Il profeta Elia, la dea Hestia e Apollo sotto una ginestra
La ginestra (Genista sphaerocarpa), con i suoi fiori gialli profumati e la sua tenacia nel colonizzare terreni aridi e inospitali è una pianta preziosa per l’ambiente predilige terreni soleggiati e tollera la siccità. Le sue radici profonde contribuiscono a prevenire l’erosione del suolo e i fiori attirano gli insetti impollinatori è quindi utile per la produzione di miele e liquori.
Fonte d'ispirazione per poeti, artisti e pensatori la ginestra è ricca di storia, simbolismo e significato.
Nell’antica Grecia, la ginestra era sacra ad Apollo e simboleggiava la luce e la conoscenza. In Roma era associata alla dea Vesta protettrice del focolare domestico. Per il profeta Elia seduto sotto una ginestra per riposare e trovare conforto durante la sua fuga dall'ira di Izebel (sterminò i profeti di Dio e sostenne i profeti di Baal) rappresentava un rifugio sicuro e un sostegno in tempi di crisi.
Nel Medioevo, la ginestra era considerata una pianta magica e veniva utilizzata in pozioni e incantesimi nei riti propiziatori.
Nel suo famoso canto "La ginestra o Il fiore del deserto" Giacomo Leopardi paragona la ginestra all’uomo, entrambi fragili e destinati a soccombere di fronte alla forza della natura. La ginestra, con la sua tenacia e la sua capacità di fiorire anche nei luoghi più inospitali è un monito a non arrendersi mai di fronte alle avversità. Il suo messaggio di speranza e di resilienza è ancora attuale in un mondo sempre più incerto e complesso.
Per Giovanni Pascoli la ginestra rappresenta la resistenza dell'uomo in un mondo ostile e la solidarietà tra esseri umani é l'unica risposta possibile alla sofferenza universale.




Thank you for sharing this 🙏 ❤️
RispondiEliminaCara Linda ti ringrazio per il commento.
EliminaFelice giornata, un abbraccio
enrico
La poesia di Leopardi è stata composta, nella mia città natale.
RispondiEliminaTorre del Greco?
RispondiEliminaAnche tu nato nella ex villa Ferrigni 'ncoppa 'a lava ?😄
Non ho messo il testo della poesia perché il mio post è già troppo lungo e probabilmente solo pochissimi l'avrebbero letto.
Ciao Vincenzo felice giornata
enrico