saluto


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mercoledì 18 settembre 2019

Un cucciolo di zebra a pois



 Lo scorso 14 settembre sulla pagina FB di Wildest Africa sono state pubblicate le foto di un cucciolo di zebra con il mantello a pois. Nato pochi giorni prima nella riserva naturale “Maasai Mara National Reserve” in Kenya, il cucciolo battezzato Tira ha anche i colori invertiti: il manto è scuro e ha striature e piccoli pallini bianchi.

domenica 15 settembre 2019

Amici-in-allegria: Giochiamo a nascondino?

Amici-in-allegria: Giochiamo a nascondino?

Giochiamo a nascondino? 

Le foto che seguono mostrano i bimbi che giocano a nascondino. Provate a indovinare dove sono nascosti. Non è facile vederli ma non rinunciate subito! 😂

            

               

               







martedì 10 settembre 2019

La fontana delle quattro stagioni - Milano


La fontana «Le quattro stagioni» in piazza Giulio Cesare fu progettata dall’architetto Renzo Gerla nel febbraio del 1927. La fontana aveva lo scopo di completare e abbellire la piazza della nascente Fiera Campionaria. Lunga 58 metri e larga 18, la fontana ha quattro statue, venti obelischi e lo specchio d'acqua di 650 m². Per quanto riguarda le statue, per rimediare alla mancata consegna nei tempi stabiliti, lo stesso Gerla trovò le Quattro stagioni, modellate sugli esempi delle sculture dei giardini veneti, nella bottega di un giovane scultore di Vicenza rimasto sconosciuto. Quelle statue furono poi distrutte durante i bombardamenti del 1943. Nell’ambito del restauro ultimato nel 1953 affidato allo stesso Gerla, furono commissionate nuove statue ancora sul tema delle quattro stagioni e per realizzarle fu scelto lo scultore Pellini .
 Il recente restauro ha riguardato le parti architettoniche ma anche il ripristino impiantistico, funzionale dei giochi d'acqua i cui getti più importanti raggiungono gli otto metri di altezza. La gestione dell'acqua è stata ottimizzata per ridurre al minimo gli sprechi. 



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venerdì 6 settembre 2019

Quando Dio creò l’amore

mio collage

Charles Bukowski, “Quando Dio creò l’amore”

Quando Dio creò l’amore non ci ha aiutato molto 
quando Dio creò i cani non ha aiutato molto i cani 
quando Dio creò le piante fu una cosa nella norma 
quando Dio creò l’odio ci ha dato una normale cosa utile 
quando Dio creò Me creò Me 
quando Dio creò la scimmia stava dormendo 
quando creò la giraffa era ubriaco 
quando creò i narcotici era su di giri 
e quando creò il suicidio era a terra

Quando creò te distesa a letto 
sapeva cosa stava facendo 
era ubriaco e su di giri 
e creò le montagne e il mare e il fuoco 
allo stesso tempo

Ha fatto qualche errore 
ma quando creò te distesa a letto 
fece tutto il Suo Sacro Universo.

******


Yes Yes


When God created love he didn't help most
when God created dogs He didn't help dogs
when God created plants that was average
when God created hate we had a standard utility
when God created me He created me
when God created the monkey He was asleep
when He created the giraffe He was drunk
when He created narcotics He was high
and when He created suicide He was low

when He created you lying in bed
He knew what He was doing
He was drunk and He was high
and He created the mountians and the sea and fire at the same time

He made some mistakes
but when He created you lying in bed
He came all over His Blessed Universe.

Charles Bukowski

lunedì 2 settembre 2019

Il Bucintoro


Il Bucintoro era la galea di stato dei Dogi, era custodito nell'Arsenale di Venezia, dove la nave era tenuta all'asciutto e priva degli addobbi, che erano ovviamente ripristinati prima di essere utilizzato. 
Il comando dell’imbarcazione spettava all'Ammiraglio dell'Arsenale, coadiuvato a prua dall'Ammiraglio del Lido, che verificava la rotta, e a poppa dall'Ammiraglio di Malamocco, che sovrintendeva al timone. Gli addetti ai remi, detti Arsenalotti, provenivano tutti dall’Arsenale.
L’ultimo Bucintoro, fu commissionato dal Senato nel 1719, e consegnato nel 1729. 
Con la caduta della Repubblica di Venezia e l'arrivo degli occupanti francesi nel 1797, soprattutto per recuperare l’oro delle decorazioni, il Bucintoro fu in parte smantellato dai francesi e lo scafo fu convertito prima in cannoniera poi in prigione galleggiante col nome di Hydra. Alcuni resti sono conservati nel Museo Correr e nell'Arsenale, dove si trova il modello in scala, realizzato nell'Ottocento dagli addetti alla demolizione dello scafo.
Le dimensioni dell’ultimo Bucintoro erano:
Lunghezza in colomba (chiglia) 34,8 m, larghezza 7,30 m
C’erano ventuno aperture per lato, da cui fuoriuscivano i remi lunghi quasi 11 metri, mossi ognuno da quattro uomini, poi c'erano un paio di aperture a poppa e a prua per le cime degli ormeggi, quelle di traino e le ancore.
La sala principale ricoperta dal tiemo grande (copertura a volta) era lunga 22,6 m, quella piccola riservata al Doge 8,51 m.
L'unico esemplare originale ancora esistente (del 1731) è il piccolo Bucintoro appartenuto ai Savoia, misura 16 metri di lunghezza per un massimo di 2,70 metri di larghezza, pesa circa 60 quintali e adesso si trova nella Reggia di Venaria.

L'originale piccolo Bucintoro dei Savoia alla Venaria

lunedì 26 agosto 2019

Monna Lisa ha cambiato look 😂

Ciaooo Monna Lisa, bentornata dal Louvre... è bello il nuovo look e ti stanno bene anche le lentine colorate, ma forse hai esagerato un po'😂

martedì 13 agosto 2019

Per il tuo cane tu sei il mondo, non abbandonarlo.


Quando si abbandona un cane perché è “inutile” i vostri figli imparano la lezione.
Forse faranno lo stesso con voi quando sarete un anziano. Pensateci.
(Anonimo)

I cani sono il nostro tramite con il paradiso… sedersi con un cane su di una collina in uno splendido pomeriggio è come tornare all’Eden, dove non fare nulla non era noioso – era la pace.
(Milan Kundera)

La riconoscenza è una malattia del cane non trasmissibile all’uomo.
(Antoine Bernheim)

Un cane non se ne fa niente di macchine costose, case grandi o vestiti firmati. Un bastone marcio per lui è sufficiente. A un cane non importa se sei ricco o povero, brillante o imbranato, intelligente o stupido… Se gli dai il tuo cuore, lui ti darà il suo. Di quante persone si può dire lo stesso? Quante persone possono farti sentire unico, puro, speciale? Quante persone possono farti sentire… Straordinario?
(dal film Io & Marley)

E quando affondiamo il viso tra le mani, augurandoci di non essere mai nati, i cani non si drizzano in tutta la loro altezza, osservando che ce la siamo voluta, e neppure si augurano che ci serva di lezione, ma si avvicinano a passi felpati, appoggiando la testa sulle nostre ginocchia… e lui alza la testa con i suoi grandi occhi sinceri, per dirti con lo sguardo: “Ebbene, ci sono sempre io lo sai. Andremo per il mondo insieme ci sosterremo sempre a vicenda, non è vero?”
(Jerome Klapka Jerome)

I cani, che non sanno niente, comprendono ciò che noi diciamo, e noi che sappiamo tutto, non siamo ancora riusciti a comprendere ciò che dicono.
(Octave Mirbeu)

Fissa il tuo cane negli occhi e prova ancora ad affermare che gli animali non hanno un’anima.
(Victor Hugo)

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giovedì 1 agosto 2019

Il ponte nel cielo


Ponte nel cielo - Val Tartano
Il Ponte nel cielo realizzato dal Consorzio Püstarèscè, è la nuova attrazione turistica della Valtellina, unisce scavalcando il torrente Tartano, i due versanti della Val Tartano: Campo Tartano (1.034 mt di altitudine) e Frasnino (1.038 mt).
Questa è attualmente la passerella sospesa più alta d'Europa 140 metri per 234 di lunghezza, chiamarlo "ponte tibetano" però è una definizione impropria. La pavimentazione è costituita da 700 assi di legno di larice. Il paesaggio che si ammira è stupendo: la sella di Campo Tartano, le vette e i ghiacciai delle Alpi Retiche, la vallata del Tartano, la diga di Colombera, il maggengo Frasnino e l’apertura del fondovalle valtellinese che culmina nel Lario all'orizzonte.


domenica 28 luglio 2019

Lisa dalla parrucchiera 😊


Taglia, taglia senza paura. Leonardo è un grande genio ma di hair styling capisce niente.

giovedì 18 luglio 2019

Idroscalo Milano


L’Idroscalo di Milano è un bacino lungo 2.500 metri e largo rispettivamente 300 e 450 metri alle due estremità, è alimentato da acque sorgive e da quelle provenienti dal Naviglio Martesana. Inaugurato nel 1930 come aeroporto per idrovolanti, con il declino di questi aerei diventò solo un luogo di ritrovo alle porte di Milano. Negli anni 1957/58 dopo un rimboschimento attorno al suo bacino nasce il Parco Idroscalo. In estate, indicativamente da giugno a settembre, è possibile la balneazione nella Riviera Est delimitata da boe, l’area è sorvegliata da assistenti bagnanti della Federazione Italiana Nuoto. Nel parco c’è anche la possibilità di fare bagni in piscina. Il bacino, che noi milanesi chiamiamo scherzosamente il "mare dei milanesi"o idroscalo beach😀 dista una decina di chilometri da piazza Duomo, offre varie possibilità di svago e nel tempo si è affermato anche come luogo per manifestazioni sportive di carattere nazionale e mondiale.





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lunedì 15 luglio 2019

Cinquanta anni fa il primo sbarco sulla luna

 Ciaooo Enrico sei venuto per le celebrazioni del cinquantesimo anniversario del primo sbarco sulla Luna o per l'eclissi di luna visibile oggi?

lunedì 8 luglio 2019

Le opere d'arte accaldate escono dai musei😎

La Venere Capitolina e il David fanno la doccia in spiaggia. 😂

Che scema non ho spostato il telo.
Uè  David... per guardare te non ho spostato il telo e adesso è fradicio.😍

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Io zitta zitta scappo, vado in spiaggia e mi metto desnuda.

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Aspettatemiii ... io me ne frego della prova costume.

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Beati voi che potete svignarvela, io sono troppo controllata

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QUESTO POST È STATO CENSURATO SU FACEBOOK.
(Non è uno scherzo! Motivo: Le statue sono nude.)

venerdì 5 luglio 2019

Giornata mondiale del bacio - 6 luglio



             Ma poi che cos'è un bacio?
    Un giuramento fatto poco più da presso,
               un più preciso patto,
     una confessione che sigillar si vuole,
 un apostrofo rosa messo tra le parole "T'amo”;
          Un segreto detto sulla bocca,
un istante d'infinito che ha il fruscio d'un'ape tra le piante,
       una comunione che ha gusto di fiore,
     un mezzo di potersi respirare un po' il cuore
       e assaporarsi l'anima a fior di labbra.

Edmond Rostand 


mercoledì 3 luglio 2019

Villaggio di pescatori coperto dall'edera


Houtou Wan è un antico villaggio di pescatori, si trova nella parte settentrionale dell'isola di Shengshan una delle Shengsi, una catena di 400 isole situata a quaranta miglia a est di Shanghai. Un tempo il luogo era un villaggio con oltre 2.000 pescatori e le loro famiglie. La crisi del settore ittico e lo sviluppo industriale hanno portato a un graduale abbandono dell’isola da parte dei suoi abitanti e oggi la natura ha ricoperto le case, gli interni, i tetti e le strade creando un impatto visivo incredibile. Qualche abitante legato alla sua terra vive ancora qui nonostante la mancanza di acqua, di elettricità, la consegna del cibo e le tante difficoltà esistenti.

mercoledì 26 giugno 2019

Troooppooo bellooo 😉



Non metto mai mie foto personali, oggi ho avuto una botta di megalomania e voglio mostrare al mondo intero come ero carino da piccolo mentre pedalavo sul mio triciclo

lunedì 24 giugno 2019

Kiss please 👄👄


In Italia ci sono molti cartelli di divieti, però mi piace molto quello istallato a Trentinara provincia di Salerno, dove da qualche giorno l’amministrazione comunale ha fatto mettere un cartello che è un inno all’amore. In questa località, sulla terrazza panoramica della cittadina da cui si vede il golfo di Salerno, Capri, la Costiera Amalfitana, è stato posto un cartello con la scritta «Kiss Please». 
Lo spunto per l’iniziativa nasce da una leggenda del luogo che ha ispirato anche la “via dell’amore“ un vicolo ricco di maioliche, decorate con frasi d’amore, che dal paese giunge fino alla terrazza. 
La leggenda narra dell’amore contrastato fra il brigante Saul e la nobildonna Isabella, i due dopo essersi incatenati si gettarono dalla rupe e proprio in questo punto ci sono due massi che la tradizione popolare chiama «La Preta Ncatenata» che ricorda la tragedia amorosa.

lunedì 17 giugno 2019

William Butler Yeats - (Cammina leggera)


Se avessi il drappo ricamato del cielo,
Intessuto dell’oro e dell’argento e della luce,
I drappi dai colori chiari e scuri del giorno e della notte
Dai mezzi colori dell’alba e del tramonto,
Stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi:
Invece, essendo povero, ho soltanto sogni;
E i miei sogni ho steso sotto i tuoi piedi;
Cammina leggera, perché cammini sui miei sogni.

William Butler Yeats  (da Il vento tra le canne – 1899)

HAD I the heavens’ embroidered cloths,
Enwrought with golden and silver light,
The blue and the dim and the dark cloths
Of night and light and the half light,
I would spread the cloths under your feet:
But I, being poor, have only my dreams;
I have spread my dreams under your feet;
Tread softly because you tread on my dreams

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giovedì 13 giugno 2019

Zhangjiajie National Park & Tianmen Mountains


Ho rivisto in TV il film AVATAR e ho cercato in rete le montagne dove è stata ambientata la storia.


Il parco forestale nazionale Zhangjiajie è un'area naturale protetta della Repubblica popolare cinese, situata nel territorio del comune di Zhangjiajie, nella provincia settentrionale dello Hunan e fa parte dell’area molto più grande di Wulingyuan riconosciuta come patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 1982. 
Le caratteristiche geografiche più notevoli del parco sono le formazioni simili a pilastri visibili in tutto il parco, sono il risultato di molti anni di erosione fisica, provocata dall’espansione del ghiaccio in inverno e delle piante che crescono su di essi. Uno dei pilastri in pietra arenaria, la Colonna del Cielo Meridionale di 1.080 metri, è stata ufficialmente ribattezzata " Avatar Hallelujah Mountain” in onore del film. I registi e gli scenografi del film hanno affermato di aver tratto ispirazione per le “rocce galleggianti” provenienti dalle montagne di tutto il mondo, comprese quelle della provincia di Hunan. 
Strutture:
Bailong Elevator (si vede nel filmato)
L'imponente ascensore Bailong è stato aperto al pubblico nel 2002, è l'ascensore esterno più alto del mondo. La struttura è formata da tre ascensori, ognuno dei quali può trasportare fino a cinquanta persone per volta.
Nell'agosto 2016, Zhangjiajie Grand Canyon ha inaugurato lo Zhangjiajie Grand Canyon Glass Bridge, il più lungo (430 m) e il più alto (300 m) ponte pedonale in vetro del mondo.