Dedicato a Santa Caterina d'Alessandria l'accesso "esclusivo" è un gesto di considerazione che trova le radici in un'epoca in cui la vita universitaria femminile non era così comune
"Questo posto, poco conosciuto a Milano, si trova in fondo al porticato centrale, in direzione dell’Aula Magna. Un’oasi di pace, con diverse piante, spazi fioriti in primavera e delle comode panchine su cui sedersi e chiacchierare o semplicemente leggere un libro. La particolarità di questo giardino è che gli uomini non lo frequentano. Difatti, i guardiani del complesso devono far rispettare il divieto ai maschi."




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