saluto


domenica 19 aprile 2026

Il tuo sorriso di Pablo Neruda


"TU RISA" 
Il tuo sorriso di Pablo Neruda 

Portami via il pane, se vuoi,

portami via l'aria, ma

non portarmi via la tua risata.

Non portarmi via la rosa,

la lancia che brandisci,

l'acqua che improvvisamente

sgorga nella tua gioia,

l'onda improvvisa

di vita che scaturisce da te.

La mia lotta è dura, e ritorno

con gli occhi stanchi,

talvolta dopo aver visto

la terra immutabile,

ma quando la tua risata entra,

sale al cielo cercandomi,

e mi apre tutte

le porte della vita.

Amore mio, nell'ora più buia,

lascia che la tua risata si diffonda, 

e se improvvisamente

vedi il mio sangue macchiare

le pietre della strada,

ridi, perché la tua risata

sarà per le mie mani

come una spada nuova.

In riva al mare d'autunno,

la tua risata deve sollevare

la sua cascata di schiuma,

e in primavera, amore mio,

desidero la tua risata come

il fiore che aspettavo,

il fiore azzurro, la rosa

della mia risonante patria.

Ridi della notte,

del giorno, della luna,

ridi delle strade tortuose dell'isola,

ridi di questo goffo

ragazzo che ti ama,

ma quando apro

gli occhi e li chiudo,

quando i miei passi vanno,

quando i miei passi tornano,

negami il pane, l'aria,

la luce, la primavera,

ma mai la tua risata,

perché morirei.

(traduttore automatico)

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