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lunedì 18 ottobre 2010

I quattro mori

I quattro mori
Lo scudo con croce rossa e quattro mori bendati è il simbolo del popolo sardo.
Lo stemma dei quattro mori rimane ancora oggi sostanzialmente un mistero, nonostante si sia cercato di interpretarne il significato storico.
Secondo gli iberici rappresenta la vittoria del re Pietro I D'Aragona ad Alcoraz (1096), che
 sarebbe stata ottenuta grazie all'intervento di San Giorgio (campo bianco e croce rossa) Dopo la vittoria S. Giorgio lanciò sul campo le quattro teste recise dei re arabi sconfitti (quattro mori).
La tradizione sarda lega lo stemma al leggendario gonfalone dato da papa Benedetto II ai Pisani in aiuto dei Sardi, contro i saraceni che cercavano di conquistare Sardegna e Italia (1017). Storicamente questa versione è inverosimile.
La più antica documentazione della bandiera risale al 1281 ed è su un sigillo della cancelleria reale di Pietro il Grande d'Aragona. Ma solo nella seconda metà del XIV secolo, i quattro mori furono per la prima volta legati alla Sardegna, nello Stemmario di Gerle.
Il vessillo comparve nella Sardegna spagnola su stampe, monete e gonfaloni dei corpi speciali dei Tercios de Cerdeña, istituiti da Carlo V per la difesa dell'isola e distintisi a Tunisi (1535) e Lepanto ( 1571) nelle operazioni contro i Turchi.
Le teste dei mori furono rappresentate in vario modo: volte a destra, a sinistra, contrapposte, scoperte, coronate, fasciate da una benda sulla fronte.
Dalla metà del Settecento la rappresentazione destinata a durare, con le teste volte a sinistra e le bende calate sugli occhi. Lo stemma comparve nell'arma composita della dinastia piemontese, su atti, monetazione di zecca sarda e bandiere dei miliziani.
Successivamente ornò gli stendardi delle brigate combattenti sarde, tra queste la "Sassari", divenuta leggendaria per le imprese sul fronte austriaco della Grande Guerra.
Il 5 luglio 1952, con decreto presidenziale, lo scudo dei quattro mori diviene stemma ufficiale ed orna il gonfalone della Regione Autonoma della Sardegna
Oggi i Sardi hanno la loro bandiera (legge regionale del 15 aprile 1999 n°10), ma i quattro mori, ricordando l'antico affronto piemontese, hanno voltato la testa e aperto gli occhi, la benda non copre più gli occhi, ma è tornata sulla fronte.

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