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martedì 12 ottobre 2010

Le proprietà dell’argilla


Le Proprietà Terapeutiche dell’argilla 
 
I Suoi Poteri Curativi
Nel 1928, il prof. Laborde, docente alla Facoltà di Farmacia di Strasburgo, dichiarò: «La terra curativa, presa regolarmente o periodicamente, è il dono che purifica, vivifica, compensa e risana, proprietà essenziali della natura. È un potente dinamogeno che ristabilisce un equilibrio stabile risvegliando l’attività delle ghiandole».
Come molti altri rimedi naturali, l’argilla è una materia molto complessa: le sue proprietà non dipendono cioè da un solo elemento quanto piuttosto dall’interazione delle varie sostanze di cui è composta, che ne moltiplicano l’efficacia.
L’argilla possiede le seguenti proprietà curative.
Antisettica e battericida: l’argilla curativa è un complesso completamente sterile in grado di contrastare l’attività dei batteri creando un ambiente ostile alla loro crescita senza recare alcun danno all’organismo umano.
L’argilla, infatti, agisce neutralizzando solo le eccedenze di batteri, mentre non ostacola la sana ricostruzione cellulare. Aiuta soprattutto a eliminare i parassiti intestinali e a ristabilire il giusto equilibrio della flora microbica compromesso da enteriti, coliti, colibacillosi.
Antitossica: l’argilla è un efficace rimedio contro avvelenamenti da sostanze tossiche; la sua caratteristica assorbente facilita l’espulsione di veleni dall’organismo. Nel corso di vari esperimenti è stato dimostrato che mentre una quantità minima di una soluzione di stricnina somministrata ad alcuni topi ne causa la morte in pochi minuti, la stessa dose somministrata aggiungendo argilla fa sopportare agli animali il veleno senza inconvenienti.
Assorbente: il suo potere assorbente può variare dal 20 sino al 50% del suo peso.
L’argilla è in grado di assorbire enormi quantità di liquidi, ma anche di gas, proprietà che viene sfruttata in molte applicazioni curative, soprattutto in caso di intossicazioni intestinali e problemi dermatologici.
Cicatrizzante: le sue qualità basiche (a pH quasi neutro) esercitano un’influenza come biocatalizzatore dell’organismo ossia favoriscono l’insieme di reazioni chimiche necessarie alla vita, ad esempio la coagulazione del sangue e la rigenerazione della pelle.
Questa proprietà dell’argilla viene sfruttata sia per curare ferite esterne sia per curare l’ulcera gastroduodenale.
Energizzante: l’argilla contiene vari minerali e oligoelementi che vengono ceduti all’organismo attraverso le membrane delle cellule del corpo. Questa proprietà spiega perché essa ha un’azione particolarmente efficace nei disturbi articolari, in caso di fratture, nelle anemie e in tutti i casi di demineralizzazione.
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Bagni
Si sceglie un’argilla verde grossolana che verrà stesa sul fondo di una tinozza (per non intasare lo scarico della vasca da bagno) ricoperta da acqua calda con 5% di sale marino integrale, mescolando sino a quando l’argilla sarà sciolta. L’immersione dovrà gradatamente raggiungere un tempo massimo di mezz’ora. Si sciacqua con acqua tiepida e ci si corica a letto ben coperti per un’ora. Bagni parziali: si immergono braccia, piedi, gambe, mani, in un recipiente che contenga un impasto molto diluito di acqua e di terra curativa, per circa 20 minuti. POLVERE Per gli eritemi del neonato e per gli arrossamenti e screpolature della pelle si usa l’argilla ventilata. Utile contro gli eritemi, le abrasioni, i pruriti, le impurità della pelle, il sudore. UNGUENTI Aggiungendo olio extravergine di oliva (o meglio oleoliti) è possibile ottenere unguenti per uso estetico o te-rapeutico.  Si può mescolare miele, burro o glicerina alla polvere d’argilla per medicare le escoriazioni, i geloni, i rossori, ecc.

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