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venerdì 15 ottobre 2010

Apollonio di Tiana, il Cristo pagano


Apollonio di Tiana, il Cristo pagano
Nacque nel 4 d.C. e morì verso il 97. Ebbe dunque una vita piuttosto lunga e una fama che crebbe col trascorrere degli anni. In età giovanile si era formato alla scuola pitagorica e aveva voluto viaggiare in tutto il mondo allora conosciuto, spingendosi sino in India. Scacciato da Roma per volere di Nerone, ebbe invece grandi onori sotto il regno di Diocleziano. Viaggiava scalzo e vestiva con lunghe tonache di lino bianco come i membri della Comunità degli Esseni, inoltre rinunciò a tutti i suoi averi distribuendoli ai parenti; meditò e studiò per quattro anni senza mai parlare in pubblico.Dopo questo periodo d'ascetica preparazione al cammino spirituale, iniziarono i suoi viaggi che lo portarono a conoscere e ad apprendere i segreti dei Magi di Babilonia ed i misteri degli Egizi. Pare fosse dotato di poteri paranormali, tanto che i pagani lo vollero contrapporre a Cristo, attribuendogli diversi miracoli. Si tramanda, infatti, che abbia ridato la vista ad un cieco e ridato la vita ad una ragazza, mosso a compassione dal dolore dei genitori. Credente in un Dio Supremo, diverso dagli dei che si potevano supplicare con i sacrifici, Apollonio di Tiana si meritò il rispetto anche dei Cristiani ed esercitò non poco influsso sulla cultura del tempo. Scrisse diverse opere, tra cui una Vita di Pitagora, ma dei suoi libri nulla è giunto fino a noi. I molti elementi che avvicinano la figura di Apollonio a quella di Gesù lasciano supporre l'esistenza nella società pagana di quelle stesse tendenze e caratteristiche che conducevano al Cristianesimo.
Apollonio da Tiana non morì, ma scomparve all'età di 80 anni e la sua tomba non è mai esistita così come non sono mai esistite quelle di Gesù e di Pitagora.

2 commenti:

  1. «Dedico questo libro ai mani d'Apollonio di Tiana, contemporaneo di Cristo, e a quanto può restare d'Illuminati autentici in questo mondo che se ne va [...] Lo dedico infine agli Antenati, agli Eroi nel senso antico [trascendente: Heroi] e ai mani dei Grandi Morti.»

    Post Scriptum
    [L'interpolazione tra parentesi è Nostra. E Nostra è anche l'omissione].
    In particolare, non è importante di chi sia la frase. Importa solo sapere che non siamo soli a militare di là dalla (non-)Politica, di là dalle (non-)Idee. La militanza in cui Noi abbiamo sempre creduto per intima conoscenza e consapevolezza dell'essere è sempre stata di tutt'altra natura ∞
    Al più che reale.

    Ἀρχαί.
    Εγώ ἐιμί _g*
    9/7

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