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venerdì 29 ottobre 2010

8000 Buddha nelle grotte di Pindaya (Myanmar)


Le grotte di Pindaya Myanmar
Pindaya è una località che sorge nei pressi di un piccolissimo lago il “Bothlaloat Pool, è situata a 1,200 metri sul livello del mare ed è abitata dalle tribù Danu e Pa-O. Scendendo una ripida scalinata si giunge alle grotte di roccia calcarea formatesi circa 2 milioni di anni fa. Le grotte famosissime e venerate dai pellegrini che giungono qua da tutto il paese contengono più di 8000 statue del Buddha ammassate l’una all’altra fra stalagmiti e nicchie dove vi sono monaci in meditazione. Le statue sono in alabastro, tek, lacca, mattoni, e sono state portate qui nel corso dei secoli, le prime sono state sistemate nelle grotte nel XII secolo e sono pazientemente ricoperte di foglia d’oro dai pellegrini. Tutti possono scegliere una statua e pagare per la sua manutenzione.
Nel piazzale sottostante la scalinata, all’ingresso della grotta, ci sono due statue, una è un grosso ragno nero e l’altra un guerriero che sta per scoccare una freccia, rappresentano una leggenda che narra la storia di 7 principesse che, sorprese da un temporale mentre si lavavano nel lago, trovarono rifugio nella grotta dove un grosso ragno le imprigionò, ma per fortuna un principe che passava di lì, udì le loro grida, uccise il ragno e furono salve.

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