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lunedì 18 ottobre 2010

Il Sucuriju


Il Sucuriju
Il 20 agosto 1997 una straordinaria notizia giunse dal Perù: centinaia d'abitanti di Nueva Tacna, sul Rio delle Amazzoni, erano rimasti sconvolti dal passaggio di un serpente lungo circa 40 metri e largo 4 che, attraversando l'abitato, aveva travolto tutto al suo passaggio e, tuffandosi nel fiume, aveva affondato diverse imbarcazioni. Qualsiasi forma di scetticismo, verso quello che sembrava il frutto di accese fantasie, fu spazzata via dal rifiuto assoluto degli abitanti di Nueva Tacna di tornare nelle loro case senza precise garanzie da parte delle autorità. Così, il 22 giugno motovedette militari iniziavano il pattugliamento di quel tratto del Rio delle Amazzoni, mentre il vice ammiraglio Luis Vargas Cooban, comandante della Regione Navale Amazzonica, il governatore della regione e alcuni giornalisti sorvolavano la zona in idrovolante. Qualunque cosa fosse passata di lì aveva lasciato una spaventosa traccia attraverso il centro abitato, mentre i relitti delle imbarcazioni affondate ne testimoniavano la via di fuga. In Italia solo il TG2 (ediz. 20,30) diede spazio alla notizia, che nell'arco di 48 ore fu dimenticata. Eppure si trattava del più grande avvistamento di massa del misterioso SUCURIJU. Con questo nome gli indigeni di quell'immenso scrigno di meraviglie e misteri che è l'Amazzonia, indicano un gigantesco serpente costrittore (cioè, che non uccide le prede col veleno, bensì le avvolge con le proprie spire fino a soffocarle), che però la scienza ufficiale, in mancanza di un esemplare completo da studiare, non ha ancora catalogato. Sappiamo che l'immensa foresta che accompagna lo scorrere del Rio delle Amazzoni ospita l'Anaconda Gigante, il più grande serpente conosciuto; nel 1907 ne fu catturato un esemplare di ben 10 metri. Ma il Sucuriju delle narrazioni locali sarebbe molto, molto più grande.

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