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venerdì 5 novembre 2010

Terracotta Warriors, Xian, China


Terracotta Warriors, Xian, China
Inserito dall'Unesco nella lista del Patrimonio culturale mondiale.

A Xi'an, nella Cina occidentale, è avvenuta nel 1974 la straordinaria scoperta archeologica dell'esercito di terracotta, posto a guardia della tomba dell'imperatore Qin Shi Huangdi (259- 210 a.C.). Su di una superficie di circa 14.200 metri quadrati è stato scoperto l'esercito che è composto da un'armata di oltre 8000 uomini, 600 cavalli da battaglia e circa 100 carri.
La zona degli scavi è quella attorno al Mausoleo dell'imperatore Qin Shihuang, una delle tombe imperiali più grandi come dimensione, più straordinarie come struttura e più ricche.
Gli archeologi cinesi hanno rilevato che attorno alla tomba sono sparse circa 5000 fra fosse per il corredo funebre e tombe secondarie di dignitari e operai che hanno costruito il mausoleo. Le fosse del corredo funebre, contengono: carrozze e cavalli di bronzo, stalla con cavalli, e l'esercito dei guerrieri. Negli ultimi anni, dalle fosse laterali sono emersi 50.000 cimeli storici, fra cui la carrozza di bronzo scoperta nel 1980.

La scoperta
Una mattina di Marzo del 1974, un contadino della zona di Yanzhai (CINA) si accinse a scavare una buca per farne un pozzo, per irrigare il suo campo.
La zona di questo scavo è a circa 1500 metri dal tumulo imperiale dell'imperatore Qin Shihuangdi (Chi She Huang Ti) e a circa 35 Km. dalla città di Xian. Durante lo scavo, trovò la testa di un guerriero in terracotta. Il contadino portò il reperto al comitato della comune agricola cui apparteneva, che informò le autorità. Nel 1976 iniziò la campagna di scavi e si giunse alla scoperta archeologica del ventesimo secolo.
La zona degli scavi è stata protetta con una copertura fissa, sono state scavate tre fosse nelle quali è stato trovato un esercito di terracotta. Lo scavo denominato “numero uno” contiene circa 6000 guerrieri che hanno un’altezza che varia da un metro e settantacinque a uno e novantasette cm. e sono stati ricavati da alcuni stampi e poi rifiniti a mano. Gli archeologi ritengono, considerando la statura molto alta, che rappresentino i guerrieri della guardia imperiale. Ogni statua è zavorrata con materiale di recupero fino alla cintura, mentre è vuota nella parte superiore. I guerrieri sono disposti in tre file di settanta unità dietro alle quali vi sono trentasei file di circa centocinquanta guerrieri l'una. Ogni squadra è disposta in quattro file ed è scortata da un carro trainato da quattro cavalli con un auriga e un arciere.
 

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