saluto


giovedì 30 settembre 2010

Migrazione della farfalla Monarca (Danaus plexippus)


Farfalla Monarca (Danaus plexippus) 
La Monarca ha un'apertura alare di 7,5/10 cm, le ali hanno colori appariscenti, marrone rossiccio con venature e bordi neri, questi ultimi sono ornati da due file di punti bianchi. Il colore avverte i predatori che sono tossiche, infatti, le larve si nutrono delle foglie di asclepiade che contengono un alcaloide velenoso. Diffusa in tutto il mondo, la farfalla Monarca del Nord America quando sopraggiunge la stagione fredda, si sposta in grandi sciami dalle regioni settentrionali degli Stati Uniti e da quelle meridionali del Canada, verso la California, Florida e il Messico per svernare. Ogni autunno alcuni milioni di farfalle monarca compiono un viaggio di circa 3.000 Km. Solo una farfalla su cinque sopravvivrà ai pericoli di una migrazione tanto lunga ma sono cosi numerose che quattordici milioni di farfalle si concentreranno, a 3000 metri di quota, in un ettaro e mezzo di superficie al Santuario della Mariposa Monarca nello stato di Michoacán, Mexico, (Riserva della Biosfera UNESCO). L’arrivo delle farfalle coincide con la festa messicana del Día de Muertos. I nativi del posto credono che lo spirito dei loro defunti ritorni a casa sulle ali di queste creature. Le farfalle passeranno l'inverno, immobili sugli alberi in uno stato di letargo, a fine marzo si risveglieranno, si accoppieranno e gli individui giunti alla terza o quarta generazione invece di vivere poche settimane, vivranno un anno (raramente due) e migreranno verso nord, le femmine con in grembo le uova fertilizzate, per tornare in luoghi che non avevano mai visto prima. Un gruppo di neurobiologi dell'University of Massachusetts Medical School ha recentemente dimostrato che ciò che guida le farfalle in questa migrazione non è il cervello, come si era pensato, ma sono le antenne.

Animali a rischio estinzione

Berlino: Anno internazionale della Biodiversità
Il WWF ha stilato una classifica delle dieci specie più a rischio nel 2010.


tigre-indocinesiana

La tigre (Panthera tigris) si calcola rimangano in libertà solo 3200 esemplari. La tigre di Bali, del Mar Caspio e di Java sono ormai estinte, mentre quella della Cina meridionale non si vede da venticinque anni. La caccia e il bracconaggio, per soddisfare le richieste di parti dell’animale ricercate dalla medicina asiatica, stanno causando l’estinzione di questi animali

orsi_bianchi

L’orso polare (Ursus maritimus) secondo gli esperti del WWF si sta riducendo dell'8% l’anno e si estinguerà entro la fine di questo secolo. Lo scioglimento dei ghiacciai spinge gli animali a migrare in cerca di nuovi territori, infatti, per dare alla luce i cuccioli hanno bisogno di una grotta scavata nel ghiaccio. Nei loro spostamenti finiscono in zone abitate dall’uomo e sono abbattuti o possono morire durante il tragitto

tricheco_del_Pacifico

Il tricheco del Pacifico (odobenus rosmarus divergens) vive nelle acque dell’Alaska ma lo sfruttamento del territorio e il riscaldamento globale, stanno riducendo notevolmente il suo spazio vitale.

pinguino

Il pinguino di Magellano (Spheniscus magellanicus) è a rischio per il riscaldamento globale che sta riducendo la disponibilità di pesci di cui si nutre, e può far sparire dodici delle diciassette specie in pochi anni.

tartaruga

La tartaruga liuto (Dermochelys coriacea) è presente con solo 2.300 esemplari femmina. Questa tartaruga vive sul nostro pianeta da oltre 100 milioni di anni.

tonnorosso

Il tonno rosso (Thunnus thynnus) potrebbe sparire in soli tre anni a causa della pesca indiscriminata, praticata con tecniche illegali, per soddisfare l’ingordigia dei mangiatori di sushi.

gorilla

 Dei gorilla di montagna (Gorilla beringei beringei) sono rimasti solo 720 esemplari in tutto il mondo, le cause dell’estinzione sono dovute al bracconaggio e alla perdita del loro habitat.

farfalla

La farfalla monarca (Danaus plexippus) che conta milioni di esemplari, potrebbe estinguersi molto in fretta causa la sparizione del suo habitat naturale.

rinoceronte

Del rinoceronte di Java (Rhinoceros sondaicus) restano solo sessanta esemplari presenti in due località separate. La causa delle stragi è il corno, ricercato per le false proprietà attribuitegli dalle superstizioni e dalla medicina tradizionale asiatica.

PANDA

I panda giganti (Ailuropoda melanoleuca) sono circa 1.600 esemplari in tutto il mondo. Non sono molti, ma la situazione è migliorata rispetto a qualche decennio fa.

diav tasmania

Il diavolo della Tasmania (Sarcophilus harrisii), la cui popolazione mondiale è scesa di oltre il 60% negli ultimi dieci anni, potrebbe scomparire nei prossimi venti anni a causa della deforestazione ma soprattutto per un tumore facciale, che si manifesta con formazioni neoplastiche nella zona della bocca, che impediscono al marsupiale di alimentarsi.

belu.ga

I beluga (Delphinapterus beluga), che nuotano nell’insenatura di Cook, in Alaska, hanno il 26 % di probabilità di estinguersi nei prossimi cento anni. Il numero degli esemplari presente in questo tratto di mare è sceso da 1.300 a 302 esemplari.

La percentuale media delle estinzioni è ai giorni nostri circa 1.000 /10.000 volte più veloce rispetto al tasso presente negli ultimi sessanta milioni di anni.

Intelligenza animale


Intelligenza animale
Gli animali sono intelligenti? Le risposte sono molteplici e a volte, contraddittorie.
Sembra sempre più evidente che l'istinto non basta a spiegare i comportamenti degli animali che non parlano, ma hanno le loro parole, creano attrezzi da lavoro ed hanno le loro strategie. E' ormai accertato che la divisione tra gli uomini razionali, e gli animali che ubbidiscono passivamente, è falsa".
Gli esperti hanno registrato diversi comportamenti curiosi degli animali.
Le telecamere a circuito chiuso del canile in cui è ospitato hanno filmato l'evasione di Red che dopo essere passato in cucina, in cerca di cibo, è tornato indietro per aprire le porte ai suoi compagni.
Alex, un pappagallo africano, riesce ad identificare più di 40 oggetti e sette colori, calcolare il numero d'oggetti e dividerli in categorie.
Il corvo della Nuova Caledonia modifica semplici pezzi di legno e li usa a suo piacimento;
Gli scimpanzé sono in grado di fare classificazioni, di fabbricare degli utensili per andare a pesca di termiti, costruire scale che li aiutano a superare ostacoli, usare tronchi o pietre, per realizzare martelli con cui rompere le noci tropicali.
Si potrebbe sostenere che sebbene gli animali possiedano emozioni, a noi sia riservata l'intelligenza, se quest'ultima è intesa come capacità di generare pensieri astratti. Se consideriamo intelligenza la capacità di utilizzare correttamente ed in modo nuovo e creativo le informazioni sull'ambiente e la capacità di risolvere problemi imprevisti, allora troviamo esempi molto interessanti anche nel mondo animale.

Gli animali più pericolosi per l'uomo


Gli animali più pericolosi per l'uomo

Secondo il sito scientifico "Live science" la zanzara è l'animale più pericoloso per l'uomo, perché trasmettendo la malaria provoca la morte di almeno due milioni di persone l’anno.

Scorrendo la classifica dei dieci animali più pericolosi al mondo ci sono alcune sorprese.
Il cobra asiatico è il secondo animale più pericoloso al mondo. Anche se non è il serpente più velenoso, fa circa 50mila vittime ogni anno.
La medusa australiana chiamata anche "vespa dei mari" ha dei tentacoli che contengono, ciascuno, tossine sufficienti a uccidere 60 persone.
Il grande squalo bianco "terrore" degli esseri umani, è solo quarto nella top ten. Le sue vittime, ogni anno, sono meno di 50.
La nomea dei leoni africani è maggiore della loro reale pericolosità. Non fanno molte vittime, ma è certo che siano tra i cacciatori migliori al mondo.
Il coccodrillo marino australiano è un altro perfetto cacciatore, capace di stare immobile in acqua e sembrare un tronco. Ma se afferra, la vittima è spacciata
Gli elefanti sembrano miti, ma sono capaci di furie tremende durante le quali calpestano le loro vittime e le inforcano con le zanne.
All'orso bianco basta una zampata per tranciare via la testa di un uomo. Gli attacchi non sono infrequenti, soprattutto, quando le madri si aggirano con i piccoli in cerca di cibo.
 Il bufalo africano carica di frequente e calpesta ogni cosa. Ciò che è peggio è che di rado è da solo, carica tutta la mandria.
 Le rane velenose del sudamerica sono pericolose quanto alcuni serpenti. Dal loro dorso trasuda una neurotossina e ogni rana ne produce a sufficienza per uccidere dieci persone

La Tigre Bianca


La Tigre Bianca (sottospecie della Tigre del Bengala), 
Il mantello bianco è dovuto a un gene regressivo che in alcuni animali è diventato dominate, ed è bianca solo se entrambi i genitori hanno il raro gene “del mantello bianco”. Questo si ripresenta naturalmente nella catena ereditaria del Dna una volta ogni 10 mila nascite. Per ragioni non chiarite sembra capitare solo nella sottospecie di tigri che vivono nel Bengala.
Le tigri bianche sono conosciute da molto tempo. Il primo di questi felini bianchi fu scoperto verso il 1820, dal 1909 al 1933 in India ne furono abbattuti 17 esemplari. Queste tigri non sono vere albine, perché hanno strisce nere ed occhi azzurri. Le vere tigri albine sono completamente bianche, senza strisce, con occhi argentati. ( quella nella foto ha occhi stupendi)
Le tigri bianche in cattività sono circa 500, ma la maggior parte sono però ibridi, quelle pure sono solo una cinquantina. 

Testudo marginata albina


Testudo marginata albina.
Questa selezione ha la peculiarità che gli occhi, rossi alla nascita, diventano durante la crescita color nocciola, così da rendere queste tartarughe resistenti come gli esemplari normali alla luce del sole.

Zebra albina ed incrocio


Zebre
Due esemplari di zebra albina: un adulto ed un piccolo.

 Foto sotto un incrocio. Eclyse mezza zebra e mezzo cavallo, è nata da una zebra maschio e una cavalla i cui geni hanno generato una particolare colorazione del mantello, muso e parte posteriore zebrate, il resto completamente bianco. Normalmente si comporta come un cavallo addomesticato, ma occasionalmente viene fuori il temperamento selvaggio della zebra».

Cerbiatto bianco


Cerbiatto bianco

In Germania c’è chi si è si mobilitato contro chi vorrebbe uccidere Bambi, un cerbiatto albino che pascola in tutta libertà nei boschi della Sassonia. I cacciatori, ma anche alcuni veterinari, temono che l'animale possa minacciare la purezza della sua razza. A difesa di Bambi è intervenuta fra gli altri una nota cantante folk tedesca, che intende devolvere il ricavato di un suo concerto a favore del trasferimento dell'animale in un parco zoologico, sottraendolo così al mirino dei cacciatori e alla stupidità umana. 

Furetto


Furetto
Furetto a pelo bianco e il tipo. albino, con occhi rosa.
Costituisce un eccellente animale da compagnia, sia per la piccola taglia sia per la facilità di gestione, ma soprattutto per il carattere molto vivace e curioso, per l'affetto che lo lega alle persone e per la personalità unica.

Leone bianco: Panthero leo krugeri


Leone bianco

Sebbene siano rarissimi, si incontrano occasionalmente a Timbavati, in Sudafrica. Da non confondere con l'albinismo, il bianco re della jungla ha tutta una serie di caratteristiche che lo accomunano ad un altro grande felino, la tigre bianca. Il loro insolito colore è dovuto a un gene recessivo che determina l'assenza di pigmentazione sulla pelle e sul mantello, e nascono quasi del tutto bianchi, senza le normali macchie di camuffamento che si trovano nei cuccioli. Il loro colore si scurisce gradualmente fino a diventare crema o color avorio. Il primo fu scoperto nel 1975 nell'area del Timbavati, una piccola riserva di caccia presso il Kruger National Park in Sudafrica. Da allora questi animali sono stati vittime di bracconieri e causa della loro preziosa e rarissima pelliccia. Al mondo ne esistono un centinaio di esemplari, allevati in cattività.

Gorilla bianco : Copito de nieve


Gorilla bianco : Copito de nieve ( fiocco di neve )
Unico esemplare di gorilla albino mai osservato, Copito fu catturato cucciolo nell’ottobre 1966 nei pressi del Rio Muni, in Guinea Equatoriale. Trascorse tutta la sua esistenza allo zoo di Barcellona, dove rimase fino alla morte. Da adulto, raggiunse un peso intorno ai 187 kg ed un’altezza di 163 cm. Morì nell'agosto del 2003, aveva un'età compresa tra i 38 ed i 40 anni, notevolmente al di sopra della media della sua specie, che si aggira intorno ai 25 anni.

Elefante bianco


Elefante bianco
Secondo una leggenda gli elefanti bianchi hanno sacri poteri e sono simbolo di fertilità. 
Per molti decenni gli elefanti bianchi sono stati motivo di guerre tra la Tailandia e la Birmania, possederli significava successo e lunga vita per il re e il suo regno, per questo motivo erano tenuti all’interno del palazzo reale e trattati con riguardo. Con il passare degli anni gli elefanti bianchi sono divenuti meno comuni. In Tailandia il più recente è stato trovato nel 1978 e ne è seguita una fastosa cerimonia con monaci buddhisti che con canti propiziatori lo hanno adornato con magici amuleti. Ancora oggi i tailandesi credono che una donna incinta che passa tre volte sotto la pancia di un elefante, partorirà velocemente e senza problemi. 
Offrire un elefante bianco al rappresentante di un altro stato, era segno di grande diplomazia. Re Mongkut, nel 1860 avendo sentito che l’America non aveva elefanti bianchi, scrisse una lettera al Presidente Lincoln, offrendogliene una coppia. Il Presidente Lincoln apprezzò il gesto, ma rifiutò la gentile proposta in quanto il clima non sarebbe stato adatto per loro. Re Mongkut scrisse un manuale descrivendo in modo dettagliato le caratteristiche che un elefante bianco deve avere. “….un elefante bianco deve possedere particolari caratteristiche fisiche (una lunga proboscide, una bellissima coda...), personali (deve avere un “buon odore”) e non deve russare rumorosamente ma emettere un suono simile ad uno strumento musicale Tailandese.”

Riccio albino


Riccio albino
I ricci sono lunghi 20-30 cm, provvisti di una coda di 1-4 cm, corte orecchie, zampe con 5 dita, sono forniti di aculei, peli rigidi di color fulvo giallastro con bande scure all'estremità. Hanno abitudini notturne, si tratta di animali sedentari, che si spostano per un raggio di poche centinaia di metri dalla loro abitazione. Si nutrono di insetti, anfibi, lucertole, piccoli roditori.
Difficile vedere un riccio albino, sembra che ne nasca uno ogni 10.000.

Wallaby albino


Wallaby albino
Wallaby (Macropus rufogriseus), sono piccoli simpatici marsupiali che popolano l’Australia e la Nuova Zelanda, misurando circa 50 cm di altezza, contro i 150-180 cm dei canguri più grandi. Esistono numerosi generi di wallaby, ma la loro struttura corporea è in tutto e per tutto simile a quella dei canguri. Si tratta di animali erbivori 

Alligatore albino


Alligatore albino
In tutto il mondo se ne contano solo poche decine di esemplari. La vita dei coccodrilli albini, non è facile poiché non riescono a mimetizzarsi e quindi cacciare, grazie al colore scuro simile al fango della pelle, e i cuccioli sono più facilmente individuabili dai predatori.
Il raro esemplare di alligatore albino appartiene allo zoo di Knoxville nello stato del Tennesse USA. E' una femmina di dodici anni, ha gli occhi rosastri, e non viene mai esposta alla luce del sole perché la sua pelle potrebbe bruciarsi.
Il secondo esemplare appartiene allo zoo di New Orleans
Il piccolo alligatore si trova nell’acquario di San Paolo, in Brasile.

Scoiattolo albino


Scoiattolo albino
Lo scoiattolo comune (Sciurus vulgaris) è lungo circa 25 cm, oltre la coda di 20 cm. E’ un animale diurno particolarmente attivo all’alba e al tramonto. Costruisce la tana sulle biforcazioni dei rami, o nelle cavità degli alberi, dove trascorrerà le notti e il periodo invernale del letargo. Le zampe sono corte con dita dotate di unghie appuntite e ricurve che gli consentono di arrampicarsi con agilità sui tronchi e di muoversi in velocità tra i rami, utilizzando la coda come bilanciere.

Pitone albino


Pitone albino
Nel 1989 in Ghana venne catturato il primo pitone reale albino al mondo.
Il piccolo albino suscitò subito un grande interesse tra tutti gli allevatori di serpenti. Era un piccolo maschio di circa 400gr. di color giallo limone e bianco latte e gli occhi, caratteristici del fenomeno dell'amelanismo, color rosso. All’inizio il serpente rifiutò qualsiasi tipo di cibo, ma poi cominciò a nutrirsi regolarmente. Iniziò ad accoppiarsi giovanissimo, pesava meno di700gr. generando una prole di eterozigoti già nell'aprile del 1990. Era l’inizio dei “ ball pytons morph” Oggi il pitone reale albino è uno dei morph più richiesti dal mercato

Merlo


Merlo
E’ un uccello molto comune che si è abituato anche alla vita cittadina. C’è uno spiccato riformismo fra i due sessi; il maschio è lungo fino a 25 cm. ha un piumaggio nero, mentre il becco, le zampe e il contorno degli occhi sono gialli. La femmina è di colore bruno scuro striato con la gola più chiara, Vi sono anche esemplari cinerini, dal colore rossiccio, o a macchie bianche e nere. Rari sono gli albini con il becco, l'iride e le zampe color rosa. Non rarissimi invece quelli bianchi. Il merlo si ciba principalmente di frutta, bacche e piccoli invertebrati. La cova dura 12/14 giorni. 

Pavone bianco


Pavone bianco
Già noto nel 1500 è molto apprezzato per la bellezza del candido piumaggio, per le occhiature e per le luci cangianti. È ricercato come ornamento nei parchi. Facile l’allevamento che non differisce da quello dei suoi simili a piumaggio colorato.

Struzzo


Struzzo 
Lo struzzo è il più grande uccello vivente, può superare i 2 metri e mezzo di altezza e raggiungere un peso di oltre 100 kg Ha sviluppato enormemente le zampe che sono lunghe e robuste, ha due sole dita ed è un ottimo corridore, è capace di sostenere a lungo andature attorno ai 50 Km orari e può raggiungere per brevi tratti i 70 Km orari. Vive nelle savane e nelle radure africane ed è l'unico uccello che elimina l'urina in modo indipendente dalle feci.

Emù

Emù
E' una specie originaria dell'Australia dove vive in coppie fisse o piccoli gruppi. Ha un’altezza di 180 cm e 50Kg di peso, le femmine sono un po’ più piccole. Maschio e femmina hanno lo stesso piumaggio brunastro, più scuro sul dorso e sui fianchi e più chiaro sul ventre. Testa nuda ai lati. Becco diritto e scuro. Occhi arancioni. Il nido è costruito a terra e vengono deposte da 9 a 12uova che sono covate per circa due mesi Oltre ad essere un buon corridore e anche un abile nuotatore, si sposta seguendo le piogge alla ricerca della vegetazione verde.
L’Emù è allevato a scopo produttivo, carne e pelle. Lo sviluppo dei pulcini è molto veloce. Ha un comportamento tranquillo e può convivere con altri animali. Necessita di ampi spazi e può essere alimentato con mangimi integrati da erba medica fresca o affienata, o altro foraggio.

Nandù


Nandù
Il Nandù è il più grande uccello dell’America Latina. I due sessi sono simili, pesa 20-25 kg ed è alto circa 130 cm. Il piumaggio è grigio o bruno con dei riflessi chiari. Si nutre di foglie, erba, semi, radici, frutti, insetti e piccoli vertebrati (piccoli uccelli, lucertole, rane, serpenti). Durante il periodo riproduttivo il maschio diventa molto aggressivo per formarsi un harem. Dopo l’accoppiamento, il maschio costruisce un nido rudimentale scavando una buca nel terreno. Ogni femmina del suo harem depone 1-2 uova e alla fine nel nido possono esserci da 10 a 60 uova. La cova che dura 35/40 giorni è compito del maschio che anche dopo la schiusa continuerà a prendersi cura della nidiata soprattutto scaldandola nelle notti più fredde.
La popolazione di Nandù ha subito negli ultimi anni una considerevole riduzione a causa della caccia e delle attività agricole,

Casuario e Segretario


Il casuario australiano e il casuario di Bennett
Il casuario australiano, che raggiunge un’altezza di 160 cm. si trova nella Nuova Guinea e in Australia settentrionale, mentre il casuario di Bennett, altezza 110cm., vive nella Nuova Guinea e nella Nuova Britannia. Questo uccello non è in grado di volare ma possiede delle zampe molto potenti e ha sviluppato una spiccata capacità nella corsa. Il piumaggio è completamente nero. La pelle della testa e del collo è blu e rossa, sulla testa c’è una cresta accentuata, il maschio e la femmina sono molto simili. Conduce una vita solitaria per la maggior parte dell’anno, tranne nella stagione riproduttiva. Il nido è realizzato a terra e sono deposte dalle 4 alle 8 uova Il casuario si nutre di insetti, di frutti e di piccoli vertebrati.
Questo uccello un tempo era molto più comune, ma la pressione venatoria ne ha ridotto drasticamente il numero. La femmina del Casuario di Bennett prima della nidificazione è molto aggressiva e attacca chiunque la disturbi con le sue
 pericolose unghie lunghe ben 10 cm.

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SEGRETARIO O SERPENTARIO


L'uccello segretario detto anche serpentario (Sagittarius serpentarius) è un grande rapace terrestre della savana africana raffigurato anche sullo stemma del Sudan.  Il sagittarius è conosciuto per le lunghissime zampe, l'eleganza e la caccia ai serpenti, che uccide calpestandoli con forza. Alto fino a 1,35 m, si distingue per la cresta di penne nere sul capo e ciglia lunghe. 
 I serpentari costruiscano normalmente i loro nidi sugli alberi in natura, gli uccelli in cattività realizzano i loro nidi a terra, La specie è stata allevata in cattività allo Zoo Safari Park di San Diego.



Anatra con zampe di gallina


Anatra con zampe di gallina
Il signor Fu Haiwen che vive nel villaggio di Huangjin, nei pressi di Xicheng - Cina ha notato che una sua anatra non entra mai in acqua , incuriosito ha esaminato bene l’animale e si è accorto che non ha le zampe palmate.
  

Gracula religiosa


Gracula religiosa (merlo indiano) 
Lungo circa 30 cm caratterizzata da piumaggio nero con due macchie bianche sulle ali e da macchie gialle dietro l'occhio, ha il becco arancione e ricurvo.
In libertà predilige le foreste di montagna, vive in piccoli gruppi tranne nel periodo riproduttivo.
Si nutre di frutti, soprattutto di fichi, ma anche di nettare, di insetti e di lucertole. Nidifica nei buchi degli alberi, talvolta in vecchi nidi dei picchi.
L’abilità della Gracula religiosa nelle imitazioni non teme confronti, proprio per la capacità d'imitare la voce umana, è spesso tenuta in cattività.
 L'alimentatazione è costituita da pastoncini facilmente reperibili in commercio,  ma possiamo incrementare la dieta con verdura e frutta fresca, è ghiotta di : pane, riso, pasta, ma non eccedete con questi alimenti ma usateli come premio per invogliarla a parlare 

Pappagallo P-chan


P-chan, è un pappagallo che approfittando di un attimo di distrazione della padrona, una pensionata ottantunenne giapponese di una cittadina nell'isola di Shikoku, era fuggito di casa. Raccolto da un signore in un parco a un chilometro di distanza, P-chan aveva iniziato a ripetere il proprio indirizzo completo. Il suo salvatore si è recato all’indirizzo ripetuto dal pappagallo e ha potuto riconsegnarlo alla sua padrona. I quotidiani nipponici hanno dato risalto a questa notizia.
Potrebbe sembrare una bufala, ma sono disposto a crederci. Io ho avuto un pappagallo ed era un chiacchierone, a volte diceva frasi logiche ad esempio per chiedere cibo ( dai la pappa a Loreto? - è buona la pappa? ecc) o se voleva andare a fare un giro in giardino( Ciao Loreto va “a paci” = va a spasso) e altre frasi logiche o ritornelli, un po’ storpiati, di 3 o 4 canzonette. Per questo motivo penso che sia possibile che abbia imparato un indirizzo.

Le cicogne Rodan e Malena


Rodan e Malena: la loro storia pubblicata dal quotidiano Jutarnji List
Rodan il maschio di una coppia di cicogne, è tornato in Croazia dopo aver percorso in volo tredici mila chilometri dal Sudafrica. Questo è il quinto anno consecutivo, che Rodan torna dalla sua amata Malena, una cicogna che, ferita da qualche cacciatore imbecille, non è più in grano di compiere la lunga migrazione e resta a svernare nel villaggio di Brodski Varos, nell’est della Croazia. Forse anche quest’anno si accoppieranno, lui insegnerà ai piccoli a volare e poi li guiderà verso l’Africa, quando arriveranno i primi freddi. Malena invece resterà in Croazia ad aspettare la primavera e il ritorno del suo fedele compagno.

Hoazin - Opisthocomus hoazin -


Hoazin - Opisthocomus hoazin -
L'hoazin (detto impropriamente fagiano crestato) è un mediocre volatore che ha le dimensioni di un galliforme, circa 60 cm. Il piumaggio è fulvo bruno, e sul capo ha un appariscente ciuffo erettile. Il collo è lungo e la testa piccola, di solito ha una zona azzurra sul muso, gli occhi sono rossi. Vive nel Sud America nei bacini del Rio delle Amazzoni e dell’Orinoco. L’apparato digerente di questi uccelli, che si nutrono prevalentemente di foglie è unico. Il primo processo digestivo avviene nel gozzo per fermentazione batterica ed è quindi simile a quello dei ruminanti. Dal gozzo emana un pessimo odore, gli abitanti del luogo pensano che anche le carni abbiano un odore fetido e quindi non lo cacciano. I piccoli di questa specie, implumi alla nascita, in caso di pericolo si gettano in acqua dal nido e nuotano usando anche le ali. Quando si sentono sicuri, tornano nel nido arrampicandosi lungo i rami utilizzando sia gli artigli delle zampe sia un robusto rostro che hanno sulle ali. Nessun altro uccello ha appendici simili e ciò fa supporre che l’Hoazin sia l'anello di congiunzione tra gli uccelli moderni e il fossile Archaeopteryx.

Stormi di Storni


Stormi di Storni
Osservare gli stormi di uccelli che volteggiano in cielo al tramonto, è sempre uno spettacolo bellissimo, sembra incredibile come gli individui si muovano all'unisono, con perfetto coordinamento. Nel caso degli stormi di uccelli non esiste un leader, ogni individuo regola la propria velocità su quella degli altri e mantiene la distanza di sicurezza sia dal compagno di destra sia da quello di sinistra.
Certamente gli effetti del loro passaggio non sono altrettanto belli da vedere a terra.

Migrazione delle beccacce d’acqua


Migrazione delle beccacce d’acqua
Robert Gill, biologo del Dipartimento di Geologia degli Usa ha condotto uno studio seguendo via satellite la migrazione delle beccacce che in autunno migrano dall’Alaska alla Nuova Zelanda. Sulla coda di 23 volatili è stato applicato un cip; di 9 volatili è stato possibile monitorare il volo sino all’arrivo. Le beccacce hanno compiuto l’intero percorso di quasi 12.000 km. in 9 giorni volando ininterrottamente giorno e notte senza ne bere ne mangiare. Nonostante l’immane sforzo sembra che la percentuale di mortalità durante il viaggio sia molto bassa.

Picchio Campephilus principalis


Campephilus principalis
Picchio è il nome comune di oltre 200 specie di uccelli arboricoli, il picchio dal becco avorio (Campephilus principalis) è uno degli uccelli più appariscenti degli Stati Uniti. Ritenuto estinto nel 1944, il picchio è stato filmato nel 2004 e da allora sembra nuovamente scomparso ma alcune persone affermano di averlo visto pochi mesi fa. 
Il Campephilus imperialis è praticamente il sosia del Campephilus principalis.
Campephilus principalis 
Dimensioni: 46-50 cm 
Apertura alare:76-80 cm 
Peso: 450-570 g M 
Piumaggio: rossiccio e nero, cresta rossa sulla testa (nella femmina è molto meno appariscente) corpo nero, macchie bianche di grosse dimensioni sulle ali. 
Occhi: orlati di giallo 
Cibo: Insetti, soprattutto larve di coleottero, frutta
Nidificano in buchi praticati nei tronchi d'albero.
Depongono: 1/5 uova