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giovedì 16 dicembre 2010

Golfo del Messico - catastrofe ambientale -

15 dicembre 2010
L'amministrazione del presidente Usa Barack Obama ha annunciato di aver sporto denuncia contro una serie di protagonisti del dramma "Marea nera", tra cui la Bp e la compagnia assicurativa Lloyds.

Sarebbe stata la mistura di cemento usata per sigillare un pozzo, la causa principale dell'incidente Bp nel Golfo del Messico, nel quale persero la vita undici lavoratori e che originò la ''Marea nera'', uno dei maggiori disastri ambientali della storia.

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Gli avvenimenti:


18/07/2010
Golfo del Messico – marea nera -
Il 20 aprile 2010 c’è stata l’esplosione e conseguente affondamento della piattaforma petrolifera Horizon Deepwater. Undici lavoratori persero la vita e diciassette furono i feriti.
Le valvole di sicurezza poste alla base del pozzo non funzionarono e durante tutto questo periodo sono finiti in mare fra 2,3 e i 4,5 milioni di barili di greggio (la stima è dell'Agenzia internazionale dell'energia (Aie) ma la quantità reale forse non si saprà mai) causando il più grave disastro ambientale nella storia degli Stati Uniti. Kent Wells vice presidente della Bp, ha dichiarato che l’operazione Top kill ha bloccato la fuga di greggio e le valvole hanno resistito alle prove di pressione predisposte dai tecnici. Sembrerebbe dunque che “ il tappo” da 75 tonnellate costruito per bloccare la falla stia funzionando. Se non si registreranno anomalie, le valvole saranno aperte per recuperare il greggio in superficie e diminuire in tal modo la pressione sul sistema. Meglio comunque essere cauti, i precedenti tentativi, infatti, erano miseramente falliti. C'è il rischio che la pressione del gas e del greggio, contenuti nel giacimento che si trova a 1500 m. di profondità, possano provocare qualche falla nella struttura o creare nuovi sbocchi verso la superficie del fondale marino. I test sulla pressione nella struttura di contenimento del pozzo proseguiranno fino alle ore 22 del 19 luglio, ma potranno essere ancora prorogati prima di avere una risposta attendibile. Sono comparse perdite di petrolio e metano intorno alla zona del tappo. Il capo delle operazioni Thad Allen, resta scettico: "Bisogna capire perché i valori di pressioni sono più bassi del previsto”.

4 agosto 2010 - La Bp ha dichiarato che il pozzo è stato chiuso definitivamente. Il monitoraggio comunque continua per capire se serviranno altri interventi.

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