sulla pancia. Il muso chiaro ha due strisce scure sotto gli occhi che possono variare fra i vari individui e sono simili a quelle dei procioni. Il naso è nero e gli occhi molto scuri. La coda lunga 30-50 cm  è caratterizzata da anelli di pelo folto di colore giallo-rossiccio e ocra alternati. I maschi pesano dai 3,7 ai 6,2 kg, le femmine dai 3 ai 6 kg. Il panda rosso mangia soprattutto le foglie più giovani e i germogli del bambù ma non disdegna bacche, fiori e foglie di altre specie vegetali e integra la dieta con insetti, uova, piccoli roditori, uccelli. Vive in coppie o in piccoli gruppi, la femmina partorisce in media un cucciolo dopo circa 130 giorni ma  la cucciolata può arrivare anche a 4 o 5 cuccioli. Vive nelle foreste della Cina, del Myanmar settentrionale nel Nepal. La specie è minacciata dalla distruzione del suo habitat, dalla caccia finalizzata al commercio della pelliccia e alla cattura per essere venduto come animale domestico.


giovedì 23 ottobre 2014

Diete

...Che me so' magnato oggi?

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 ♪♫ A mezzanotte sai che io ti penserò....♫♪

martedì 21 ottobre 2014

Bacche di goji


Le Bacche di goji
Sono due le specie delle bacche di goji: il Lycium barbarum e il Lycium chinense, entrambe della famiglia delle Solanacee. Queste bacche rosse utilizzate nella medicina tradizionale cinese, crescono nelle valli himalayane, della Mongolia, del Tibet e nelle province cinesi dello Xinjiang e del Ningxia. Si possono consumare fresche, essiccate o in concentrato miscelato con altri prodotti quali succhi di frutta, yogurt, tè, merendine, barrette, marmellate. Il loro sapore è paragonabile a quello del mirtillo, uva passa, lampone e fragola. Una dose media è rappresentata da circa 20 grammi giornalieri. Le bacche di Goji sono energetiche, antiossidanti e considerate un prodotto sicuro dall’Istituto Europeo per La Sicurezza Alimentare, ma non ci sono pubblicazioni scientifiche che dimostrino la loro utilità sugli esseri umani.
Ci sono però dei casi in cui è comunque meglio evitarle, per esempio chi è allergico alle solanacee; meglio che non siano usate da  chi assume farmaci anticoagulanti, o  per la pressione alta o per il diabete perché potrebbero interagire con i farmaci. Meglio evitarle durante la gravidanza e l'allattamento anche se non ci sono studi scientifici che ne provino la pericolosità o meno. Detto questo se vi piacciono e vi danno energia pare che si possano usare, basta non eccedere con la quantità.

Sotto i post di medicina alternativa, sottolineo sempre
Queste notizie le ho lette in rete, consideratele solo delle curiosità. Rivolgetevi ad esperti per avere notizie certe.