saluto


lunedì 6 luglio 2015

Quinoa


La quinoa è una pianta coltivata principalmente sugli altipiani andini del Perù e della Bolivia. Il suo nome in lingua Inca significa: "Madre di tutti i semi". La quinoa è un cereale che appartiene alla stessa famiglia degli spinaci e della barbabietola e contiene gli aminoacidi essenziali per il corretto sostentamento del nostro organismo. È ricca di vitamina "E" importante antiossidante che contrasta i radicali liberi. Da citare la presenza del magnesio che aiuta a proteggere cuore ed arterie, è importante per muscoli e cervello e risulta utile contro mal di testa e durante il ciclo mensile. Diminuisce l’acidità gastrica e i disturbi provocati da gastrite e ulcera. Questo cereale è  privo di glutine, è quindi indicato per chi soffre di celiachia o intolleranze alimentari legate al grano e si può inserire nelle diete ipocaloriche, ha un alto potere saziante e fornisce  circa 370 kcal per ogni 100 grammi di prodotto. La quinoa cibo essenziale per le popolazioni andine, è utilizzata in grani in alternativa  del riso o del miglio, e nel couscous. È ottima nelle zuppe, nelle insalate fredde o nelle crocchette. Dai semi  macinati si ottiene una farina contenente prevalentemente amido. Esistono oltre 200 varietà di quinoa. La varietà più utilizzata è la Quinoa Real che ha un basso tenore di saponine.


IO NON SONO UN ESPERTO QUESTE SONO NOTIZIE LETTE IN RETE, CONSIDERATELE SOLO DELLE CURIOSITÀ.

giovedì 2 luglio 2015

Che vita da cani!


File per fare pipì, file per un bagno, file per andare al supermarket, file per avere la solita sbobba da mangiare, schierati in fila per il gatto stronzetto del capo. Che vita da cani, non ce la faccio più!

lunedì 29 giugno 2015

Gesti da evitare all'estero per non essere fraintesi


Alcuni gesti è meglio non farli all’estero, anche se di solito per interpretarli si guardano anche l’espressione del viso, la postura del corpo e il contesto in cui sono fatti. 
Comunque per evitare malintesi …

*In Thailandia, Birmania e in Vietnam evitare di accarezzare la testa dei bambini perché è considerato il punto più sacro del corpo e la sede dell’anima. In Italia è solo un gesto di tenerezza.


*In Vietnam mostrare le dita incrociate ad un uomo è una grave offesa perché questo gesto rappresenta i genitali femminili. Per noi rappresenta ovviamente solo un segno augurale.

 *In Giappone porgere o ricevere un biglietto da visita o un regalo usando una sola mano è un gesto di pessima educazione, quasi un insulto, si devono usare entrambe le mani.
  Quando si brinda non si deve esclamare «cin cin» specie in presenza di bambini, è un suono che in giapponese ricorda un po' la parola che descrive l’organo sessuale maschile. 


 *In Medio Oriente, India e in molti paesi africani, non si deve usare la mano sinistra quando si mangia poiché è considerata impura. Per prendere il cibo, usare solo la prima falange delle dita della mano destra.


*In alcune zone della Grecia meglio evitare di mostrare il palmo della mano con le dita distese, che per noi può significare un deciso “basta”, o  anche il pollice alzato che per noi significa "va bene". Al gesto potrebbe essere dato lo stesso significato che si da al dito medio alzato. Per lo stesso motivo il gesto va evitato anche in Iran.


*Il classico gesto dell’ombrello ha lo stesso significato in mezzo mondo.

 *Il gesto che significa “OK” in gran parte del mondo, in Germania può significare "ano". In Brasile significa “stronzo”
  In Turchia, invece, è un insulto rivolto ai gay.

*In Gran Bretagna e in alcune ex colonie britanniche la “V” fatta con le dita deve sempre essere fatta mostrando il palmo della mano all'interlocutore. Anche se si vogliono ordinare due birre o due caffè attenti a non sbagliare, nel dubbio evitate di fare gesti. Soprattutto in Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Irlanda e Regno Unito, se il dorso della mano è rivolto verso il destinatario il suo significato è "vaffanculo"

*In Indonesia mettere le mani sui fianchi equivale ad un gesto di sfida nei confronti di chi è vicino.

*In Cile il gesto che per noi significa "cosa? O "cosa vuoi?" qui è considerato un'offesa gravissima.


 *In Turchia mettere il pollice tra l’indice e il medio, giochino che noi facciamo coi bambini piccoli per “rubargli il nasino” qui ha un significato preciso, ovvero “ficcatelo in quel posto”.
    
 *In Bulgaria muovere la testa destra-sinistra significa “si”, muoverla su-giù significa "no”.
È esattamente il contrario di quello che facciamo in Italia.

venerdì 26 giugno 2015

La statua di San Bartolomeo Scorticato - Duomo Milano


La statua di San Bartolomeo Scorticato
San Bartolomeo era uno degli apostoli e dopo la morte di Gesù si recò in Asia per predicare e diffondere il vangelo. Il fatto che riuscisse a fare molti proseliti, irritò i sacerdoti del luogo. Condannato a morte il santo fu prima scorticato vivo e poi decapitato.
Nel braccio destro del transetto, vicino all'uscita laterale  del Duomo di Milano  c’è la statua di San Bartolomeo Scorticato.
L’opera fu realizzata da Marco d'Agrate nel 1562 e mostra la figura del santo che porta sulle spalle la sua pelle come se fosse un mantello. La bella statua che mostra l’anatomia del corpo scorticato, riprodotto in modo molto dettagliato, è un po' impressionante. C’è chi dice ma non ci sono prove certe, che lo scultore possa essersi ispirato ad alcuni disegni di Leonardo.