saluto


domenica 7 novembre 2010

Newgrange Megalithic Passage Tomb, Meath, Ireland

Newgrange
Costruito su una collina, il complesso che è stato scoperto accidentalmente nel 1699, rappresenta il più grande cimitero di tombe megalitiche in Irlanda ed è anche tra i più antichi del mondo, più vecchio di Stonehenge di circa 700 anni, e delle piramidi di Giza. Sono state scoperte più di sessanta tombe. Il sito consiste in un terrapieno di pietra ed erba, largo circa 85 metri e alto quasi 14, il soffitto è alto sei metri, le pareti sono decorate con motivi geometrici. Alla base del terrapieno vi sono 97 pietre decorate con diversi motivi a spirali e losanghe, la più famosa è quella all’ingresso ed è chiamata Threshold Stone. Nel terrapieno è scavato un corridoio lungo 19 metri che conduce alla camera sepolcrale. E’ una tomba a corridoio, dove il giorno del solstizio d'inverno, il 21 dicembre, il sole, passando attraverso il corridoio, arriva ad illuminare la camera sepolcrale per circa 20 minuti. Secondo la leggenda celtica qui furono sepolti i Re di Tara. Davanti all'ingresso 12 pietre, ma originariamente erano 38, formano un circolo di 104 metri di diametro. La camera sepolcrale è a forma di croce. Sulla stanza principale si aprono tre nicchie. Chi ha costruito Newgrange sicuramente aveva conoscenze astronomiche.
Esiste una casistica che afferma che la gente di quel periodo era alta circa 1.50 - 1,60 cm e moriva a 30 anni per via dell'artrite deformante, eppure è stata capace di costruire imponenti strutture murarie utilizzando pietre di grosse dimensioni. Altre cose interessanti nelle vicinanze sono le kerbstones, pietre elegantemente incise e la sundial-stone che rappresenterebbe il più antico orologio solare conosciuto.
Philip Strooke dell'Università dell'Ontario occidentale in Canada, nel 2001 durante un sopralluogo nella zona di Knowth, notò la straordinaria somiglianza delle nostre attuali mappe lunari con quella riportata sul soffitto della costruzione. Lo straordinario reperto è costituito da un insieme di graffiti e incisioni praticati con schegge di quarzo sul soffitto di un tumulo funerario, è una mappa della Luna antica di 5000 anni.
All'interno del vano funerario, in corrispondenza del punto dove era stato deposto il defunto, sono state ritrovate altre raffigurazioni di stelle e mezzelune. La scoperta ha destato stupore soprattutto per lo straordinario dettaglio, difficilmente raggiungibile con osservazioni a occhio nudo dalla Terra. Come fecero quei popoli primitivi a studiare la superficie lunare? Il cannocchiale fu inventato da Galileo Galilei solo nel XVII sec.

Nessun commento:

Posta un commento

Anonymous comments with advertising links are automatically considered SPAM