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martedì 16 novembre 2010

La leggenda di re Mida




Mida personaggio della mitologia greca era re della Frigia
Secondo la leggenda Sileno, compagno e maestro di Dioniso, era caduto dal suo asino, mentre era nel giardino di re Mida. Soccorso dal re, in segno di riconoscenza, gli concesse di esaudire un suo desiderio. Mida chiese che tutto ciò che toccava si potesse tramutare in oro. La richiesta fu esaudita ma, ben presto il re dovette chiedere al dio di far cessare gli effetti dello straordinario potere che gli aveva concesso perché anche il cibo che toccava si trasformava in oro e sarebbe quindi morto di fame. Dioniso gli ordinò allora di bagnarsi nelle acque del fiume Pattolo, che cancellarono ogni traccia dei poteri straordinari del re. Da quel giorno il fiume divenne ricco d’oro.
In un’altra occasione Mida fu chiamato a giudicare chi fra Pan ed Apollo sapesse suonare meglio.
Il re preferì il flauto di Pan, alla lira di Apollo che offeso disse: ” Dalle orecchie lunghe non ci si può aspettare molta finezza” e il re si ritrovò con delle orecchie d’asino.
Mida, per tener celata quella sua mostruosità, copriva le orecchie con un ampio copricapo che non toglieva mai, ma il suo barbiere, nel tagliargli la barba e i capelli, finì con l'accorgersene e sebbene avesse promesso e giurato di non dire nulla a nessuno, ad un certo punto non resistette più.  Allora fece una buca nella terra e chinato sopra, bisbigliò: " Mida ha le orecchie d’asino! ", poi subito la ricoprì. Da quella buca nacque un cespuglio di canne che, ad ogni soffio di vento, ripeteva: "Il re Mida, ha le orecchie d’asino! ". Così tutti seppero il segreto e la vendetta di Apollo fu completa

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