saluto


mercoledì 20 ottobre 2010

Il Museo delle Anime del Purgatorio


Il Museo delle Anime del Purgatorio.
Nel centro di Roma, c’è la chiesa del Sacro Cuore del Suffragio sorta sul Lungotevere Prati nel 1894. Voluta da Victor Jouet, un missionario marsigliese che aveva fondato l'associazione del Sacro Cuore di Gesù per il suffragio delle anime del Purgatorio, è opera dell'architetto Giuseppe Gualandi che l’ha realizzata con chiara ispirazione al Duomo di Milano. E’in un piccolo corridoio che porta alla sagrestia, che è stato allestito: "Il Museo delle Anime del Purgatorio". Qui sono custodite, in alcune teche, circa una decina di cimeli che documentano il contatto delle anime con il mondo terreno (oggetti, sui quali alcune anime, hanno lasciato dei segni). Si possono osservare impronte infuocate di mani e dita su vesti, libri ed oggetti, per lo più risalenti ai secoli XVIII-XIX. Ogni oggetto è corredato da un’accurata descrizione storica. Il museo deve la sua origine ad un incendio che si sviluppò il 15 novembre del 1897 sull'altare, durante una funzione per le anime del Purgatorio. Alcune persone dissero di aver visto tra le fiamme un volto sofferente. Quando le fiamme furono spente, il parroco Victor Jouet, notò che il fumo aveva tracciato un disegno sul muro, era un volto dall'aria sofferente e malinconica (vi è una foto conservata nel museo). Jouet pensò che fosse un defunto che voleva comunicare con i vivi, probabilmente un'anima in pena condannata al purgatorio e colpito dall'evento, iniziò a raccogliere stoffe, tavolette, breviari ed altri oggetti sacri, per dimostrare l'esistenza dell'aldilà e della sofferenza delle anime del Purgatorio. La raccolta dei cimeli non fornisce ovviamente una prova dell'esistenza del Purgatorio, Le "impronte di fuoco" sono strettamente collegate a un problema di fede, tuttavia Pio X° volle che fossero conservati per ricordare ai credenti che la Chiesa non può negare la possibilità che le anime si mettano in comunicazione con noi.

Nessun commento:

Posta un commento

Anonymous comments with advertising links are automatically considered SPAM