saluto

venerdì 11 marzo 2011

Terremoto catastrofico in Giappone

Terremoto catastrofico in Giappone
Un violentissimo terremoto di magnitudo 8,9 ha colpito il Giappone. Il presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Enzo Boschi ha affermato che fra i terremoti avvenuti nel mondo negli ultimi 150 anni, è fra i più violenti ed occupa la settima posizione. E’ stato di una violenza che non ha paragone rispetto a quella del terremoto de L'Aquila: l'energia liberata dal sisma di oggi è stata di circa 30.000 volte maggiore. Secondo i primi calcoli il sisma ha spostato l’asse di rotazione della terra di 10 cm. Solo il terremoto del Cile del 1960 aveva fatto peggio.
Il bilancio provvisorio:
288 morti, 349 dispersi. A Sendai (仙台市) sconvolta dallo tsunami che ha provocato onde di oltre dieci metri, ci sono 200-300 corpi sulla spiaggia.  Inondata Kamashi. Secondo un'agenzia di stampa di Kyodo una nave con a bordo un centinaio di persone è stata travolta.  Duemila evacuati vicino a centrale atomica di Fukushima (il reattore è al sicuro). I treni nella capitale sono fermi milioni di persone sono a piedi e non sanno come rincasare. Chiusi molti aeroporti. Allerta onde anomale in tutto il Pacifico, evacuate le coste delle Hawaii e delle Marianne



******

12/03/2011
Le scosse continuano c’è stato uno spostamento degli epicentri verso sud-ovest, più vicino alla capitale. Le vittime accertate sono oltre 700. Quattro treni sono dati per dispersi: uno si trovava vicino alla stazione di Nobiru, dove si è abbattuta un'onda di dieci metri, due stavano viaggiando lungo la costa orientale, il quarto era nella prefettura di Iwate. La diga di Fujinuma nella prefettura di Fukushima ha ceduto, l’acqua ha distrutto la città di Sukagawa, numerose persone sono date per disperse. Ci sono stati incendi ed esplosioni anche in raffinerie. Nella centrale atomica di Fukushima investita anche da un incendio, il livello di radioattività è aumentato. Le autorità temono fughe radioattive ed hanno evacuato una zona di 10 km attorno alla centrale.
*****
13/03/2011
Il terremoto la cui magnitudo è stata corretta al nono grado della scala Richter ha provocato un’ecatombe in Giappone: il bilancio ufficiale è fermo a 1.600 vittime ma si stimano oltre 10mila morti. A Miyagi più di metà della popolazione è stata spazzata via dalle onde, fumo e fiamme fuoriescono da una raffineria. I treni dati per dispersi sono stati ritrovati, i passeggeri si sono salvati. C’è allarme per la centrale atomica di Onagawa vicino all'epicentro del sisma. Alla centrale di Fukushima c’è stata un’esplosione che ha polverizzato la gabbia esterna di contenimento del reattore n°1 e ci sono danni anche al reattore n°3 che presenta anomalie. La situazione è preoccupante, si è raggiunto il livello di pericolo 4 in una scala che va da 0 a 7. In un raggio di 20 km attorno alla centrale, sono state evacuate oltre 140 mila persone. Dopo lo Tsunami e con l'allarme nucleare in corso, ha ricominciato ad eruttare il vulcano Shinmoedake, si era risvegliato dopo 52 anni a gennaio e ora, dopo due settimane d’inattività, fuoriescono nuovamente cenere e lapilli che sono visibili da quattro chilometri di distanza.
Da domani l'elettricità sarà razionata nel paese a causa dei guasti alle centrali.
******
14/03/2011
L'ultimo bilancio fornito dalla polizia parla di oltre 5000 fra morti e dispersi. Circa mille cadaveri sono stati trovati su una spiaggia nella prefettura di Miyagi. Alla centrale di Fukushima ci sono state due deflagrazioni provocate da fughe d’idrogeno, che hanno danneggiato il reattore n°3. Sei persone sono rimaste ferite e il livello di allarme e i timori di una tragedia nucleare sono aumentati.
Il Giappone grazie al sistema"Early warning"è all'avanguardia dal 2007 nel segnalare rapidamente l’arrivo di terremoti. Tv e radio hanno interrotto i programmi per trasmettere l'allarme, i treni ad alta velocità hanno rallentato e si sono fermati, molti giapponesi hanno ricevuto sul cellulare un messaggio di allerta tra gli 8 e i 60 secondi prima dell’evento. Sulle spiagge più vicine all'epicentro il segnale di pericolo è arrivato con 5-10 secondi di anticipo, da 25 fino a 40 secondi allontanandosi un po’ dall’epicentro. Paradossalmente il sistema ha funzionato ma l’epicentro era troppo vicino (130 km dalla costa e la magnitudo nove) e il margine è stato talmente breve, da essere almeno in questo caso, praticamente inutile. Leggo in rete che il sistema di preavviso di guasti alle centrali atomiche non è collegato all’"Early warning”, è considerato talmente importante da meritare una rete speciale che però è ancora in fase di test. Tutto questo fa capire quanto ancora siamo lontani dall'avere a disposizione sistemi di previsione efficaci per i terremoti.
******
Emergenza nucleare
15/03/2011
Alle 6 del mattino (ora locale) un'esplosione nel reattore 2 della centrale nucleare di Fukushima e un incendio nel n.4, hanno aggravato i danni. Le barre di combustibile sono rimaste scoperte in tutti e tre i reattori ed in uno di essi potrebbe essere cominciato il processo di fusione. Il governo nipponico rassicura la popolazione ma intanto il primo ministro Naoto Kan, ha chiesto a tutti quelli che vivono ad una distanza di 20-30 chilometri dalla centrale di rimanere al chiuso. Il livello di radiazioni nei pressi dell'impianto sta salendo e i primi segnali di radioattività arrivano anche a Tokyo

17/03/2011
 La situazione è sempre più opprimente, il portavoce governativo Yukio Edano ha detto che il contenitore del reattore n° 3 potrebbe essere danneggiato. Gli elicotteri che cercavano di raffreddare il nucleo del reattore hanno dovuto rinunciare a causa delle radiazioni. Gregory Jaczko, capo della Nrc, la Nuclear Regulatory Commission, l'ente nucleare americano ha dichiarato che la situazione è drammatica perché la centrale di Fukushima 1 sta diffondendo radiazioni estremamente forti e potenzialmente letali per le persone che stanno cercando di limitare la perdita di sostanze radioattive. I circa duecennto eroici volontari che a turni di cinquanta stanno sacrificando la loro vita per fermare la catastrofe, sono stati evacuati per qualche ora, poi hanno ripreso i lavori. Intorno all'impianto è stata ordinata l'evacuazione nel raggio di trenta chilometri.
Il dipartimento di Polizia nipponico ha aggiornato i dati della tragedia: i morti accertati sono 6.539, i dispersi sono oltre 20mila soltanto nella prefettura nord-orientale di Miyagi, i feriti sono 2.282. Il numero degli sfollati che sono ospitati nei centri di accoglienza è sceso a 430mila dal picco di 550mila

18/03/2011
Sale il livello di allarme radiazioni alla centrale di Fukushima.
 Il nucleo della centrale è probabilmente quasi fuso. Il direttore generale dell’agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea), Yukiya Amano ha dichiarato che la crisi è grave. Il livello d'allarme è stato innalzato da 4 a 5, (il massimo è 7) ogni livello della scala comporta una gravità dieci volte maggiore a quello precedente.
L’incidente alla centrale di Three Mile Island il più grave degli USA, avvenuto nel 1979, il secondo in ordine di gravità, era di livello 5 quello di Chernobyl avvenuto nel 1986  era livello 7.
22/03/2011
Continua a crescere il numero dei morti, nuovo bilancio: 9.408 morti, 14.716 dispersi. I reattori della centrale ora hanno una linea elettrica esterna che potrebbe permettere il riavvio dei sistemi di raffreddamento. Intanto sono stati rilevati tassi anomali di radioattività dovuti alla presenza di iodio 131 e di cesio 137. Sono contaminati alcuni alimenti (latte, spinaci, fave) e l'acqua di rubinetto di Tokyo e di altre città. Livelli di iodio e di cesio radioattivi sono stati rilevati in quarantasette prefetture tra cui quella di Tokyo, 240 km a sud della centrale. Nel mare di Fukushima ci sarebbe iodio radioattivo ad un livello 29,8 volte superiore al consentito.
****
1/04/2011  la polizia giapponese ha diffuso l'ultimo bollettino in cui si legge che le morti accertate sono 10.901 e 17.621 i dispersi. Al momento sono stati identificati 8.030 cadaveri. Miyagi è la prefettura in cui è stato registrato il numero più alto di vittime: 6.627.
I livelli di radioattività, rilevati dall'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) in un villaggio a 40 chilometri dalla centrale nucleare giapponese, hanno oltrepassato quelli massimi raccomandati, ma per il momento, le autorità giapponesi hanno escluso un allargamento dalla zona di evacuazione attorno alla centrale. In mare 300 metri a sud dalla centrale, il tasso di iodio radioattivo è 4.385 volte superiore al limite legale. Circa mille salme giacciono ancora insepolte nell'area contaminata perché sono radioattive. Non è possibile cremarle perché il processo potrebbe diffondere ceneri contenenti materiale radioattivo e non possono neanche essere seppellite perché potrebbero contaminare il terreno circostante.


**** 
livello allarme radiazioni 7 è il più alto nella scala pericolo

3 commenti:

  1. Ke disastro apocalittico... ha addirittura spostato l'asse terrestre di ben 10 cm. GULP !!!
    Mi sà tanto ke le mie maledizioni ai gialli, gli sono arrivate tutte quante assieme... ke putenzaaa !!!

    RispondiElimina
  2. Siete davvero convinti che in Italia non possa succedere?
    http://orahovistotutto.blogspot.com

    RispondiElimina
  3. Ho di recente postato ank'Io da me 1 post sulle drammatike & spaventose conseguenze del terremoto giapponese... davvero tragike oramai e oltre l'immaginabile !!!

    RispondiElimina

Anonymous comments with advertising links are automatically considered SPAM