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mercoledì 10 novembre 2010

Tren a las Nubes – il treno delle nuvole - Argentina

Il treno delle nuvole
“Tren a las Nubes” 214 chilometri di ferrovia che si inerpicano con 29 ponti 21 gallerie e 13 viadotti fino a 4.220 metri di San Antonio de los Cobres e che costituiscono il primo tratto della linea Transandina lunga 903Km. La ferrovia attraversa la Cordigliera e collega l'Argentina con il Cile, da Salta ad Antofagasta il porto sul Pacifico. Salta è una cittadina situata ai piedi del versante orientale delle Ande a 1187 metri, partendo da questa località il “Tren a las Nubes”, seguendo il tracciato progettato dall’ingegnere americano Ricardo Fontaine Maury, con una serie di spettacolari zig-zag sulla montagna, raggiunge il viadotto La Polvorilla a 4200 metri. Il viadotto misura 224 metri di lunghezza, 64 di altezza e pesa non meno di 1600 tonnellate. Il treno è dotato di livelli turistici superiori: vagone-ristorante, tv, cabina di telecomunicazione, posta, guide turistiche, coordinatori, traduttori, hostess. Dalle vetrate panoramiche delle carrozze si vedono sfilare deserti, vallate, montagne, infine si giunge alla cittadina di San Antonio de Los Cobres al confine con il Cile, poco oltre c’è il Viaducto de la Polvorilla. Il treno è composto da una locomotiva e 10 carrozze di prima classe può trasportare 640 passeggeri e la velocità media e di 35km/h. il viaggio dura 8 ore all’andata ed altrettante al ritorno. Durante la bella stagione il treno effettua una corsa alla settimana, nei mesi invernali, da giugno a settembre, una al mese. Una volta alla settimana parte il treno normale"cargo tren“che in circa 38 ore compie il tragitto completo fino ad Antofagasta.
I primi progetti per collegare Salta con qualche punto della costa pacifica sono del 1895 ma i lavori iniziarono nel 1921 e terminarono nel 1948.
Il treno era fermo dal luglio 2005 quando un gruppo di 500 turisti rimase isolato nella Puna a causa di un guasto e di un inadeguato sistema di soccorsi. Il governo in quella circostanza revocò le licenze costringendo i concessionari della ferrovia ad approntare sistemi idonei di sicurezza.

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