saluto


lunedì 10 agosto 2026

10 agosto : Giovanni Pascoli

 

San Lorenzo, Io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.

Ritornava una rondine al tetto:
l’uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto:
la cena dei suoi rondinini.

Ora è là come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell’ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.

Anche un uomo tornava al suo nido:
l’uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido
portava due bambole in dono…

Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano.

E tu, Cielo, dall’alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d’un pianto di stelle lo inondi
quest’atomo opaco del Male!

4 commenti:

  1. Comme c’est beau... tout me touche, je suis romantique :))

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    1. Buona giornata cara romantica Andreja , un abbraccio.
      enrico

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  2. La ricordo ancora a memoria dai tempi della scuola. Mi metteva tanta tristezza ed è ancora cosi ! Saluti.

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    1. Ho altri post sulle “stelle cadenti” ma ho proposto questo pensando ad alcuni recenti avvenimenti:
      "E tu, Cielo, dall’alto dei mondi
      sereni, infinito, immortale,
      oh! d’un pianto di stelle lo inondi
      quest’atomo opaco del Male!"
      Buone vacanze e un abbraccio
      cara Mirtillo
      enrico

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