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martedì 5 ottobre 2010

Cratere di Chicxulub - Traps du deccan - Dinosauri


Estinzione dei dinosauri e Cratere di Chicxulub  
Il cratere di Chicxulub è un antico cratere da impatto, sepolto sotto la penisola dello Yucatan, con il suo epicentro localizzato approssimativamente sotto il paese di Chicxulub, Yucatán, nel Messico. La topografia radar rivela l'ampiezza di 180 chilometri dell'anello del cratere. Si ipotizza che l'impatto possa risalire al tardo Cretaceo, circa 65 milioni di anni fa. Il diametro stimato del meteorite era di circa 10 km e liberò all’impatto col pianeta un’energia pari a 100.000 gigaton.( Un solo Gigaton corrisponde a un milione di kiloton. La bomba di Hiroshima sviluppò 20 kiloton). L'impatto provocò uno tsunami gigantesco e sollevò un’immensa colonna di polvere che probabilmente oscurò la superficie della Terra per molti anni causando cambi climatici. La prova a favore di questa teoria è la presenza di un sottile strato di iridio, presente in tutto il mondo. L'iridio è un metallo considerato raro nella crosta terrestre, ma è un elemento abbondante nei meteoriti. Secondo la supposizione del fisico Luis Alvarez e di suo figlio Walter, un geologo, questo evento catastrofico causò l'estinzione dei dinosauri. Questa teoria è attualmente accettata dalla comunità scientifica, anche se non è riconosciuta universalmente dalla scienza ufficiale.
Un’altra ipotesi è stata formulata dai ricercatori Gerta Keller, Thierry Adatte, Wolfgang Stinnesbeck, Mario Rebolledo-Vieyra, Jaime Urrutia Fucugauchi, Utz Kramar e Doris Stüben che studiando vari aspetti riguardanti la sedimentologia, biostratigrafia, magnetostratigrafia, isotopi e concentrazioni di Iridio, sono riusciti a stabilire che l'impatto che provocò il cratere Chicxulub si deve far risalire a 300'000 anni almeno prima del momento i cui i dinosauri scomparvero dalla faccia della Terra. Secondo loro, non fu l'impatto a dare il colpo finale al mondo dei Dinosauri, ma le grandi eruzioni vulcaniche che originarono i Trappi del Deccan.
I Trappi del Deccan sono un territorio localizzato nella parte centro occidentale dell'India, e rappresentano una delle più estese zone vulcaniche della Terra. Sono formati da una serie di vaste colate di basalto solidificato che complessivamente raggiungono lo spessore di 2.000 m e coprono un'area di 500.000 km². Queste imponenti eruzioni e la conseguente enorme quantità di gas emessa avrebbero causato gli sconvolgimenti climatici che causarono un’estinzione di massa Anche la prova dell'Iridio, può essere fatta risalire alle eruzioni Vulcaniche e non necessariamente all'impatto di un oggetto cosmico.


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Asteroide Apophis
Il 13 aprile del 2036 alle 21.20, la Terra potrebbe essere investita da un asteroide che viaggia verso il nostro pianeta ad una velocità di circa 50.000 chilometri all'ora. (... poi dicono che il 13 non porta sfiga)
Apophis, così è stato chiamato, è lungo 390 metri e potrebbe generare all’impatto un’esplosione devastante, pari a circa 100.000 bombe atomiche identiche a quella sganciata su Hiroshima.
Scoperto a metà del 2004 viene attualmente monitorato costantemente dagli scienziati di due importanti centri specializzati nello studio del rischio di impatto da asteroidi: il Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California, e l'università di Pisa.
Al momento le probabilità di impatto sono 1 su 3.000, ma non si esclude che l’oggetto possa nei prossimi anni cambiare rotta.
Per il momento, gli scienziati seguono l’evolversi della situazione, prenderanno una decisione sul da farsi nel 2013. quando Apophis sfiorerà la Terra ad una distanza di 36.350km
Da quel momento in poi la data massima per intervenire è limitata al 2029.
 Un impatto di Apophis sulla Terra, qualsiasi fosse l’area colpita, gli effetti sarebbero devastanti.
L’esplosione potrebbe causare una catastrofe simile a quella generata dall’asteroide che colpì il nostro pianeta 65 milioni di anni fa a Chixulub, nello Yucatan

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