saluto

lunedì 4 ottobre 2010

Cubomedusa: una medusa micidiale


Cubomedusa - Chironex fleckeri - (nota come vespa di mare)
La vespa di mare è la medusa più letale che esista ed è responsabile di numerosi decessi fra i bagnanti australiani. E’ diffusa principalmente nelle acque dell'Australia settentrionale, ma casi mortali sono avvenuti anche nei mari della Thailandia, le si attribuiscono ufficialmente sessantatré decessi. Nel Mediterraneo c’è la Carybdea marsupialis che vive in profondità nella fascia compresa fra 500 e 1000 metri, non è pericolosa come le specie tropicali ma nei rari casi in cui le correnti la portano in superficie, un suo contatto può provocare serie “ustioni”.
Alcune cubomeduse possono uccidere un uomo in tre minuti. Certe sono piccole ma hanno tentacoli lunghi anche tre metri. In acqua sono semitrasparenti e quindi difficili da vedere. La specie più grande è la Chironex fleckeri che può raggiungere le dimensioni di un pallone da basket, ha un totale di sessanta tentacoli e una riserva di veleno sufficiente ad uccidere una cinquantina di persone. Pochi mesi fa, Rachael Shardlow, una bambina di dieci anni, è stata attaccata da una di queste meduse, è rimasta in ospedale per sei settimane, ma ha meravigliato tutti il fatto che sia ancora viva. Sembra che Rachael sia il primo essere umano sopravvissuto al contatto con una vespa di mare, le sue gambe mostrano ancora i segni dell’aggressione, ma non ha subito danni celebrali.

Nessun commento:

Posta un commento

Anonymous comments with advertising links are automatically considered SPAM