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giovedì 2 dicembre 2010

Statistica sulle madri assassine


Madri assassine.
Cheryl L. Mayer, psicologa e avvocato, afferma: "Statisticamente ogni tre giorni, da qualche parte negli Stati Uniti, una mamma ammazza i figli. La soglia più a rischio è quella del primo giorno di vita, nella quale la possibilità di essere uccisi dalla mamma è dieci volte maggiore di quanto si rischi di essere ammazzati da chiunque altro, per qualsiasi altra ragione, compresi guerra e terrorismo, in qualsiasi altro giorno della propria vita”.
Statisticamente vi sono meno assassine che assassini, ma le donne di solito infieriscono sulle piccole vittime con ferocia. Sono omicidi furiosi di menti malate.
Le statistiche inglesi riportano che i bambini con meno di un anno hanno quattro volte più probabilità di morire ammazzati di qualunque altra fascia d'età, negli USA la percentuale riguarda la fascia di età da uno a cinque anni.
Phillip Resnick, autore di uno studio che risale al 1969, aveva ipotizzato alcune tipologie scatenanti la furia omicida. Alcune donne, poste in una situazione di stress emotivo con il compagno, usano i figli per scaricare la loro aggressività e arrivano a ucciderli, allo scopo di far del male al coniuge, altre motivazioni: il figlio è indesiderato, per incuria e abbandono, per pietà quando è malato o handicappato, per disturbo mentale, per depressione post partum.

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