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sabato 6 novembre 2010

Mezquita of Cordoba, Cordoba, Spain


Mezquita of Cordoba
Fu Abderramàn I ( 756-788) che iniziò la costruzione della Moschea, l’esterno è quello di una grande fortezza araba, ma appena entrati ci si trova di fronte a qualcosa di unico.
Una foresta di archi e colonne che creano un effetto da togliere il fiato. Sorprendente è il gioco di prospettive che si creano osservando le undici navate: scorci che paiono infiniti, giochi di luce, le raffinate colonne d’alabastro e diaspro che quasi risplendono grazie ai lucernari costruiti per rendere più luminoso l’interno. Spazi austeri, contrastano con la ricchezza decorativa del mihrab, un gioiello dell'arte moresca.
 Dopo la conquista di Cordoba da parte dei cristiani, la Mezquita fu usata come Cattedrale ed il centro della moschea stessa fu sventrato per fare spazio alla Capilla Mayor e al coro. Le colonne da 1300 si ridussero a 850 e furono chiuse le porte aperte nei muri perimetrali che donavano al luogo una splendida luminosità. Fu così che quella che era nata come una delle più belle moschee del mondo islamico divenne cattedrale cristiana.
Una struttura gigantesca era stata eretta al centro delle magiche volte, come se intenzionalmente si fosse voluto distruggere l'armonia delle proporzioni. Quando l'imperatore Carlo V si rese conto di quella dissacrazione, osservò in tono di rimprovero: " Ciò che e' stato costruito si può trovare dovunque, mentre ciò che è stato distrutto era unico". 

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